Il mese di maggio va in archivio con l’azionario ancora in guadagno nonostante le tensioni geopolitiche in corso tra USA ed Iran e un prezzo del petrolio che rimane elevato. Il guadagno dell’azionario mondiale in euro è stato del 5% portando a +10% il surplus da inizio anno.
Male il mercato obbligazionario che nella versione governativi globali a cambio coperto (Eur Hedged) ha perso circa l’1% che è la perdita dell’intero anno; i più ricchi flussi cedolari non riescono a essere sufficienti per coprire la perdita di prezzi colpiti dal rialzo generalizzato della curva dei rendimenti a causa di aspettative di inflazione superiori. Prosegue la correzione anche dell’oro, in calo a maggio del 3% pur mantenendo un bilancio positivo del 6% da inizio anno.
Andiamo a vedere nel dettaglio quali ETF si sono distinti all’interno di un quadro come sempre molto variegato.
Mercato ETF a maggio 2026: idrogeno in prima fila
Per ciò che riguarda il mercato azionario, boom ancora dell’ETF di Global X collegato al tema idrogeno in rialzo del 40% e che porta ad uno stratosferico +330% l’incremento dell’ultimo anno. Bene anche il tema Quantum Computing con l’ETF di iShares in rialzo di quasi il 30%. Non mollano nemmeno i semiconduttori con l’ETF globale di iShares in guadagno del 27% che porta a +175% il rialzo complessivo negli ultimi 12 mesi.
Rialzo simile anche per Global X Cybersecurity che con questo mese azzera le perdite dell’anno. Bene anche il tema un po' dimenticato del metaverso con l’ETF di L&G in guadagno del 25% e che porta a +115% il rialzo dell’ultimo anno.
Tra le geografie da segnalare, come è ovvio quando volano i semiconduttori, la buona performance della Borsa coreana (+23%) che porta a oltre 200% il risultato positivo degli ultimi 12 mesi. Un bilancio complessivo a 1 anno che realizza anche VanEck Space Innovators con un eccezionale fermento attorno all’IPO di Space X. Tra i temi fattoriali da segnala il value americano, in rialzo del 20% nel mese di maggio.
Male l'obbligazionario, bene il petrolio
Tra i peggiori ETF azionari la Borsa indonesiana che perdendo il 20% appesantisce il suo bilancio annuo, ma anche il tema dell’uranio con prese di profitto nell’ordine del 15%. In calo del 10% anche le azioni aurifere e la borsa brasiliana.
Passando al mercato obbligazionario, il rialzo dei rendimenti sulle parti più lunghe della curva si fa sentire. Male soprattutto i prodotti che investono nei Treasury americani con scadenze medio lunghe e cambio coperto che hanno registrato cali di oltre il 3%. Prosegue anche il momento negativo dei bond indiani sempre in calo del 3%. Tra i segni positivi le solite obbligazioni convertibili presenti negli ETF di Spdr su del 4%, i bond cinesi che hanno racimolato un 2% grazie alla forza della divisa di Pechino e la novità di HanEtf Cat Bond sempre su del 2%.
Infine il mondo commodity. Petrolio sempre sugli scudi con un altro rialzo mensile superiore al 10% preceduto solo dall’ETC sul cacao. Male caffè, gas naturale e cotone in calo di circa il 5%.
Mese di maggio che conferma le tendenze da inizio anno con Borse ben intonate e bond, ma anche oro, che ripiegano. L’attesa è ora per capire come la Fed del nuovo corso Warsh gestirà le richieste di Trump in vista delle elezioni di Mid Terms. Appuntamento a fine giugno per capire come reagiranno i mercati.