Continua ad essere circondato dal pessimismo il settore auto. Sono passati poche settimane da quando ho segnalato dei segnali contrarian provenienti dal settore auto con questo articolo (ETF: settore auto, ha senso essere contrarian?). Ed ecco un nuovo annuncio che mi fa pensare che potremmo non essere così lontani da una ripartenza delle quotazioni.
Questa volta la notizia arriva da KraneShares che chiuderà il suo ETF sui veicoli elettrici a causa delle modeste masse amministrate raccolte dal 2022 (appena 5 milioni di dollari), data del lancio.
ETF Auto Elettriche: -23% dal lancio per il prodotto di KraneShares
KraneShares Electric Vehicles & Future Mobility Screened non ha mai scaldato il cuore degli investitori anche a causa di performance che dal lancio sono sempre state negative come testimonia il -23% attuale, questo nonostante un rally nell’ultimo anno del 30%.
Con una forte esposizione verso la Cina (30%) e gli Stati Uniti (17%), ma con presenza anche di Corea del Sud e Giappone, il portafoglio di 66 azioni con società del calibro di Tesla, Samsung, Panasonic, BYD non è mai riuscito veramente a decollare.
Un mix di settori che vanno dal tech, alle materie prime passando per industriali e beni voluttuari, non ha prodotto ciò che gli investitori si aspettavano. Un boom di prezzo del settore della mobilità elettrica.
KraneShares evidentemente punta ad altro come testimonia il recente lancio dell’ETF Global Humanoid and Embodied Intelligence che mira a scommettere sulla robotica umana.
Giusto per confermare che il segnale contrarian potrebbe non essere una cattiva idea, giova ricordare che sempre KraneShares chiuse nel 2024 un ETF sulla Cina, paese protagonista di un eccellente rally nei mesi successivi.
ETF Auto Elettriche: +30% in cinque anni per il prodotto di iShares
Tutto altro andamento quello dell’ETF iShares Electric Vehicles and Driving Technology che scommette su altro (il Tech pesa per il 35% e gli USA per il 35%) e si porta a casa negli ultimi 5 anni un rialzo del 30%, per i due terzi realizzato nell’ultimo anno.
Esposizione decisamente differente rispetto all’ETF in chiusura; sono presenti case auto tradizionali come Volkswagen e innovative come Tesla, ma anche società tecnologiche del calibro di Amd, Nvidia e Infineon. Questo ETF ha ritrovato lo slancio uscendo dal prolungato trading range che dal 2021 fino a all’autunno del 2025 ne aveva ingabbiato le quotazioni. Il break di prezzo rialzista ha concesso a novembre una finestra di ingresso sul più classico dei pull back prima di nuovi massimi.

La correzione in corso a causa della volatilità sui mercati potrebbe essere una opportunità per aumentare o entrare nel settore “sfruttando” il segnale contrarian lanciato da KraneShares. Vedremo se anche stavolta la resa si confermerà il migliore dei segnali di acquisto.