USA: stop ai robot umanoidi (e agli inverter) cinesi, ecco perché | Investire.biz

USA: stop ai robot umanoidi (e agli inverter) cinesi, ecco perché

29 lug 2026 - 09:00

Gli Stati Uniti adottano la linea dura sulla robotica e gli inverter cinesi per proteggere la sicurezza nazionale e l'AI. Vediamo tutti i dettagli e la reazione cinese

L'amministrazione Trump attua l'ennesima restrizione alla Cina nel tentativo di proteggere lo sviluppo negli Stati Uniti dell'intelligenza artificiale. Stavolta il giro di vite arriva principalmente sulla robotica. Secondo quanto comunicato dalla Federal Communications Commission, gli USA vieteranno l'importazione, da parte delle aziende cinesi, di nuovi robot umanoidi e quadrupedi. In aggiunta a questo provvedimento, verrà fatto divieto anche di importare inverter connessi, ossia dispositivi di collegamento tra le fonti rinnovabili e le batterie con le reti elettriche e le apparecchiature dei data center.

L'obiettivo del presidente americano Donald Trump è quello di proteggere la catena di approvvigionamento dell'AI da ogni possibile minaccia cinese derivante dall'interruzione delle forniture, dal furto di dati e dagli attacchi informatici. In questo modo, le aziende sono spinte a trasferire la produzione negli Stati Uniti. "La FCC continuerà a fare la sua parte per mettere in sicurezza le catene di approvvigionamento critiche degli Stati Uniti", ha dichiarato il presidente dell'authority statunitense Brendan Carr.

 

Le preoccupazioni USA

Ma perché sono così pericolosi i robot e gli inverter cinesi? Secondo quanto dichiarato dalla FCC, i robot raccolgono dati che potrebbero essere sfruttati da "attori malevoli per sorvegliare gli americani, rafforzare le capacità dei servizi di intelligence stranieri o prendere il controllo remoto dei robot". Secondo quanto dichiarato dal deputato repubblicano John Moolenaar, presidente della Commissione speciale della Camera sulla Cina e promotore di una proposta di legge per sottoporre i robot cinesi a verifiche di sicurezza nazionale e possibili divieti, "la decisione della FCC protegge il Paese", oltre a "rafforzare l'industria americana della robotica".

Nel mirino c'è in particolare l'azienda cinese Unitree, attualmente leader mondiale dei robot umanoidi, che occupa un quinto della quota di mercato globale, secondo quanto riportato da Counterpoint Research. Recentemente, la società è stata inserita dal Pentagono nella lista delle imprese cinesi sostenute dall'esercito.

L'aspetto più preoccupante è che ultimamente Unitree ha stretto una partnership con Nvidia per utilizzare i chip Blackwell nei sistemi di controllo dei propri umanoidi. Sebbene Nvidia abbia assicurato che i dati raccolti dai robot non usciranno dagli Stati Uniti e che i principali clienti di Unitree siano istituzioni americane, il governo USA teme che questi robot possano spiare settori strategici statunitensi, raccogliendo dati e inviandoli a Pechino.

Per quanto riguarda gli inverter, bisogna innanzitutto dire che Pechino è il maggiore produttore mondiale di questi dispositivi, con aziende come Sungrow Power Supply e Huawei all'avanguardia. Tra l'altro, la Cina ha aumentato la propria quota nel mercato occidentale grazie a una forte riduzione dei prezzi. La FCC teme che attraverso gli inverter possano verificarsi interruzioni del servizio e l'installazione di malware collegati al governo cinese.

 

La reazione cinese

L'ultimo giro di vite statunitense ha scatenato la reazione delle autorità cinesi, che si sono fatte sentire attraverso la propria ambasciata a Washington. Quest'ultima ha invitato gli Stati Uniti ad "ascoltare le voci obiettive e razionali delle comunità imprenditoriali di entrambi i Paesi" e a "smettere di diffamare le aziende cinesi e di minacciarle con sanzioni". Inoltre, ha aggiunto che "il governo cinese adotterà tutte le misure necessarie in risposta a qualsiasi azione che arrechi un danno sostanziale ai suoi interessi".

Il rapporto tra i due Paesi, dunque, torna a essere teso. Trump finora ha adottato un approccio tutto sommato più conciliante con il rivale tecnologico rispetto al primo mandato, durante il quale ha portato all'attenzione internazionale la minaccia tecnologica cinese.

Il tycoon teme che l'uso aggressivo da parte della Cina della leva delle terre rare possa arrecare un danno rilevante all'economia statunitense. Quindi vuole evitare che si ripeta una situazione simile su altri fronti, conciliando al tempo stesso questa esigenza con quella di proteggere la sicurezza nazionale americana.

 

1 - Commento

Remo V.

Remo V. - 8 ore fa Rispondi

I Nostri Partners



Malta

ELP Finance LTD

34, Wied Ghomor Street, St. Julians STJ 2043 – Malta

supporto@investire.biz

+356 20 341590

Switzerland

ELP SA

Corso San Gottardo 8A, 6830 Chiasso, Switzerland

info@investire.biz

+41 91 9228171

Investire.biz non offre servizi finanziari, regolamentati o di investimento. Le informazioni presenti sul sito non devono essere considerate consigli di investimento personalizzati e sono disseminate sul sito e accessibili al pubblico in generale. Tutti i link e i banner sui siti web della società puntano verso società finanziarie, fornitori di servizi di investimento o banche regolamentate in Europa. Si prega di leggere Dichiarazione di non responsabilità, Informativa sui rischi, Informativa sul trattamento dei dati personali e Termini e condizioni prima di utilizzare questo sito Web.

L’utilizzo del presente sito è soggetto al diritto svizzero, che ha giurisdizione esclusiva in relazione all’interpretazione, applicazione ed effetti delle condizioni d’uso. Il tribunale cantonale competente avrà giurisdizione esclusiva su tutti i reclami o le controversie derivanti da, in relazione a o in relazione al presente sito web ed al suo utilizzo.

Le informazioni presenti sul sito web non devono essere considerate consigli di investimento personalizzati e sono disseminate sul sito e accessibili al pubblico in generale. Tutti i link e i banner sui siti web di ELP SA o ELP Finance LTD (di seguito il “gruppo ELP” o “ELP”) indirizzano verso società finanziarie, fornitori di servizi di investimento o banche regolamentate in Europa. Gli strumenti finanziari menzionati nel presente sito web possono essere soggetti a restrizioni di vendita in alcune giurisdizioni.

Continuando ad accedere o utilizzare questo sito web o qualsiasi servizio su questo sito, dichiari di accettarne i termini e condizioni. Tutti gli investimenti finanziari comportano un certo livello di rischio. Il trading e la speculazione finanziaria comportano un alto livello di rischio e potrebbe non essere adatto a tutti gli investitori. Prima di decidere di investire dovresti considerare attentamente i tuoi obiettivi di investimento, il livello della tua esperienza, la tua disponibilità ad assumersi dei rischi e consultare un consulente indipendente. C'è sempre la possibilità di perdere l'investimento, per intero o parte di esso. Quindi ti suggeriamo di investire denaro che puoi permetterti di perdere.

Dichiarazione di non responsabilità - Informativa sui rischi - MAR - Informativa sul trattamento dei dati personali - Termini e condizioni - Codice Etico - Cookie policy - Privacy Policy

© 2026 Investire.biz, all rights reserved.