Venerdì il Dow Jones Industrial Average ha superato per la prima volta in assoluto i 50.000 punti. Questo traguardo è arrivato al termine di una settimana in cui i titoli tecnologici hanno vacillato a causa dei timori legati all'intelligenza artificiale.
La scorsa settimana, Amazon e Alphabet hanno aumentato i budget per le spese in conto capitale ben oltre le stime. Amazon ha dichiarato che spenderà 200 miliardi di dollari nei prossimi 12 mesi per sviluppare la sua capacità cloud, mentre la società madre di Google ha fatto sapere che sborserà tra i 175 e i 185 miliardi di dollari.
A dispetto del rimbalzo nell’ultima seduta, la scorsa ottava è stata negativa anche per i titoli del settore software, che potrebbero essere schiacciati dall’avanzare di un'AI sempre più specializzata.
Come ha rilevato Holger Zschäpitz, redattore capo della sezione economica e finanziaria del quotidiano tedesco Die Welt, la FOBO (Fear Of Becoming Obsolete) è la nuova FOMO. “La paura di diventare obsoleti sta dilagando nel settore del software. Stiamo passando dall’AI generativa (strumenti) all’AI agentica (sostituzioni). Se il tuo prodotto SaaS si limita a digitalizzare un processo, Opus 4.6 di Anthropic ti ha appena reso vulnerabile. Il ‘fossato’ è sparito”.
Wall Street Oggi: future in rosso, crollo per Hims & Hers
La nuova ottava delle Borse USA dovrebbe aprirsi sotto la parità: a un’ora e mezza dall’avvio degli scambi, il future sul Dow Jones segna un -0,1%, il contratto sullo S&P 500 scende di un quarto di punto percentuale e il derivato sul Nasdaq 100 arretra dello 0,45%.
- Prima dell’avvio le azioni Novo Nordisk guadagnano il 6,3%: Hims & Hers (-15,25% nel pre-market) ha annunciato che non offrirà più un’imitazione della pillola dimagrante della casa danese.
- +5,9% per Kroger: Greg Foran, ex dirigente di Walmart (-0,4%), potrebbe essere il prossimo Amministratore delegato.
- Amazon (invariata) ha stretto un accordo con STMicroelectronics (+6,8% per le ADR) per la fornitura di chip per infrastrutture di intelligenza artificiale.
- FedEx ha rafforzato la propria strategia europea nel last-mile delivery partecipando a un consorzio guidato dal fondo Advent per l’acquisizione di InPost, operatore di locker automatici per pacchi, in un’operazione da 9,2 miliardi di dollari (FedEx, mossa in Europa con Advent: accordo da $9,2 miliardi su InPost).
- -0,1% per Apple che nelle prossime settimane potrebbe presentare nuovi prodotti. L'iPhone 17e dovrebbe essere lanciato a breve a 599 dollari e presto arriveranno anche gli iPad aggiornati con Apple Intelligence. In arrivo anche nuove versioni di Mac, tra cui i nuovi MacBook Pro da 14 e 16 pollici, un nuovo MacBook Air con processore M5 e desktop Mac Studio aggiornati. Apple lancerà un nuovo MacBook low-cost nella prima metà dell'anno, progettato per competere con i laptop Windows e i Chromebook meno costosi. Altre novità previste più avanti nel corso dell'anno includono iOS 26.4, il primo iPhone pieghevole, un MacBook Pro con schermo OLED e supporto touch e gli iPhone 18 Pro e Pro Max.