Dopo la fuga dal rischio innescata dai timori su una potenziale rivoluzione distruttiva dell'intelligenza artificiale, scatenata dal post virale di Citrini Research che ipotizzava danni profondi per i player storici (Dalla finanza all’AI: la prossima bomba del mercato immobiliare), i mercati ieri hanno chiuso in positivo.
L'indice S&P 500 ha evidenziato un guadagno dello 0,8%, segnando il secondo giorno consecutivo di rialzi, il Nasdaq Composite è balzato dell'1,3% ed il Dow Jones ha segnato un +0,6%. Anche i titoli legati al software e le "Magnifiche Sette" hanno ritrovato un deciso segno positivo, trainati dal +3% di Microsoft.
"Il dibattito si è spostato dai risultati a breve termine verso la sostenibilità della spesa in conto capitale per l'AI, tra le preoccupazioni per le sue dimensioni, la monetizzazione e il potenziale degrado dei flussi di cassa", ha detto Richard Clode, portfolio manager presso Janus Henderson Investors.
A margine della presentazione dei risultati trimestrali (Trimestrale Nvidia da record, ma i dubbi restano), il CEO Jensen Huang si è detto fermamente convinto che i mercati stiano sbagliando rotta nel valutare la minaccia dell'intelligenza artificiale per l'ecosistema del software.
Wall Street Oggi: Nvidia e Salesforce in evidenza
Ad un'ora e mezza dall'avvio degli scambi, il future sul Dow Jones registra una lieve flessione (-0,1%), il derivato legato allo S&P 500 resta pressoché invariato e quello sul Nasdaq 100 evidenzia un -0,05%.
- Nvidia segna +0,93% nel pre-market. Le azioni sono appesantite dai crescenti timori del mercato sulla reale sostenibilità nel lungo periodo degli immensi investimenti infrastrutturali.
- Salesforce cede quasi il 4% nel pre-market. I risultati dell'ultimo trimestre della società di software hanno battuto le aspettative, ma le deboli stime sui ricavi per l'anno fiscale 2027 non sono riuscite a rassicurare gli investitori (Salesforce batte le attese ma delude con la guidance).
- Paramount Skydance: il conglomerato dell'intrattenimento ha evidenziato una solida crescita nei ricavi derivanti dallo streaming, a fronte tuttavia di una persistente debolezza nel settore televisivo tradizionale (+0,89%). Nel frattempo, l'azienda porta avanti la sua offerta strategica per le attività di Warner Bros. Discovery.
- Nutanix balza del 22,5% nel pre-market. La società di cloud-computing ha stretto una partnership da 250 milioni di dollari con AMD (-0,83%) per sviluppare un'innovativa piattaforma infrastrutturale per applicazioni di intelligenza artificiale.
- Baidu scende del 2,3% nel pre-market; il gigante di internet cinese ha deluso il mercato riportando un utile in forte calo e una flessione dei ricavi che si protrae per il terzo trimestre consecutivo.
- Trade Desk: sprofonda del 16% nel pre-market; le azioni della piattaforma tecnologica pubblicitaria sono crollate dopo aver fornito stime estremamente deludenti sull'EBITDA adjusted del primo trimestre, rendendo del tutto vani gli ottimi risultati ottenuti nel periodo precedente.