La seduta di ieri ha confermato la resilienza delle Borse USA di fronte alle incertezze geopolitiche. Il mercato ha archiviato le perdite legate al conflitto in Iran, registrando una chiusura positiva per i listini.
L'indice S&P 500 ha terminato le contrattazioni in progresso dell'1,02%, trainato dal comparto tecnologico mentre il Dow Jones ha messo a segno un rialzo dello 0,63%, frenato dalle dinamiche del settore finanziario. Il Nasdaq ha evidenziato la performance migliore, chiudendo con un incremento dell'1,23% e registrando la nona seduta consecutiva in territorio positivo, la serie vincente più lunga dal 2023.
Il recupero delle azioni a Wall Street è stato supportato dai titoli legati all'intelligenza artificiale e al software, dimostrando la volontà degli investitori di guardare oltre lo stallo dei negoziati tra Stati Uniti e Iran.
Azioni Wall Street: trimestrali in arrivo e derivati positivi
L'attenzione odierna degli operatori è rivolta alla nuova stagione degli utili, che vede protagonisti i principali istituti di credito. Nel pre-mercato, le contrattazioni riflettono un cauto ottimismo: il contratto sul Dow Jones registra un -0,10%, il derivato legato all'S&P 500 avanza dello 0,11% mentre il future sul Nasdaq-100 segna un progresso dello 0,33%.
Il tema dominante resta l'equilibrio tra i solidi fondamentali aziendali e la complessa situazione geopolitica, accentuata dal blocco commerciale nello Stretto di Hormuz. Nonostante i rincari energetici iniziali che avevano spinto al rialzo le materie prime, le quotazioni hanno mostrato un leggero calo.
In agenda macroeconomica troviamo l'indice sul sentiment delle piccole imprese, sceso nel mese corrente da 98,8 a 95,8 punti, ed il dato, in agenda alle 14:30, che misura l'andamento dei prezzi alla produzione.
Wall Street Oggi: settore aereo sotto i riflettori
- Novo Nordisk (+3%): le azioni dell'azienda farmaceutica registrano un balzo grazie all'annuncio di una partnership con OpenAI (OpenAI punta su Londra: nuovo hub AI dopo lo stop a Stargate), mirata all'integrazione dell'intelligenza artificiale per l'analisi di dati e la scoperta di terapie per obesità e diabete.
- Goldman Sachs (-1,87% ieri, parità prima dell'avvio): il colosso bancario ha pubblicato i risultati del primo trimestre, evidenziando un utile in crescita del 19% e ricavi netti per 17,23 miliardi di dollari trainati dalla divisione azionaria; tuttavia, la debolezza del comparto a reddito fisso ha pesato sul titolo (Trimestrale Goldman Sachs: utili da record, ma l'azione cade in Borsa).
- American Airlines (+5,25%): il titolo della compagnia aerea beneficia delle indiscrezioni riguardanti una possibile fusione con United Airlines (+2,21%). Dall'operazione nascerebbe un colosso da 100 miliardi di fatturato con una flotta di oltre 2.800 velivoli.
- Meta (+0,74%): l'azienda tecnologica è al centro dell'attenzione per le proiezioni che la vedono superare Google come principale piattaforma pubblicitaria digitale al mondo (Meta Platforms potrebbe superare Alphabet). La società sta sviluppando una versione basata sull'intelligenza artificiale del proprio Amministratore delegato per interagire con i dipendenti.
- JP Morgan Chase, Wells Fargo, BlackRock e Citigroup oggi alzano il velo sui conti.
- Bloom Energy (+14,5%): la società ha annunciato un’espansione della partnership con Oracle (+4,2%) per fornire fino a 2,8 gigawatt di sistemi a celle a combustibile per l’infrastruttura AI e Cloud della società di Austin (Oracle-Bloom Energy: maxi deal per i data center AI).