Grande attesa oggi per le azioni eBay a Wall Street, dopo che il colosso dell’e-commerce ha ricevuto un’offerta da circa 56 miliardi di dollari da parte del rivenditore di videogiochi GameStop. Nelle contrattazioni pre-market della Borsa americana, il titolo eBay guadagna circa l’11% al momento in cui si scrive. Se le indicazioni dovessero essere confermate nella seduta odierna, la performance da inizio anno supererebbe il 30%.
L’aspetto curioso è che GameStop, piccola società diventata celebre alcuni anni fa durante la frenesia delle meme stock, ha una capitalizzazione di mercato circa quattro volte inferiore a quella di eBay. Questo rende l’operazione particolarmente ambiziosa.
eBay: i termini dell'offerta di GameStop
Secondo una lettera inviata al consiglio di amministrazione di eBay, l’Amministratore delegato di GameStop, Ryan Cohen, ha presentato un’offerta da 125 dollari per azione, strutturata per il 50% in contanti e per il 50% in azioni. Il prezzo proposto rappresenta un premio di circa il 20% rispetto alla chiusura delle azioni eBay dello scorso venerdì. Cohen ha inoltre dichiarato di essere pronto a rivolgersi direttamente agli azionisti nel caso in cui il board rifiutasse l’offerta, che si preannuncia quindi ostile. Attualmente, GameStop detiene una partecipazione del 5% nella società con sede a San Jose tramite azioni e derivati.
Il fatto che un’azienda tenti di acquisirne un’altra quattro volte più grande rappresenta un evento raro a Wall Street. Per realizzare un’operazione di questa portata, solitamente si ricorre in modo massiccio al debito, all’emissione di nuove azioni oppure a entrambe le soluzioni. Questo nella speranza che i futuri utili del gruppo risultante riescano a sostenere gli impegni finanziari.
A tal proposito, Cohen ha affermato di aver già ottenuto un impegno da circa 20 miliardi di dollari da parte di TD Securities per finanziare la transazione. La cifra si aggiunge ai circa 9,4 miliardi di dollari in liquidità e attività liquidabili di cui GameStop disponeva al 31 gennaio 2026. Cohen ha specificato nella lettera che la componente in contanti dell’operazione sarebbe finanziata attraverso le risorse liquide di GameStop e tramite finanziamenti azionari e di debito forniti da terze parti.
Quali obiettivi
Ma perché GameStop vorrebbe acquisire una società come eBay? In un’intervista rilasciata al The Wall Street Journal, Cohen ha dichiarato che unire le due aziende sotto un unico gruppo significherebbe "creare enormi opportunità di aumento degli utili e di riduzione dei costi, con la possibilità di competere in modo credibile con Amazon".
Nella lettera al board, Cohen ha inoltre affermato che GameStop ridurrebbe di 2 miliardi di dollari i costi annuali di eBay entro 12 mesi dal completamento dell’operazione. Di conseguenza, l’utile per azione della società aumenterebbe sensibilmente.
Per eBay, la combinazione rappresenterebbe anche un vantaggio in termini di espansione della rete nazionale, ha aggiunto Cohen, poiché i 1.600 punti vendita statunitensi di GameStop offrirebbero una piattaforma ideale per autenticazione, ricezione merci, logistica e commercio in live streaming. "eBay dovrebbe valere molto di più - e varrà molto di più", ha dichiarato Cohen nell’intervista. "Sto pensando di trasformare eBay in qualcosa che valga centinaia di miliardi di dollari".
La scommessa, tuttavia, non sarà semplice. Se eBay sta crescendo, soprattutto grazie alla domanda di oggetti da collezione, accessori per motori e aste in live streaming, GameStop deve invece affrontare un profondo cambiamento strutturale dell’industria dei videogiochi. Il rivenditore ha infatti riportato un calo del 14% dei ricavi nel quarto trimestre.