Wall Street ha archiviato la seduta di giovedì con il segno più su tutti e tre i principali indici, in una sessione dominata dal comparto tecnologico e dal progressivo raffreddamento delle tensioni in Medio Oriente. Il Nasdaq Composite ha guidato i rialzi, chiudendo in progresso dell'1,30%, sospinto soprattutto dal contributo di Meta, che ha più che compensato le debolezze diffuse nel resto del comparto tech. Lo S&P 500 ha guadagnato lo 0,81% mentre il Dow Jones Industrial Average si è fermato a un più contenuto +0,27%.
Il clima di distensione sui mercati petroliferi, alimentato dalle indiscrezioni su un possibile riavvicinamento tra Washington e Teheran, ha offerto ulteriore sollievo agli investitori, che hanno approfittato del calo del greggio per tornare ad acquistare azioni con un certo anelito di ottimismo.
Sullo sfondo, la Federal Reserve ha reso noti i nomi alla guida delle cinque task force incaricate di rivedere aspetti chiave dell'operatività della Banca centrale, dalla comunicazione al quadro sull'inflazione, alimentando ulteriori riflessioni sul futuro assetto della politica monetaria americana.
Azioni Wall Street: i future frenano alla vigilia del debutto di SK Hynix
Il contratto sul Dow Jones segna un rialzo dello 0,24%, il derivato sull'S&P 500 è piatto e quello sul Nasdaq 100 cede lo 0,30%.
Il tema dominante della giornata resta senza dubbio lo sbarco di SK Hynix al Nasdaq: il colosso coreano dei chip di memoria ha fissato il prezzo delle proprie ADR a 149 dollari, raccogliendo circa 26,5 miliardi di dollari nella più grande quotazione statunitense mai realizzata da una società straniera, con una domanda che ha superato di oltre sette volte le azioni disponibili.
"Non c'è alcuna evidenza di un rallentamento della domanda di chip di memoria, anche se gli operatori di mercato sono apparsi nervosi nei giorni scorsi", ha dichiarato Vey-Sern Ling, managing director di Union Bancaire Privée.
Wall Street Oggi: SK Hynix, semiconduttori e Meta sotto la lente degli investitori
- +4,7% ieri e+2,6% prima dell'avvio per Meta, che ha annunciato l'avvio della produzione del proprio chip proprietario per l'intelligenza artificiale, denominato Iris. Si tratta di un passaggio che testimonia la volontà del gruppo di Menlo Park di ridurre la dipendenza da fornitori terzi come Nvidia (-0,3% prima dell'avvio) e AMD (-0,5%).
- Il modello AI Grok 4.5 di SpaceX (-1,1%) è stato addestrato con migliaia di GPU Nvidia GB300, rafforzando la posizione di Nvidia (-0,35%) nel settore dell’intelligenza artificiale. Elon Musk ha inoltre dichiarato che Grok 4.5 potrebbe diventare molto più veloce grazie a ottimizzazioni software.
- Micron: il titolo cede l'1% nel pre-market, penalizzato dal comparto dei semiconduttori alla vigilia dell'ingresso in borsa della rivale coreana. Ieri l'azienda ha annunciato l'ampliamento del piano di investimenti statunitensi a 250 miliardi di dollari fino al 2035, rispetto ai 200 miliardi precedentemente previsti. L'obiettivo dichiarato è arrivare a produrre negli Stati Uniti il 40% della propria memoria DRAM (Micron accelera sugli investimenti negli USA per la domanda AI).
- Netflix: le azioni salgono dello 0,44% dopo le indiscrezioni del Wall Street Journal su una possibile espansione verso la tv in diretta e nuovi pacchetti in abbonamento.
- Apple (-0,5%) avrebbe tenuto una serie di incontri con PrismML per valutare come utilizzare la tecnologia della startup per eseguire modelli di intelligenza artificiale molto più grandi direttamente sugli iPhone. PrismML è riuscita a ridimensionare il modello Qwen 3.6 di Alibaba, che conta 27 miliardi di parametri, in modo da poterlo eseguire interamente su un iPhone Pro
- OpenAI ha lanciato la sua nuova famiglia di modelli "Frontier" per ChatGPT Work, Codex e l’API di OpenAI. La famiglia GPT-5.6 si articola in tre livelli: Sol, il modello di punta, Terra, un’opzione più economica per le attività quotidiane e Luna, il modello più veloce e conveniente. La serie offre una maggiore intelligenza per token, un costo stimato inferiore per le attività complesse e prestazioni agentiche più elevate. È disponibile una nuova impostazione "ultra" che coordina più agenti in flussi di lavoro paralleli per attività particolarmente impegnative.