Ieri Anthropic ha chiuso il round di finanziamento Serie H da 65 miliardi di dollari, raggiungendo una valutazione post-money di 965 miliardi. Il risultato proietta la società fondata da Dario Amodei davanti a OpenAI, che in marzo aveva fissato il proprio valore a 852 miliardi dopo un round record da 122 miliardi, il più grande nella storia della Silicon Valley.
A febbraio Anthropic valeva 380 miliardi e nel giro di tre mesi quella cifra è più che raddoppiata. La domanda degli investitori aveva superato l'offerta ancora prima che il round venisse formalmente avviato: secondo fonti vicine alla trattativa, almeno un istituto disposto a impegnare fino a 5 miliardi di dollari non era riuscito a ottenere un incontro con il CFO Krishna Rao.
Valutazione Anthropic: i numeri di un'ascesa senza precedenti
Il round è stato guidato da Altimeter Capital, Dragoneer, Greenoaks e Sequoia Capital, con Coatue e ICONIQ come co-lead. Tra i partecipanti figurano anche i partner infrastrutturali strategici di Anthropic - Micron, Samsung e SK Hynix - a conferma che il legame tra hardware e software nell'AI è ormai inscindibile.
I 65 miliardi comprendono 15 miliardi di investimenti già impegnati in precedenza da parte degli hyperscaler, tra cui 5 miliardi di Amazon. Il colosso di Seattle aveva annunciato ad aprile un ulteriore impegno fino a 25 miliardi, che si aggiungono agli 8 miliardi già versati, nell'ambito di un accordo che prevede per Anthropic una spesa superiore a 100 miliardi nei prossimi dieci anni sulle tecnologie cloud di Amazon.
A livello operativo, il fatturato annualizzato di Anthropic ha superato i 47 miliardi di dollari a maggio, in crescita rispetto ai 30 miliardi registrati all'inizio dell'anno e ai 10 miliardi di ricavi annuali del 2024. Un balzo di circa ottanta volte nel solo primo trimestre. La società stima di raggiungere i 50 miliardi di ricavi annualizzati già il mese prossimo.
Claude Code: il prodotto che ha cambiato la partita
La traiettoria di Anthropic è strettamente legata al successo di Claude Code, l'assistente di programmazione che ha trasformato la percezione del brand tra sviluppatori e aziende. Fino a pochi mesi fa la società, costruita nel 2021 da Amodei e da un gruppo di ex dipendenti proprio di OpenAI, era considerata un inseguitore della società che ha sviluppato ChatGPT. La scelta strategica di concentrarsi sui clienti enterprise - in particolare sull'automazione del codice - si è rivelata determinante.
Claude Code è diventato virale nell'autunno scorso, quando sviluppatori e appassionati hanno iniziato a testare il modello in combinazione con lo strumento di scrittura autonoma del codice. Da allora Anthropic ha lanciato Claude Opus 4.8 e ha svelato Claude Mythos Preview, un modello con capacità avanzate in ambito cybersecurity, disponibile per ora solo per un gruppo selezionato di aziende. Entrambi i prodotti hanno alimentato ulteriormente l'interesse degli investitori.
La crescita accelerata ha però generato tensioni operative. Anthropic ha dovuto introdurre limiti di utilizzo nelle ore di punta e incentivare l'uso nelle fasce orarie con minore traffico, offrendo maggiore capacità computazionale. Per far fronte al collo di bottiglia infrastrutturale, ha stretto un accordo da circa 50 miliardi di dollari con SpaceX per accedere alla potenza di calcolo del data center Colossus della società di Elon Musk (Intelligenza Artificiale: accordo Anthropic-SpaceX).
La corsa all'IPO e il nuovo equilibrio nell'AI
Il round da 965 miliardi segnala un cambiamento negli equilibri di un settore che sembrava destinato a restare dominato da OpenAI. La società di Sam Altman ha risposto con il lancio di Codex, il suo strumento concorrente per la scrittura automatica del codice, intensificando la competizione per i clienti aziendali.
Sullo sfondo si sta delineando la prospettiva delle quotazioni in Borsa. OpenAI si prepara a depositare in modo riservato la documentazione per l'IPO nelle prossime settimane, con l'obiettivo di debuttare sui mercati già a settembre. Anthropic segue un percorso parallelo, anche se le tempistiche restano meno definite. SpaceX, nel frattempo, ha già pubblicato i dettagli del proprio prospetto, puntando a raccogliere 80 miliardi a una valutazione attesa di almeno 1.500 miliardi, con un debutto possibile intorno al 12 giugno.
"Claude è sempre più indispensabile per la nostra crescente comunità globale di clienti, e lavoriamo senza sosta per rendere strumenti come Claude Code ancora più utili, potenti e adattabili alle loro esigenze", ha dichiarato Rao. "Questo finanziamento ci aiuterà a soddisfare la domanda straordinaria che stiamo registrando, a restare alla frontiera della ricerca e a portare Claude in sempre più contesti lavorativi."
La vicenda di Anthropic offre un punto di osservazione privilegiato su dinamiche che potrebbero ridisegnare interi comparti industriali. Le preoccupazioni di molti operatori del software non sono infondate: i plug-in rilasciati dalla società hanno già innescato vendite massicce su titoli esposti all'automazione, con correzioni che in alcuni casi hanno superato il trilione di dollari di capitalizzazione.