Nelle ultime settimane alcuni ETF tematici cinesi sono tornati sotto i riflettori a causa di una serie di notizie che hanno coinvolto il settore automobilistico, vedi crisi Volkswagen, oppure dell’eterna battaglia per la supremazia nel campo dell’intelligenza artificiale.
Ho così deciso di verificare come si stanno comportando due tematici che investono direttamente su aziende cinesi del settore internet e auto elettriche, mettendoli poi a confronto con l’indice generalista Csi300. Il risultato conferma che l’investimento su temi di nicchia è scelta particolarmente rischiosa e che non sempre ripaga l’investitore.
I due ETF analizzati sono KraneShares CSI China Internet e Global X China Electric Vehicle and Battery. Il confronto verrà fatto con Xtrackers Csi 300 Swap.
ETF tematici cinesi: le performance
La dispersione dei rendimenti è enorme già a distanza di 1 anno con l’ETF internet in calo in doppia cifra, l’ETF sull’auto elettrica in rialzo in doppia cifra, ma sempre meno dell’eccellente +25% dell’ETF generico. Anche la volatilità non è dalla parte dei due tematici, il 27% contro il 16% dell’ETF Csi 300.
Se allarghiamo l’analisi a 3 anni il divario si amplia. La Borsa cinese ha raccolto infatti il 40% di performance, i due ETF tematici galleggiano poco sotto la linea dello zero. Il rischio non è stato finora ripagato.
Non esattamente ciò che si attenderebbe un investitore che per avvicinarsi, ma non per superare, l’indice generalista avrebbe dovuto puntare sulle grandi capitalizzazioni tecnologiche con iShares China Tech, in guadagno del 30% nell’ultimo triennio.
Il problema sembra comunque riguardare proprio le società cinesi o comunque il mondo emergente dove la Cina ha un forte peso geografico. Allargando il confronto ad altri due ETF che presidiano i temi delle auto elettriche e di internet, e pur con gli opportuni distinguo legati al fatto che in questi casi non esistono benchmark univoci di riferimento, ci accorgiamo che nel resto del mondo queste scommesse hanno offerto remunerazioni superiori.
Ad esempio, iShares Electric Vehicles and Driving Technology a 3 anni è in progresso del 55%. HanEtf Emerging Market Internet si porta a casa poco (6%), ma sempre qualcosa in più del nulla delle sole azioni cinesi. Se osservassimo ETF che puntano sul tema internet ma investendo a livello globale oppure americano il distacco risulta ben più ampio.
Ma si sa, quando si comprano certi strumenti si accetta di investire non solo in una piccola nicchia di mercato, ma anche nella decisione discrezionale di un gestore di indici su quali devono essere le società oggetto di investimento. E finora il nuovo secolo cinese si è dimostrato meno proficuo del vecchio secolo americano.