Mese di febbraio moderatamente positivo per i mercati azionari ed obbligazionari, con ancora l’oro protagonista. Se il metallo giallo ha aggiunto un ulteriore 5% ai guadagni di gennaio, in piena sintonia con un mercato delle commodities in guadagno di quasi il 3%, l’azionario ha raccolto nella versione globale appena il 2% zavorrato da una Wall Street sottotono rispetto ad altre geografie. Bene anche l’obbligazionario globale che nella versione Eur Hedged ha raccolto una performance mensile superiore all'1%.
ETF: Borsa Coreana si conferma al top, male il tema Blockchain
Per ciò che riguarda la geografia azionaria si è confermata al top la Borsa coreana ancora una volta la migliore con un progresso superiore al 25%. Portando a oltre il 130% il guadagno degli ultimi 12 mesi, il listino di Seul è stata una vera e propria rivelazione, staccando il settore delle telecom europee che a febbraio ha comunque raccolto un eccellente +18%, in questo caso praticamente il guadagno di un anno intero.
Scendendo nella graduatoria mensile troviamo paesi emergenti come Thailandia e Brasile, in progresso del 15%, ma bene anche gli indici asiatici ex Japan che hanno raccolto le stesse performance.
Buono l’andamento del settore energy in salita del 13% a febbraio, tallonato dal tema idrogeno. Superano il 10% di guadagno anche dall’azionario sulle risorse di base, emergenti ex Cina ed emergenti latino americani.
Dall’altro versante delle performance, con un calo del 20% a febbraio troviamo diversi ETF impegnati nel tema blockchain-crypto e poi diversi ETF operativi sul tema software/tech, videogame, fintech e quantum computing tutti giù di oltre il 10%. L’intelligenza artificiale ha fatto ancora danni a febbraio.
Bond: denaro sul versante Eur Hedged
Sul mercato obbligazionario ancora bene le convertible bond Eur Hedged, in guadagno del 5% in un mese, seguite grazie al recupero delle rispettive valute, dagli ETF attivi nell’obbligazionario australiano e giapponese in guadagno del 4%. Negativo l’obbligazionario a spread americano sia high yield che investment grade a causa soprattutto della debolezza del dollaro, ma limano qualche cosa anche gli ETF che investono in Treasuries su scadenze corte.
Tra i temi alternativi in grande evidenza i Reits europei con gli ETF specializzati che hanno guadagnato a febbraio il 9%. Nel mondo commodities da segnalare il rialzo del 10% degli ETC attivi sul tema petrolio, ma stesso guadagno anche per l’ETC che investe sul frumento. Pesantissimi segni meno per il cacao in calo di oltre il 30%, il caffè e in generale le soft commodity giù di oltre il 10%.
Questo il bilancio del secondo mese di un anno per il momento ancora positivo per tutti gli investitori nonostante settori rilevanti come la tecnologia con importanti prese di profitto. A marzo vedremo se la chiusura trimestrale confermerà una intonazione positiva, avara per ora di grandi correzioni di prezzo sulle principali asset class.