La casa farmaceutica tedesca Merck KGaA rafforzerà la propria presenza nel comparto delle life sciences acquisendo la biotech statunitense Bio-Techne Corp. Il prezzo di acquisto è di 73 dollari per azione, che implica un premio del 24% rispetto alla chiusura del titolo Bio-Techne di mercoledì e del 36% rispetto al prezzo medio mensile ponderato per i volumi.
Il valore dell'operazione ammonta a 11,3 miliardi di dollari, con un esborso interamente in contanti, finanziato in parte utilizzando la liquidità aziendale e in parte facendo ricorso all'indebitamento. Dall'ultima trimestrale risulta che Merck dispone di liquidità e mezzi equivalenti per circa 2,74 miliardi di dollari. Il closing è previsto tra la fine del 2026 e l'inizio del 2027.
Nelle contrattazioni pre-market di Wall Street, il titolo Bio-Techne è balzato di oltre il 20%, mentre le azioni Merck KGaA guadagnano lo 0,60% alla Borsa di Francoforte nel momento in cui viene redatto questo articolo.
Merck KGaA: cosa significa l'acquisizione di Bio-Techne
Quello tra Merck e Bio-Techne è il più grande accordo concluso dalla società tedesca nel settore delle life sciences dal 2014, quando acquisì Sigma-Aldrich per 17 miliardi di dollari. L'operazione arriva inoltre in un periodo caratterizzato da importanti transazioni nel settore sanitario, come l'acquisizione da 9,9 miliardi di dollari della società di monitoraggio dei pazienti Masimo da parte di Danaher, avvenuta a febbraio. Le aziende attive in questo segmento stanno cercando di ampliare la propria offerta di prodotti e di conquistare quote di mercato.
La combinazione tra Merck e Bio-Techne dovrebbe rafforzare fin da subito la crescita delle vendite del gruppo con sede a Darmstadt, oltre a migliorare l'Ebitda e l'utile per azione a partire dal terzo anno successivo al completamento dell'operazione.
"Questa acquisizione rappresenta una tappa importante nel percorso verso il raggiungimento dei nostri obiettivi strategici di medio-lungo termine", ha affermato il presidente del Consiglio esecutivo e Amministratore delegato di Merck, Kai Beckmann.
"Bio-Techne è un'ottima scelta per noi ed è perfettamente in linea con la nostra direzione strategica, che punta a fornire prodotti e soluzioni all'avanguardia lungo l'intera catena del valore delle scienze della vita, dai laboratori di ricerca ai clienti delle industrie biotecnologiche e farmaceutiche".
Inoltre, ha proseguito il top manager, "combinando l'esperienza scientifica, l'innovazione e il portafoglio differenziato di Bio-Techne con la nostra presenza globale, la nostra esperienza produttiva e la vicinanza ai clienti, siamo ben posizionati per cogliere le principali opportunità nel settore delle scienze della vita e aiutare i nostri clienti a promuovere scoperte scientifiche e innovazioni terapeutiche di nuova generazione. In questo modo creiamo valore sia strategico sia finanziario per i nostri azionisti, clienti e dipendenti".
Uno sguardo alle azioni
Le azioni Merck hanno guadagnato oltre il 15% dall'inizio dell'anno, sovraperformando il mercato azionario europeo nel suo complesso. L'indice Stoxx 600, infatti, è salito di circa l'8% nello stesso periodo. A sostenere il titolo sono stati la forte domanda nella divisione Life Science e nel business dei materiali per semiconduttori, oltre al ritardo dell'ingresso sul mercato dei generici del farmaco per la sclerosi multipla Mavenclad. Hanno inoltre contribuito alla buona performance i risultati trimestrali superiori alle attese e il rialzo della guidance sugli utili per il 2026.
Il titolo della compagnia tedesca risulta tuttavia sottovalutato, stando ai fondamentali espressi dal fair value di Forecaster.biz. Il valore equo di 151,79 euro è superiore di circa l'8% rispetto all'attuale prezzo di mercato.