L'intelligenza artificiale suggella un'altra tappa importante nella sua corsa rivoluzionaria nella tecnologia moderna con un accordo di alto profilo. La startup americana specializzata nel settore, Anthropic, ha siglato una partnership sulla potenza di calcolo con il colosso spaziale di Elon Musk, SpaceX. Secondo l'intesa, Anthropic utilizzerà tutta la potenza di calcolo dell’impianto Colossus 1 di SpaceX a Memphis, nel Tennessee.
In questo modo, la società creatrice del chatbot Claude, che compete con ChatGPT di OpenAI, avrà la possibilità di colmare il divario tra l'elevata domanda di capacità generata dall'enorme richiesta dei suoi strumenti di AI e l'offerta limitata. La capacità aggiuntiva permetterà alla società di raddoppiare i limiti di utilizzo di Claude Code per i piani a pagamento, eliminando i limiti nelle ore di punta per gli account Pro e Max e aumentando notevolmente il volume di richieste che gli sviluppatori potranno effettuare ai modelli Claude Opus, ha dichiarato la startup.
Con il boom di popolarità di Claude Code, Anthropic è ora alla ricerca di clienti aziendali nell'ambito della concorrenza con OpenAI. L'accordo con SpaceX potrebbe quindi rappresentare un passo molto significativo, poiché consentirebbe all'azienda di ottenere la capacità di calcolo necessaria per soddisfare la domanda.
Intelligenza artificiale: il punto di vista di SpaceX
L'accordo con Anthropic arriva per SpaceX in un momento in cui la società si prepara a quotarsi in Borsa con un'IPO prevista per il mese di giugno. L'azienda guidata da Elon Musk sta investendo molto nell'intelligenza artificiale, con l'obiettivo, tra gli altri, di creare data center nello spazio. A questo proposito, Anthropic ha affermato di essere interessata a collaborare con SpaceX per lo sviluppo di queste infrastrutture orbitali, considerando che il progetto è estremamente costoso e complesso.
SpaceX potrebbe quindi vantare un cliente di prestigio, una ulteriore spunta per convincere gli investitori delle proprie ambizioni nel settore dell'AI. "Il fatto che aziende serie stiano anche solo discutendo di capacità di calcolo nello spazio dimostra quanto aggressivamente il mercato stia cercando energia e scalabilità", ha affermato Ryan Mallory, Amministratore delegato dell’operatore di data center Flexential.
Un aspetto degno di nota è che, in passato, le posizioni di Musk nei confronti di Anthropic erano state molto critiche, tanto che l'imprenditore aveva accusato l'azienda di essere "misantropica". Il cambiamento di visione sarebbe arrivato la scorsa settimana, quando Musk ha incontrato i dirigenti di Anthropic e ha deciso di concedere potenza di calcolo in leasing, come ha scritto lo stesso CEO di SpaceX sul social X.
Inoltre, Musk ha precisato che la sua azienda fornirà capacità di calcolo anche ad altri soggetti operanti nel settore dell'intelligenza artificiale, purché dimostrino "un analogo impegno verso l'umanità", proprio come fa SpaceX, che lancia satelliti nello spazio anche per concorrenti a "condizioni e prezzi equi".