L'incertezza sui tempi e le modalità di accordo tra USA e Iran per porre fine alla guerra in Medio Oriente indebolisce le Borse europee, che aprono le contrattazioni in leggero territorio negativo.
Al contrario prosegue indisturbato il trend positivo presente sui listini asiatici che, grazie al rally del settore tecnologico, hanno terminato le contrattazioni in generale rialzo. Nello specifico il Nikkei ha terminato in guadagno dello 0,9% e il Kospi coreano ha aggiornato i massimi storici grazie a un rally del 3,68%.
Con i futures di Wall Street che anticipano un inizio di seduta in guadagno dello 0,3%, il FTSE Mib apre le contrattazioni in ribasso dello 0,2% in area 49.960 punti. Con una tendenza primaria che rimane confermata al rialzo, il superamento dei 50 mila punti dovrebbe andare a rafforzare il quadro grafico dell'indice italiano, con prossimi target i 50.250-50.300 punti e a seguire i 50.500-50.600 punti. Al contrario segnali di debolezza si avrebbero con la perdita dei minimi delle ultime 3 settimane situati sui 48 mila punti, dove peraltro transita l'indicatore giornaliero del Supertrend.
Tra le azioni da seguire a Piazza Affari troviamo Leonardo, con il Gruppo italiano che ha firmato un contratto con la Romania. Andiamo a vedere di cosa si tratta.
Leonardo: contratto con la Romania per 2 velivoli Spartan
Leonardo ha comunicato di aver firmato un contratto con il ministero rumeno degli Affari interni per la fornitura di due velivoli C-27J Spartan. I due aerei saranno gestiti dall'Ispettorato Generale dell'Aviazione e verranno impiegati non solo in Romania ma anche in Europa. I velivoli saranno adoperati per missioni di cooperazione nel campo della gestione delle emergenze, della protezione civile e della fornitura del necessario sostegno alle popolazioni colpite da calamità o altre situazioni critiche.
I C-27J oltre al trasporto di personale e attrezzature verranno utilizzati per il trasporto in sicurezza di pazienti in condizioni critiche, feriti o contagiosi, interventi antincendio di alta precisione e operazioni di ricerca e soccorso a lungo raggio/lunga durata su terra e mare.
Grazie a questo nuovo contratto, che conferma il successo a livello globale del C-27J, il numero totale di Spartan acquisiti dal Paese sale a 9, portando il programma globale a 102 velivoli ordinati da 22 operatori in 19 Paesi.
L'accordo che va a rafforzare la partnership di lungo periodo tra Leonardo e la Romania, comprende anche kit di missione specifici, supporto logistico, addestramento e infrastrutture, prevede per il 2029 la consegna del primo velivolo.
I due velivoli ordinati saranno i primi C-27J Next Generation consegnati alla Romania e andranno ad aggiungersi alla flotta di C-27J già in servizio con l’Aeronautica Militare Rumena dal 2010.
Azioni Leonardo: analisi tecnica e strategie operative
Andiamo ora a vedere cosa ci suggerisce l'analisi tecnica nel breve e medio periodo sulle azioni Leonardo. È stata una settimana all'insegna del recupero per il titolo Leonardo che, con un saldo positivo del 4,01%, ha chiuso le contrattazioni a 54,42 euro.
Nel breve periodo una conferma dei corsi sopra i 53-53,20 euro, dove troviamo sia la media mobile di lungo periodo che la trendline discendente che parte dai top toccati nello scorso mese di marzo, dovrebbe favorire ulteriori apprezzamenti. In questo caso i prossimi obiettivi sarebbero posti sui 55,5 euro, dove transita l'indicatore daily del Supertrend e a seguire i 57 euro.
Nel caso in cui tali aree dovessero essere messe alle spalle, si avrebbe un ulteriore rafforzamento del quadro grafico di medio periodo. I prossimi obiettivi sarebbero situati sui massimi dell’ultimo mese in area 60 euro e a seguire i 62,5 euro. Lasciandosi alle spalle questi ultimi livelli aumenterebbero le possibilità per un test sui massimi assoluti situati sui 65 euro.
Al contrario il ritorno delle quotazioni sotto i 53 euro dovrebbero aprire le porte a una nuova fase correttiva di breve periodo. Il primo target sarebbe situato sui 51 euro e successivamente i 49 euro. La violazione di questi ultimi livelli andrebbe a riattivare il trend di medio periodo ribassista, innescatosi dai top di sempre, con prossimi obiettivi situati sui 47,5 euro.
La mancata tenuta di tali sostegni aumenterebbe le possibilità per un test sui minimi degli ultimi 8 mesi posti sui 45 euro. La violazione di tali aree indebolirebbe ulteriormente il quadro grafico, con prossimi obiettivi situati sui 43 euro, che rappresentano il bottom degli ultimi 13 mesi.
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