Per gli analisti di Intesa Sanpaolo, i risultati di Unipol sono "forti" e il dividendo è "più alto delle attese": non a caso le azioni Unipol a circa due ore dall'avvio degli scambi salgono del 5,8% a 20,57 euro. Qualche giorno fa gli analisti della prima banca italiana hanno confermato la raccomandazione di acquisto sul titolo della compagnia assicurativa alzando il prezzo obiettivo da 20,8 a 21,3 euro.
Guardando ai conti del gruppo bolognese, il 2025 si è chiuso con una raccolta di oltre 17 miliardi, un solvency al 233% e un dividendo da 1,12 euro per azione. Ma c'è un numero che racconta meglio di ogni altro la parabola di Unipol nel 2025: 1.530 milioni di euro. È l'utile netto consolidato, superiore del 36,8% rispetto ai 1.119 milioni registrati l'anno precedente.
Un risultato che non solo supera le attese del mercato, ma anticipa in modo significativo i target del Piano Strategico 2025-2027, riscrivendo - di fatto - le coordinate di riferimento per valutare le azioni Unipol nei mesi a venire.
Azioni Unipol in rally dopo un 2025 da manuale
I conti di Unipol per l'esercizio 2025 si leggono come un manuale di solidità assicurativa. Il risultato netto del solo Gruppo Assicurativo - depurato cioè dal contributo delle partecipate bancarie - si attesta a 1.208 milioni di euro, in crescita del 40,5% rispetto agli 860 milioni del 2024. Un progresso che è frutto di un andamento del core business in deciso miglioramento, di una gestione finanziaria solida e di un apporto positivo delle collegate bancarie.
La raccolta diretta assicurativa si è attestata a 17.361 milioni di euro, +11,1% rispetto ai 15.621 milioni del 2024. Il comparto Danni ha raccolto 9.584 milioni di euro, con un incremento del 4,5% mentre il Vita ha sorpreso al rialzo con una raccolta di 7.777 milioni di euro, +20,6% nel confronto con 12 mesi prima.
Andamento settore Vita. Fonte: Unipol
L'accelerazione è stata alimentata dai canali bancassicurativo (+13,6%) e agenziale, oltre che dall'acquisizione di importanti contratti collettivi previdenziali. Anche al netto di questi ultimi, la crescita normalizzata si attesta al 12,9%, a conferma della solidità strutturale del business.
Sul fronte della redditività tecnica, il Combined Ratio Danni si è portato al 92,9%, dal 93,6% del 2024, grazie a una riduzione del loss ratio di 2,5 punti percentuali, passato dal 67,6% al 65,2%.
Anche la gestione finanziaria ha contribuito positivamente: il portafoglio degli investimenti assicurativi ha generato un rendimento lordo del 5,2% degli asset investiti, di cui il 4,2% da cedole e dividendi e l'1,0% da realizzi e valutazioni.
Un capitolo a parte merita il settore delle Collegate Bancarie. Il risultato ante imposte ha raggiunto i 691 milioni di euro, quasi il doppio dei 393 milioni registrati al 31 dicembre 2024. Il salto riflette il consolidamento pro-quota dei risultati di BPER al 31 dicembre 2025 e del primo semestre 2025 di Banca Popolare di Sondrio, nonché gli effetti economici legati all'adesione all'OPA di BPER su BPSO. Un contributo che si è rivelato determinante per spingere l'utile consolidato al di sopra della soglia psicologica di 1,5 miliardi.
Risultati 2025. Fonte: Unipol
Dividendo? il più generoso di sempre
A fine 2025, il patrimonio netto si attestava a 10.715 milioni di euro, dai 9.628 milioni del 2024, di cui 10.391 milioni di pertinenza del Gruppo. La dotazione di fondi propri ha raggiunto i 12,2 miliardi di euro, superiore di circa 7 miliardi al capitale minimo regolamentare richiesto.
Il Solvency ratio consolidato è salito al 233% (dal 212% del 2024), mentre per il solo Gruppo Assicurativo l'indicatore si attesta al 281% (260%).
Ma la notizia che sta facendo brillare le azioni Unipol in Borsa arriva senza dubbio dal dividendo. Il Consiglio di amministrazione proporrà la distribuzione di un provento di 1,12 euro per azione - in aumento del 31,8% rispetto agli 0,85 euro del 2024 - interamente in contanti, per un monte dividendi complessivo di circa 804 milioni di euro.
Guardando al prezzo medio dell'azione a gennaio 2026, il dividend yield si attesta al 5,7%. Lo stacco della cedola è atteso per il mese di maggio, dopo l'approvazione del bilancio definitivo prevista per il 29 aprile.
I risultati 2025 mettono il turbo al piano triennale
I numeri del 2025 di Unipol hanno già bruciato le tappe del piano triennale:
- l'utile netto consolidato ha superato gli 1,5 miliardi, a fronte di un target cumulato 2025-2027 di 3,8 miliardi;
- sopra quota 1,2 miliardi, il risultato assicurativo prevede un obiettivo aggregato di 3,4 miliardi;
- i dividendi già distribuiti ammontano a 804 milioni, pari al 37% del target cumulato di 2,2 miliardi.
Il management ha confermato la fiducia nel raggiungimento degli obiettivi di piano per l'anno in corso, "in assenza di eventi attualmente non prevedibili". Un linguaggio prudente, ma la traiettoria sembra parlare chiaro. E l'andamento delle azioni Unipol è lì a testimoniarlo.