Le azioni Bank of America (BofA) e Morgan Stanley sono in deciso rialzo nelle prime battute dopo l'apertura di Wall Street. Gli investitori hanno apprezzato le trimestrali brillanti pubblicate dalle due grandi banche americane prima del suono della campanella. I risultati hanno superato le aspettative soprattutto grazie alle divisioni di trading e investment banking.
L'aumento dell'attività di M&A, favorito da un ambiente regolatorio più favorevole, e l'estrema volatilità nei mercati azionari, innescata dal recente sell-off sulle azioni del software e dalla guerra in Medio Oriente, sono state le cause che hanno determinato un aumento significativo dei ricavi nelle due unità di business.
Secondo i dati di Dealogic, i volumi delle operazioni di fusioni e acquisizioni a livello globale hanno raggiunto nel primo trimestre 1.380 miliardi di dollari. Si tratta di numeri eccezionali, soprattutto dopo un 2025 quasi da record, in cui le transazioni hanno superato i 4.810 miliardi di dollari. Questo ha fatto crescere i ricavi dell'investment banking degli istituti che svolgono attività di intermediazione. Quanto al trading, un aumento della volatilità genera al contempo una maggiore attività dei clienti delle banche, sostenendo i ricavi dei desk di trading.
BofA: EPS ai massimi di quasi 20 anni
Nel complesso, i risultati trimestrali di BofA sono stati straordinari, superando anche le aspettative degli analisti. In particolare, gli utili per azione sono risultati pari a 1,11 dollari, contro gli 1,01 dollari del consensus, raggiungendo soprattutto il livello più alto in quasi due decenni. I ricavi si sono attestati a 30,43 miliardi di dollari, oltre i 29,93 miliardi stimati da Wall Street.
Le entrate derivanti dal trading sono salite del 13%, a 6,4 miliardi di dollari. Le commissioni derivanti dall'investment banking sono balzate del 21%, a 1,8 miliardi di dollari, ben oltre il 10% atteso dalla banca. BofA Securities ha ottenuto ruoli chiave di consulenza in diverse delle maggiori operazioni del trimestre.
Tra queste si possono citare: l'acquisizione da parte di McCormick del business alimentare di Unilever per 42,7 miliardi di dollari; l'acquisto da parte di Boston Scientific, per 14,9 miliardi di dollari, del produttore di dispositivi medici Penumbra; e l'acquisizione di Coterra Energy da parte di Devon Energy per 26 miliardi di dollari.
"Restiamo attenti ai rischi in evoluzione", ha commentato il Presidente e Amministratore delegato della banca, Brian Moynihan. "Tuttavia, abbiamo osservato un'attività dei clienti sana, inclusi consumi solidi e una qualità degli attivi stabile, che indicano un'economia americana resiliente".
Morgan Stanley: numeri da record
Non sono state da meno le risultanze record riportate da Morgan Stanley. La banca d'investimento ha realizzato ricavi per 20,58 miliardi di dollari, contro una stima del consensus di 19,72 miliardi. Gli utili per azione sono risultati pari a 3,43 dollari, oltre i 3 dollari previsti dagli analisti.
Il trading azionario si è distinto con un aumento dei ricavi del 25%, a 5,15 miliardi di dollari, superando le stime di Wall Street pari a 4,70 miliardi. La società ha specificato che un contributo rilevante è stato fornito dal business di intermediazione prime rivolto agli hedge fund e dalle attività sui derivati. Per quanto riguarda il reddito fisso, i ricavi sono ammontati a 3,36 miliardi di dollari, segnando un incremento del 29% su base annua e superando le aspettative, fissate a 2,82 miliardi di dollari.
Nell'investment banking, Morgan Stanley ha prodotto ricavi per 2,12 miliardi di dollari, in crescita del 36% anno su anno, grazie alle commissioni derivanti dalle numerose fusioni completate, oltre che dalle attività legate ad azioni e obbligazioni. Vale la pena segnalare che la banca americana è tra i bookrunner che guidano l'IPO di SpaceX, che dovrebbe avvenire nella prima parte dell'anno in corso e prevede una raccolta di 75 miliardi di dollari, con una valutazione aziendale di 1.750 miliardi di dollari.
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"Questi risultati confermano le capacità della nostra società integrata, mentre continuiamo a offrire un livello superiore di performance operativa", ha affermato Ted Pick, Presidente e CEO di Morgan Stanley.