Dopo le forti vendite che hanno caratterizzato la scorsa ottava, Wall Street oggi dovrebbe aprire i battenti in recupero. A circa due ore dall'avvio degli scambi, il future sul Dow Jones registra un incremento dello 0,30% mentre il derivato sull'S&P 500 segna un progresso dello 0,40%. Anche i future legati al Nasdaq 100 si muovono in territorio positivo, avanzando dello 0,25% (S&P 500: oltre metà dei settori in correzione, è solo l'inizio?).
L'attenzione resta tuttavia ancorata alla geopolitica e al rincaro delle materie prime, con il greggio Brent salito a ridosso dei 110 dollari al barile. Il CEO di Chevron, Mike Wirth, ha dichiarato che i contratti a termine sul petrolio non riflettono appieno i potenziali effetti della riduzione dell'offerta.
Intanto Trump nel corso di un'intervista al Financial Times, ha dichiarato che "la mia cosa preferita sarebbe prendere il petrolio dell'Iran". Il tycoon ha ipotizzato la conquista dell'isola di Kharg, il principale hub di esportazione petrolifera iraniana (che gestisce oltre il 90% del greggio del Paese), definendola un'operazione facile poiché, a suo dire, l'Iran non dispone di difese adeguate in quel punto.
Ai timori di una recessione guidata dal petrolio si sommano le minacce cibernetiche per le aziende americane. Nelle ultime ore, gruppi di hacktivisti allineati con l'Iran (come Handala) hanno intensificato le operazioni contro infrastrutture critiche USA, inclusi trasporti, settore energetico e difesa.
Oggi il n.1 della Fed, Jerome Powell, interverrà in occasione di una tavola rotonda moderata presso l'Università di Harvard.
Wall Street Oggi: Alcoa e CF Industries sotto i riflettori
Ecco i titoli in evidenza nel pre-market odierno:
- Alcoa: le azioni del produttore di alluminio segnano un balzo dell'8% spinte dagli attacchi ai concorrenti Mediorientali.
- CF Industries: le quotazioni del colosso dei fertilizzanti avanzano dell'1,4%, favorite dai timori per un blocco delle forniture provenienti dal Golfo.
- Eli Lilly: l'azienda farmaceutica segna un +0,24% nonostante l'annuncio di un accordo con la biotech Insilico Medicine per sviluppare e commercializzare farmaci progettati interamente dall’intelligenza artificiale.
- Bank of America: l'istituto di credito registra un +0,55%. BofA ha accettato di pagare 72,5 milioni di dollari per chiudere una class action che accusa la banca di aver agevolato un giro di traffico sessuale orchestrato da Jeffrey Epstein.
- +0,4% per Nike, che domani alzerà il velo sui conti trimestrali (Nike: domani la trimestrale, cosa si aspetta Wall Street?).