Le azioni azioni Duolingo crollano di oltre il 13% nelle contrattazioni pre-market del Nasdaq, dopo che l'app di apprendimento delle lingue ha pubblicato solidi risultati trimestrali, ma ha segnalato una traiettoria di crescita più contenuta.
L'azienda sta puntando sul coinvolgimento degli utenti attraverso la fidelizzazione, piuttosto che sulla crescita immediata dei ricavi. Per questo motivo, ha investito molto sulla qualità del prodotto, specialmente negli strumenti di intelligenza artificiale, con lo scopo di migliorare le funzioni di conversazione. Di conseguenza, la società ha avvertito che i margini aziendali rischiano di contrarsi nella seconda parte dell'anno proprio a causa dell'utilizzo delle funzionalità AI.
Ora, però, gli investitori si interrogano sulla reale capacità di Duolingo di convertire gli utenti gratuiti in clienti paganti attraverso il modello freemium. I dubbi aumentano alla luce del rallentamento della crescita delle prenotazioni.
Duolingo: i numeri della trimestrale
Nel primo trimestre 2025, Duolingo ha riportato ricavi complessivi pari a 291,97 milioni di dollari, in aumento del 26,53% rispetto ai 230,74 milioni registrati nello stesso periodo del 2024. Gli analisti avevano previsto un fatturato di 288,5 milioni di dollari. La gran parte delle entrate è derivata dagli abbonamenti, che hanno raggiunto 250,91 milioni di dollari, in crescita di circa il 31% su base annua. La pubblicità ha generato ricavi per 20,61 milioni di dollari, in aumento di circa il 15% rispetto al primo trimestre del 2024. Le divisioni Duolingo English Test e In-App Purchases hanno invece registrato un calo, rispettivamente del 6% a 11,32 milioni di dollari e dell'11% a 8,45 milioni di dollari.
Gli utenti attivi giornalieri sono aumentati del 21%, raggiungendo quota 56,5 milioni, mentre gli abbonati paganti sono cresciuti del 21% a 12,5 milioni, a testimonianza di un coinvolgimento costante della base utenti globale. Le prenotazioni totali sono cresciute del 14%, attestandosi a 308,5 milioni di dollari, superando le stime del consensus pari a 301,7 milioni di dollari.
L'azienda ha inoltre registrato una forte crescita del margine lordo, salito a 231,10 milioni di dollari, in aumento del 29,85% su base annua. Il reddito operativo è quasi raddoppiato in un anno, raggiungendo 44,53 milioni di dollari. Quanto all'utile netto, si è registrata una crescita del 23,68%, a 43,46 milioni di dollari.
"Nel primo trimestre abbiamo fatto progressi sulla strategia delineata lo scorso trimestre", ha dichiarato Luis von Ahn, co-fondatore e Amministratore delegato di Duolingo. "Abbiamo reso il parlare una parte fondamentale dell'esperienza di apprendimento e abbiamo aggiunto nuove funzionalità e contenuti per continuare a supportare gli studenti. Siamo ancora all'inizio dell'esecuzione del nostro piano per il 2026 e stiamo costruendo un prodotto che favorisca un coinvolgimento e una fidelizzazione di lungo periodo. Crediamo che questo renderà Duolingo un'azienda molto più grande e resiliente nel tempo".
Guidance sottotono
La guidance, tuttavia, ha raffreddato gli entusiasmi degli investitori. La società ha comunicato che la crescita delle prenotazioni per il 2026 sarà compresa tra il 10% e il 12%, con un ritmo più lento nel secondo trimestre prima di un'accelerazione verso la fine dell'anno. L'azienda prevede inoltre una crescita dei ricavi compresa tra il 15% e il 18% e un margine EBITDA rettificato del 25%. "Stiamo facendo scommesse di lungo termine e i rendimenti degli investimenti che stiamo effettuando si vedranno dal 2027 in avanti", ha dichiarato a Reuters il direttore finanziario Gillian Munson.