Wall Street ha chiuso la seduta di mercoledì con il Dow Jones Industrial Average che ha archiviato il terzo massimo storico consecutivo, il ventiquattresimo dell'anno. L'indice ha guadagnato lo 0,49%, portando a cinque la serie di sedute positive.
Sorte diversa per gli altri due indici di riferimento: l'S&P 500 è sceso dello 0,17%, interrompendo una striscia positiva di quattro sedute, mentre il Nasdaq Composite ha lasciato sul campo lo 0,83%, penalizzato dalla debolezza dei titoli tecnologici a maggiore capitalizzazione.
Quattro dei sette titoli del gruppo Magnificent Seven hanno perso oltre l'1%: Alphabet (-4,05% a causa dell'uscita di un dirigente di primo piano nell'ambito dell'intelligenza artificiale), Microsoft (-1,09%) e Amazon.com (-1,72%) hanno sottratto oltre 150 punti al Dow, mentre Tesla, non presente nel paniere dell'indice, è scivolata dell'1,77%.
Il recupero di Nvidia (+3,43%) e i lievi rialzi di Apple (+0,52%) e Meta Platforms (+0,14%), contengono comunque le perdite del comparto, con l'ETF Roundhill Magnificent Seven che ha chiuso in calo dello 0,78%.
Per Daniel O'Regan di Mizuho il quadro resta segnato da un'instabilità più ampia: "siamo passati da una debolezza storica a una forza storica nel giro di una settimana, a conferma di quanto siano diventati violenti i movimenti guidati dai fattori di mercato".
Parte della volatilità di luglio viene attribuita alla liquidazione forzata del portafoglio azionario del fondo Situational Awareness, ceduto a Citadel a condizioni svantaggiose. Con quel fattore di rischio in gran parte riassorbito, secondo O'Regan lo scenario complessivo appare oggi più solido rispetto a una settimana fa, pur restando alto il rischio legato a nuovi movimenti nei vertici delle società tecnologiche.
Azioni Wall Street: futures cauti tra Fed, Iran e trimestrali
La giornata odierna si apre con i futures sui principali indici in territorio contrastato. Il contratto sul Dow Jones avanza dello 0,33%, quello sull'S&P 500 sale dello 0,14% mentre il derivato sul Nasdaq 100 arretra dello 0,48%.
Sul piano geopolitico i mercati guardano con relativo sollievo agli sviluppi in Medio Oriente: l'Iran ha dichiarato che gli Stati Uniti sarebbero pronti a "tornare agli impegni" assunti nel memorandum di giugno sullo Stretto di Hormuz, pur negando negoziati diretti con Washington. Un'intesa tra Teheran e Oman sulle rotte di transito appare in fase di definizione avanzata, un elemento che ha contribuito al recente raffreddamento delle quotazioni petrolifere.
Sullo sfondo c'è il monito del numero uno di JP Morgan, Jamie Dimon, sui livelli di leva finanziaria nel sistema: "Il debito su margine non è mai stato così alto. Ne esiste una quota che non si vede perché viene chiamata in altro modo". Pur escludendo un rischio sistemico, Dimon ha ammesso che l'elevata leva aumenta la probabilità che un singolo operatore possa generare scosse improvvise sui mercati.
Sul fronte macroeconomico l'attenzione resta rivolta alla Federal Reserve. La governatrice Lisa Cook ha dichiarato di essere "pronta ad agire" su un rialzo dei tassi qualora non emergano segnali di disinflazione, sottolineando come cinque anni di inflazione sopra i target rischino di radicare le aspettative nei comportamenti salariali e di prezzo. In agenda oggi il dato settimanale sulle richieste di sussidio di disoccupazione (attese a 203mila, da 197mila), ultimo antipasto prima che domani venga diffuso il dato sulle non-farm payrolls di luglio.
Wall Street Oggi: SpaceX, Western Digital e Honeywell in focus
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SpaceX: oggi scade la prima tranche di lock-up che consentirà agli investitori iniziali di cedere fino a 911,5 milioni di azioni. In scia dei conti, che hanno evidenziato spese in conto capitale sestuplicate, ieri il titolo ha perso il 13,61%. Nel pre-market SPCX guadagna l'1,5%.
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Western Digital: nel pre-market cede oltre il 15% nonostante un utile trimestrale più che decuplicato grazie alla domanda di storage legata all'intelligenza artificiale. Le indicazioni sul trimestre in corso non hanno soddisfatto gli analisti.
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Honeywell Aerospace: -14,3% dopo risultati trimestrali definiti "sorprendentemente deboli" e il taglio delle previsioni per l'intero anno, penalizzato da difficoltà nella catena di approvvigionamento.
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Sandisk: -11% dopo la pubblicazione dei conti del quarto trimestre e di indicazioni giudicate incerte dal mercato.
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eBay: +0,4% dopo aver alzato le previsioni per l'intero esercizio e riportato una crescita dei ricavi nel secondo trimestre.
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Anthropic ha creato un team interno di ingegneri hardware e software per progettare semiconduttori personalizzati destinati ai suoi modelli di intelligenza artificiale. L'obiettivo è aumentare le prestazioni e ridurre i costi di calcolo. Anthropic si aggiunge così a OpenAI, Google e Meta nella corsa ai chip AI proprietari, mantenendo comunque partnership con Nvidia, AMD, AWS e Google.
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Zoox di Amazon ha lanciato il primo robotaxi a pagamento. Dal 10 agosto il servizio inizierà a operare a Las Vegas. Il veicolo autonomo, privo di comandi tradizionali, ha ottenuto un'esenzione dalle autorità federali per circolare.
- Sul fronte societario la giornata sarà scandita da una nuova ondata di trimestrali: prima dell'apertura toccherà a Warner Bros Discovery, Ralph Lauren e Fox, mentre dopo la chiusura riporteranno i conti Airbnb e Lyft.