L’ottimismo è tornato a caratterizzare le sale operative, sostenendo le azioni a Wall Street al termine di una sessione contrassegnata da una solida propensione al rischio. Gli investitori hanno accantonato le incertezze geopolitiche legate alle tensioni in Medio Oriente, riportando le Borse USA in prossimità dei recenti livelli record.
Nel dettaglio, l'indice S&P 500 ha archiviato le contrattazioni in rialzo dello 0,80%, consolidando la propria posizione e segnando il quinto massimo dell'anno. Il clima favorevole ha premiato in misura maggiore il comparto tecnologico, permettendo al Nasdaq di chiudere con un progresso dell'1,59%, a conferma di una serie positiva che si protrae da undici giornate. In controtendenza, il Dow Jones ha registrato una frazionale flessione, cedendo il -0,15%.
Le dinamiche di mercato riflettono un approccio costruttivo, incoraggiato sia dalla tenuta del quadro internazionale sia dal flusso dei risultati aziendali. In questo contesto, come evidenziato da Steve Sosnick, Chief strategist di Interactive Brokers, l'attuale orientamento degli investitori appare guidato dallo slancio tecnico: "l'azione dei prezzi, non la giustificazione sottostante per quei prezzi, è l'unica cosa che conta".
Azioni Wall Street: tregua geopolitica e dati macroeconomici
Le indiscrezioni su un potenziale allentamento delle tensioni tra Stati Uniti e Iran continuano a fornire un supporto all'umore degli operatori. Il contratto future sull'S&P 500 e quello sul Dow Jones registrano entrambi un incremento dello 0,10% mentre il derivato sul Nasdaq evidenzia una crescita dello 0,21%.
In agenda macro troviamo le nuove richieste di sussidi di disoccupazione, l'indice manifatturiero di Philadelphia e l'aggiornamento sull'andamento della produzione industriale a marzo.
Wall Street Oggi: PepsiCo, TSMC e Snap sotto i riflettori
- TSMC: -3,3% nel pre-market. Il produttore di semiconduttori ha riportato un balzo degli utili del 58% nel primo trimestre, battendo le stime del mercato. I conti sono stati sostenuti dalla domanda di componenti per l'intelligenza artificiale, rassicurando gli investitori sulla stabilità della propria catena di approvvigionamento. Il titolo paga pegno alle prese di beneficio.
- Snap: +7,86% ieri e +0,7% nel pre-market. La società ha annunciato una riorganizzazione che comporterà il taglio di circa mille dipendenti, pari al 16% del personale, per ridurre i costi e concentrare gli investimenti nello sviluppo degli occhiali per la realtà aumentata.
- PepsiCo: +0,65% nel pre-market. I risultati finanziari del primo trimestre hanno evidenziato utili e ricavi superiori alle attese degli analisti, segnalando un ritorno alla crescita dei volumi per la divisione alimentare attiva nel mercato nordamericano.
- Nvidia: -0,8% nel pre-market. Il gruppo rafforza la sua leadership rilasciando una nuova famiglia di modelli open-source denominati Ising, sviluppati per ottimizzare la calibrazione e la correzione degli errori nei processori quantistici.
- Allbirds: +582,33% ieri, -30% prima dell'avvio. L'azienda di calzature ha comunicato un cambiamento del proprio modello di business, annunciando un finanziamento di 50 milioni di dollari finalizzato all'acquisto di hardware per l'intelligenza artificiale, con conseguente cambio di denominazione in NewBird AI.
- Kraken: la piattaforma di scambio di valute digitali ha confermato l'intenzione di procedere con l'Offerta pubblica iniziale negli Stati Uniti, nonostante un recente round di negoziazioni secondarie abbia ridotto la valutazione a 13,3 miliardi di dollari.
- Netflix: parità prima dell'avvio. Questa sera, dopo la chiusura di Wall Street, la società pubblicherà i risultati del primo trimestre dell’anno (Azioni Netflix: stasera la trimestrale, ecco le attese di Wall Street).