La sessione di ieri ha confermato la resilienza delle Borse USA, che hanno messo a segno la seconda seduta consecutiva in territorio positivo, la prima striscia vincente da quando sono iniziati gli attacchi contro l'Iran a fine febbraio.
Nonostante le persistenti turbolenze geopolitiche in Medio Oriente, la parziale distensione dei prezzi del greggio ha permesso al Dow Jones di archiviare gli scambi con un progresso dello 0,10% mentre lo S&P 500 ha guadagnato lo 0,25%. La performance più solida è arrivata dal Nasdaq Composite, salito dello 0,47%.
Gli investitori sembrano voler guardare oltre il conflitto, sostenuti da fondamentali societari che restano solidi nonostante un contesto macroeconomico reso instabile dal caro energia.
Azioni Wall Street: l’attesa della Fed tra dati macro e future in rialzo
Nella seduta odierna, l’attenzione degli investitori è interamente catalizzata dalla riunione del Federal Open Market Committee. Sebbene il mantenimento dei tassi nel range 3,50%-3,75% sia ampiamente scontato, il mercato scruterà con estrema attenzione le previsioni economiche e le parole di Jerome Powell sull'impatto dei conflitti globali.
Al momento, il contratto sul Dow Jones registra un incremento dello 0,24%, mentre il derivato sullo S&P 500 sale dello 0,26% e il comparto dei tecnologici, rappresentato dal derivato sul Nasdaq, avanza dello 0,39%.
Diversi economisti si aspettano che i funzionari della Fed possano rivedere al ribasso le stime sul PIL, aumentando al contempo quelle su inflazione e disoccupazione, in un difficile equilibrio tra stabilità dei prezzi e sostegno alla crescita.
Wall Street Oggi: Micron e Lululemon in focus
- Micron Technology: in rialzo nel pre-market (+1,8%), la società è sotto i riflettori in vista del rilascio dei risultati trimestrali dopo la chiusura dei mercati. Il titolo, che ha guadagnato il 62% da inizio anno, beneficia della massiccia domanda di memorie ad alta larghezza di banda per l'intelligenza artificiale (Micron: attese elevate per i conti, focus sulla domanda AI).
- Lululemon: registra una flessione dell'1% nel pre-market. Il marchio di abbigliamento sportivo ha presentato previsioni di vendita e utili per il 2026 inferiori alle stime degli analisti, risentendo di una domanda meno brillante del previsto.
- Coherent: si muove in deciso rialzo nel pre-market (+6,2%); il titolo, insieme a Lumentum (+7,4%), si prepara all'ingresso nell'indice S&P 500 previsto per la fine del mese (S&P 500 verso la revisione, ecco i titoli che entreranno nell’indice).
- Oklo: in ribasso dello 0,2% nel pre-market. La società tecnologica nucleare ha riportato una perdita annuale di 72 centesimi per azione, un dato che ha parzialmente deluso le aspettative degli investitori.
- Docusign: guadagna l'1,56% nel pre-market grazie a risultati del quarto trimestre superiori alle attese e ad una guidance incoraggiante per l'esercizio fiscale corrente.