Molto interessante la conformazione grafica che sta assumendo il Cable, come tipicamente viene chiamato il cambio tra sterlina inglese e dollaro americano.
GBP/USD si sta avviando a chiudere il mese di aprile rimbalzando vigorosamente da supporti importanti dando vita a quello che in gergo gli amanti della tecnica delle candele giapponesi chiamato bullish engulfing pattern. Una figura nota per anticipare le inversioni di tendenza.
Stagionalità a 10 anni GBP/USD. Fonte: Forecaster.biz
Se questo sarà propedeutico ad un tentativo di attaccare definitivamente certi livelli di resistenza lo vedremo, anche perché maggio non è un mese semplice per il Pound sotto il punto di vista stagionale. Ma prima di commentare il grafico una breve carrellata dei dati macro arrivati in settimana dalla Gran Bretagna può essere utile per inquadrare il contesto.
Economia UK: l'inflazione scalda i motori, la BoE è pronta
I dati sulla disoccupazione hanno evidenziato una contrazione in UK del tasso di senza lavoro al 4,9%, ma il numero delle buste paga è sceso in valore assoluto confermando il rallentamento in corso sul mercato britannico. Altro elemento che non va ignorato è quello relativo alle possibili pressioni salariali che si potrebbero registrare in scia agli aumenti dei prezzi che le tensioni geopolitiche nel Golfo potrebbero innescare, soprattutto a causa di un aumento importante dei prezzi dell’energia da cui la Gran Bretagna rimane fortemente dipendente.
L’inflazione inglese a marzo ha già risentito di queste tensioni, salendo del 3,3% rispetto al 3% di febbraio. Il dato core depurato delle componenti volatili si è mantenuto al 3,1%, ma in crescita del 4,5% è risultata l’inflazione da servizi.
Pochi rimangono a questo punto i margini di manovra per una Bank of England che secondo il mercato alzerà i tassi di 50 punti base nei prossimi 12 mesi (Calendario riunioni BoE 2026: i meeting della Bank of England). E questo ci riporta alla condizione tecnica di GBP/USD.
GBP/USD: una correzione prima dello sprint
Il Cable ha approfittato del mese di aprile, stagionalmente benigno, dopo aver avvicinato la up trend line che dai minimi del 2022 sostiene il bull market contro dollaro. Il mese come detto potrebbe concludersi con un bullish engulfing pattern che avallerebbe l’ipotesi di un massimo estivo per la sterlina tra 1,38 e 1,40.

Da queste parti si troverebbe quella linea di tendenza che unisce i massimi del 2018 e del 2021. Ma anche il massimo di gennaio 2026. Nel mezzo un aprile che negli ultimi 20 anni si è chiuso sette volte su dieci a sfavore della sterlina.
Una correzione che sarebbe dunque da sfruttare in vista di un ultimo sprint estivo da parte della valuta britannica contro dollaro.