Novità nel mondo dei certificati d’investimenti, con BNP Paribas che ha portato di recente sul mercato SeDeX di Borsa Italiana una nuova emissione di 6 Certificati Memory Cash Collect Callable su indici di Borsa. Si tratta di una soluzione interessante in termini di rischio-rendimento e timing.
Questa famiglia di prodotti d’investimento è stata infatti progettata specificamente per rispondere alle esigenze di quella fascia di risparmiatori che desidera un flusso di rendimento periodico, ma vuole allo stesso tempo ottimizzare la protezione del proprio capitale mitigando la volatilità tipica dei mercati azionari.
Certificati d’investimento su indici: le caratteristiche
La struttura di questa gamma si fonda su pilastri studiati per navigare sia scenari di mercato laterali sia fasi moderatamente ribassiste.
Con cedole mensili condizionate, i nuovi certificati BNP Paribas prevedono un premio potenziale mensile con effetto Memoria compreso tra lo 0,60% e l’1,40% del valore nominale del certificato. Annualizzato il rendimento potenziale lordo è compreso dunque tra il 7,2% e il 16,8%.
Oltre a rendimenti indubbiamente superiori al dividend yield medio dei singoli indici, da evidenziare come l’investitore non sia esposto al rischio cambio grazie alla presenza dell’opzione quanto. Questo permette al risparmiatore di investire in diverse aree globali con liquidazione interamente in euro.
La protezione del capitale condizionata a scadenza si attiva anche di fronte a forti ribassi dei mercati azionari, grazie a barriere profonde posizionate fino al 50%. A contribuire a ridurre il rischio generale l’opzione memoria, clausola finanziaria che consente il recupero di eventuali premi mensili non distribuiti nelle date di valutazione precedenti se, in una successiva rilevazione, il livello dell'indice torna a posizionarsi sopra la barriera premio.
A completare la gamma delle opzioni accessorie a questa nuova serie di certificati targati BNP Paribas l’opzione callable a discrezione dell’emittente: a partire da dicembre 2026 l'emittente si riserva la facoltà di richiamare anticipatamente il certificato, rimborsando il valore nominale di 100 euro maggiorato dell’ultimo premio condizionati e degli eventuali premi in memoria.
Puntare sulla Corea riducendo il rischio
Tra i diversi certificati portati sul mercato da BNP Paribas, all’interno di questa gamma ad attirare maggiormente l’attenzione per rendimento, struttura e sottostanti è stato il certificato con codice ISIN NLBNPIT304Z8.
Composto da quattro grandi indici internazionali quali Euro Stoxx 50, FTSE MIB, Nikkei 225 e KOSPI 200, questo strumento si configura come una delle pochissime soluzioni sul panorama finanziario italiano che consente di prendere un'esposizione diretta sul KOSPI 200, l'indice di riferimento della borsa della Corea del Sud.
Dopo i recenti e consistenti rialzi che hanno spinto il listino coreano ai massimi storici, la presenza di una barriera protettiva al 50% rappresenta un fattore di sicurezza non banale per gli investitori. Questa soglia garantisce che il capitale a scadenza venga rimborsato integralmente a 100 euro anche qualora l'indice coreano o gli altri sottostanti dovessero dimezzare il proprio valore rispetto ai livelli di strike iniziali.
Dal punto di vista del profilo rischio/rendimento, il certificato offre un premio mensile dell'1,30%, equivalente a un rendimento annuo lordo potenziale del 15,60%. Si tratta di un rendimento asimmetrico estremamente competitivo se confrontato con la redditività da dividendo (dividend yield) dei mercati sottostanti.
Mentre il dividend yield medio ponderato dei panieri azionari che compongono indici come l'Euro Stoxx 50 o il FTSE MIB oscilla storicamente tra il 3% e il 4,5% annuo, il certificato di BNP Paribas permette di catturare un flusso cedolare potenziale che è più del triplo rispetto alla componente distributiva tradizionale delle azioni.
Questo differenziale evidenzia l'efficienza della struttura in derivati, capace di trasformare la volatilità implicita dei mercati azionari in rendimento periodico per l'investitore, offrendo una solida protezione del capitale anche in contesti macroeconomici incerti. Un fattore da non trascurare, specie alla luce del nervosismo registrato sui mercati nelle ultime sedute.
Con gli indici di Borsa reduci da una lunga cavalcata, poter contare su una protezione profonda data dalla barriera premio e a scadenza poste al 50% del livello di strike e la possibilità di incassare premi periodici di rilievo sono due elementi da non trascurare. Poterlo fare senza doversi esporre al rischio cambio sono un ulteriore tassello che permette di catalizzare l’interesse verso questa soluzione.
Per chi volesse approfondire le caratteristiche, i livelli di strike e di barriera, le date di rilevazione intermedia e la struttura del pay off di questo prodotto è possibile trovare tutto a questa pagina del sito di BNP Paribas.
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