La seduta di ieri si è conclusa in territorio positivo per i principali indici azionari statunitensi, sostenuti da una tornata di trimestrali che continua a confortare gli analisti e dal raffreddamento delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente.
Il Dow Jones ha terminato le contrattazioni registrando un progresso dello 0,73% mentre l'S&P 500 ha archiviato la sessione con un incremento dello 0,81%, aggiornando i propri massimi storici di chiusura. Il Nasdaq ha guidato con un guadagno dell'1,03%, trainato prevalentemente dagli acquisti sul settore tecnologico.
Azioni Wall Street: il disgelo in Medio Oriente guida i rialzi
Oggi l'attenzione del mercato si divide equamente tra la geopolitica, le dinamiche macroeconomiche e la perdurante tenuta dei conti societari, elementi che offrono ampio respiro all'andamento delle Borse USA.
Sul fronte geopolitico, l'amministrazione statunitense ha temporaneamente sospeso l'operazione navale nello Stretto di Hormuz a seguito di concreti progressi negoziali volti a definire un accordo definitivo con l'Iran. Questo fattore ha innescato una decisa correzione al ribasso delle quotazioni petrolifere e ha compresso i premi al rischio globali.
Sul versante macroeconomico, il calendario odierno prevede la pubblicazione dei dati su bilancia commerciale, PMI servizi, offerte di lavoro JOLTS e vendite di case nuove.
Nel caso della corporate America, circa l'85% delle società appartenenti all'S&P 500 che hanno già pubblicato i propri bilanci ha riportato utili superiori alle stime di consenso, mentre il 77% ha registrato ricavi al di sopra delle previsioni.
In questo scenario, le indicazioni del pre-mercato anticipano un avvio di contrattazioni costruttivo: il contratto sul Dow Jones registra un incremento dello 0,26%, il derivato sull'S&P 500 avanza dello 0,30% mentre lo strumento a termine sul Nasdaq 100 evidenzia un rialzo dello 0,76%.
Wall Street Oggi: riflettori puntati su Advanced Micro Devices, Intel e Novo Nordisk
- Advanced Micro Devices: con un pre-market a +17,8%, le azioni della società produttrice di semiconduttori beneficiano della pubblicazione di previsioni operative robuste per il secondo trimestre, in cui si stimano ricavi prossimi agli 11,2 miliardi di dollari.
- Super Micro Computer: +14,9% prima dell'avvio grazie a proiezioni sugli utili per l'ultimo trimestre ampiamente superiori alle previsioni degli analisti di settore.
- Intel: +12,92% ieri e +5,6% nel pre-market, beneficia delle recenti indiscrezioni secondo le quali la società sarebbe in trattative preliminari con Apple per la produzione di processori destinati ai dispositivi statunitensi, segnando un potenziale passo avanti per la capacità produttiva interna.
- Apple: +2,7%. La società si appresta a concedere agli utenti l'accesso ad assistenti vocali e modelli di intelligenza artificiale sviluppati da operatori di terze parti, modificando le proprie politiche di esclusività sul sistema operativo.
- Walt Disney: +0,8% nel pre-market, il conglomerato dell'intrattenimento si prepara a pubblicare i primi risultati finanziari sotto l'egida del nuovo Amministratore delegato Josh D'Amaro.
- Uber Technologies: +1,7% prima dell'avvio. La nota piattaforma logistica e di ride-hailing diffonderà i dati trimestrali prima del suono della campanella.
- Novo Nordisk: l'azienda farmaceutica ha rivisto al rialzo le stime di profitto annuali, mossa alimentata dalla forte domanda per la nuova pillola destinata al mercato della perdita di peso. Le azioni prima dell'avvio salgono del 7,7% (Azioni Novo Nordisk: il quadro grafico dopo i conti del Q1 2026).
- Coinbase: +1,9% nel pre-market, l'exchange ha formalizzato il licenziamento del 14% della forza lavoro, giustificando la manovra con l'efficienza dettata dall'uso dell'intelligenza artificiale e con le perduranti difficoltà dei volumi crittografici (Coinbase licenzia il 14% della forza lavoro: AI o crisi delle cripto?).
- Strategy: l'azienda ha ufficialmente mutato il modello operativo sui propri asset digitali a seguito di evidenti perdite trimestrali, passando da un approccio passivo a una gestione attiva in risposta all'andamento dei prezzi. +0,4% prima dell'avvio degli scambi (Strategy: dopo trimestrale, cambia il modello di business su Bitcoin).