Stellantis e Zhejiang Leapmotor Technology (Leapmotor) hanno annunciato l’intenzione di rafforzare la loro partnership strategica nel settore dei veicoli elettrici, sulla base dei risultati già ottenuti dalla collaborazione avviata nel 2023. L’obiettivo è accelerare lo sviluppo di modelli elettrici accessibili, ridurre i costi e migliorare il time-to-market in Europa.
La cooperazione si basa anche sulla joint venture Leapmotor International (LPMI), controllata al 51% da Stellantis e al 49% da Leapmotor, che gestisce la vendita e la produzione dei modelli del brand cinese fuori dalla Cina.
Dal lancio dei modelli T03 e C10 nel 2024, la JV ha ampliato rapidamente la propria presenza internazionale con oltre 850 punti vendita e più di 40.000 consegne in Europa nel 2025. Vediamo tutti i dettagli dell’intesa.
Stellantis-Leapmotor: Saragozza hub europeo per i nuovi SUV elettrici
Il fulcro dell’espansione sarà lo stabilimento Stellantis di Saragozza (Figueruelas), già storico sito produttivo Opel. Qui è prevista l’introduzione di una nuova linea produttiva dedicata al C-SUV elettrico Opel, basato sulla piattaforma Leapmotor B10.
Il modello Opel beneficerà dei componenti e dell’ecosistema tecnologico LPMI per aumentare l’accessibilità economica del veicolo. La produzione del nuovo C-SUV è attesa indicativamente per il 2028, mentre lo stesso impianto continuerà a produrre anche Peugeot 208 e Lancia Ypsilon.
In parallelo, nello stabilimento potrebbe essere avviata già dal 2026 la produzione del Leapmotor B10, rafforzando il ruolo di Saragozza come hub multi-brand della mobilità elettrica.
Villaverde verso nuovi modelli Leapmotor e possibile cambio di proprietà
Un secondo asse strategico riguarda lo stabilimento di Villaverde (Madrid). Con la progressiva uscita di scena della Citroën C4, il sito potrebbe essere riconvertito alla produzione di nuovi modelli Leapmotor destinati ai mercati europeo e internazionale.
Le parti stanno inoltre valutando il trasferimento della proprietà dell’impianto alla filiale spagnola di Leapmotor International, nell’ambito del rafforzamento della partnership industriale. Anche in questo caso l’avvio della produzione dei nuovi modelli è ipotizzato nella prima metà del 2028, nel rispetto dei requisiti di produzione “Made in Europe”.
Stellantis-Leapmotor: cooperazione sugli acquisti per ridurre i costi
Oltre alla produzione, Stellantis e Leapmotor intendono espandere la collaborazione nel settore degli acquisti industriali, attraverso la struttura della JV LPMI.
L’obiettivo è sfruttare la scala dell’ecosistema cinese dei veicoli a nuova energia per ottenere componenti a costi più competitivi, migliorando al contempo la resilienza della supply chain europea. Questo approccio dovrebbe consentire una riduzione dei costi di produzione e un’accelerazione nello sviluppo dei nuovi modelli.
Azioni Stellantis: le indicazioni del Forecaster

Le azioni Stellantis scambiano all’interno della fase laterale in atto da metà febbraio scorso, che vede come supporto l’area compresa tra i livelli orizzontali a 5,73 e 5,30 euro e come resistenza il livello statico a 7,46 euro. Al momento i prezzi si trovano a circa metà del range e un eventuale nuovo ribasso verso area 5,73 euro potrebbe permettere la valutazione di ingressi al rialzo.
Per quanto riguarda la stagionalità - analizzata con la piattaforma Forecaster - gli archi temporali selezionati mostrano una potenziale fase rialzista fino alla fine della prima decade di giugno, seguita da una possibile fase ribassista che potrebbe durare fino a fine mese.


Il tool “Pattern” della piattaforma Forecaster, con orizzonte temporale a 1 mese, evidenzia nello scenario “best match” (linea blu) e “short” (linea rossa) un andamento laterale ribassista che potrebbe portare i prezzi in area 6-5,9 euro, prima di un eventuale rimbalzo (guarda come funziona il tool “Pattern” di Forecaster Terminal).

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