Le azioni SpaceX hanno bruciato le tappe sin dal primo giorno di contrattazioni. Quotata venerdì scorso a $135 per azione sul mercato americano, la società di Elon Musk ha accumulato un rialzo del 37% in pochi giorni, portando la capitalizzazione oltre i $2,4 trilioni.
Un'accelerazione che ha sorpreso anche gli operatori più ottimisti, e che si è ulteriormente caricata martedì quando SpaceX ha annunciato l'accordo per acquisire Cursor - sviluppatore di uno dei tool di AI coding più diffusi al mondo - per $60 miliardi in azioni. L'operazione ha riacceso l'attenzione degli analisti, spingendo Oppenheimer a rivedere in modo deciso le proprie stime sul titolo.
Azioni SpaceX: target sale 250 dollari
L'acquisizione di Cursor porta in dote a SpaceX due asset distinti. Il primo è un set di strumenti di programmazione agentici, comprensivi di un layer software operativo pensato per supportare l'autonomia e l'affidabilità dei modelli linguistici di grandi dimensioni. Il secondo è una base utenti che supera il milione di sviluppatori.
Oppenheimer stima che Cursor generi oggi ricavi ricorrenti annui a un tasso di $4 miliardi, partendo da $1 miliardo nel 2025 e con traiettoria verso i $6 miliardi entro fine 2026. Di conseguenza, l'analista Timothy Horan ha rivisto al rialzo la stima sui ricavi AI di SpaceX per il quarto trimestre, portandola a $8,75 miliardi da $4,75 miliardi precedenti.
Il target price sulle azioni SpaceX è stato incrementato da $190 a $250 - un incremento del 31,5% - con un'implicazione di upside del 35% rispetto alla chiusura di giovedì (venerdì le Borse USA sono rimaste chiuse, qui trovate i prossimi giorni di chiusura Wall Street: calendario 2026 con festività, aperture e chiusure).
Oppenheimer: "un flywheel difficile da replicare"
"L'accordo è altamente vantaggioso per entrambe le parti", ha scritto Horan in una nota ai clienti. Cursor ottiene la capacità computazionale per addestrare e far girare i propri modelli; SpaceX acquisisce competenze ingegneristiche, dati proprietari e una comunità di sviluppatori esperti.
Il risultato, secondo Horan, è un flywheel AI (traducibile in italiano in volàno) che si chiude su se stesso e favorisce sia l'innovazione che i margini attraverso l'integrazione verticale. "Questa superficie di distribuzione e il data flywheel sono difficili da replicare", ha aggiunto l'analista. Il rating sulle azioni SpaceX resta "outperform". Dei cinque analisti che coprono il titolo, secondo i dati LSEG, quattro hanno già un giudizio "buy" o "strong buy".
Arete Research punta a $401: Starship, Starlink e il sorpasso su Nvidia
Se Oppenheimer si ferma a $250 su un orizzonte di 12-18 mesi, Arete Research sposta il mirino molto più avanti. La casa di ricerca ha fissato giovedì un target sulle azioni SpaceX di $401 per fine 2027, ipotizzando che le azioni SpaceX possano più che raddoppiare dai livelli attuali.
Il catalizzatore principale identificato da Arete è la riutilizzabilità del razzo super-pesante Starship, da affiancare all'espansione della costellazione Starlink e all'installazione di data center spaziali. Gli analisti di Arete prevedono un tasso di crescita composto dei ricavi del 63% fino al 2030, trainato dall'infrastruttura AI e dal satellite internet.
A $401 per azione - con circa 13 miliardi di titoli in circolazione - la capitalizzazione di SpaceX supererebbe i $5,2 trilioni, eclissando Nvidia, oggi la società più grande al mondo con una market cap di circa 5,1 trilioni.
Non mancano le riserve: Starship non ha ancora dimostrato la propria affidabilità operativa, e Myles Walton di Wolfe Research ha avvertito che l'upside del 30% da lui stimato potrebbe evaporare se "Starship non dovesse funzionare" o se "l'AI dovesse rivelarsi solo hype".
SpaceX, che a breve dovrebbe collocare debito per 20 miliardi di dollari (Bond SpaceX da 20 mld: Musk sul mercato del debito), ha chiuso il 2025 con una perdita di circa $5 miliardi su ricavi superiori a $18,5 miliardi: si tratta di dati che pesano ùsul dibattito valutativo, anche quando i target di prezzo sembrano sfidare la gravità tanto quanto i razzi dell'azienda.