Il Nasdaq vuole affidarsi all’infrastruttura crypto per costruire un sistema di contrattazione operativo 24 ore su 24. Per farlo, Nasdaq Inc. sta collaborando con la società di asset digitali Talos in modo da collegare il trading di criptovalute e gli strumenti di gestione del rischio alle stesse piattaforme utilizzate da banche e broker per gestire collateral, margini e attività di sorveglianza su azioni e obbligazioni, come hanno annunciato le due società.
Oggi i mercati tradizionali e quelli delle criptovalute utilizzano infrastrutture diverse. Nei primi, banche e broker impiegano sistemi regolati e centralizzati, con operazioni che passano da Borse, camere di compensazione e depositari.
Inoltre, vengono seguiti orari di contrattazione precisi, ad esempio dalle 9 alle 17. Il mondo crypto è completamente diverso: le piattaforme basate su blockchain non prevedono gli stessi intermediari tradizionali, le regole e i controlli sono differenti e gli scambi avvengono 24 ore su 24, sette giorni su sette.
Grazie alla partnership tra Nasdaq e Talos, i clienti di quest’ultima avranno accesso alla piattaforma Calypso del Nasdaq, utilizzata dalle istituzioni finanziarie tradizionali per la gestione del rischio, dei margini e dei requisiti di garanzia.
"Stiamo osservando un’adozione degli asset digitali su tutta la linea e stiamo lavorando con attenzione per assicurarci di poter fornire strumenti e una gestione del rischio adeguati", ha dichiarato Roland Chai, presidente dei servizi di mercato europei e responsabile degli asset digitali di Nasdaq.
La convergenza tra tecnologie nuove ed esistenti è stata sottolineata anche dall’amministratore delegato e cofondatore di Talos, Anton Katz. "Aiutiamo le istituzioni a estendere i loro flussi operativi esistenti - trading, gestione del rischio, collateral e compliance - agli asset digitali, invece di trattare le criptovalute come un silo separato", ha affermato. "Il lavoro con Nasdaq rappresenta una prova concreta che i due mondi stanno davvero convergendo".
Nasdaq: quali vantaggi concreti dalla partnership con Talos
Nasdaq sta cercando in tutti i modi di estendere gli orari di negoziazione, anche per venire incontro alle esigenze degli operatori che vorrebbero effettuare scambi al di fuori della fascia tradizionale. La tokenizzazione - ovvero il processo di creazione di rappresentazioni digitali di asset reali su blockchain - potrebbe essere una strada.
Un’azione tokenizzata, in pratica, viene trasformata in un token digitale che rappresenta il diritto economico su quell’azione. Ciò consente lo scambio 24 ore su 24 e un passaggio di proprietà più rapido. In altri termini, invece di comprare un’azione classica su Nasdaq, si acquisterebbe un token che rappresenta la stessa azione, ma su un’infrastruttura digitale.
Il Nasdaq ha dichiarato a inizio marzo che sta sviluppando un modello di token in grado di garantire maggiore controllo sulle azioni in forma tokenizzata, mentre collabora con Kraken per creare un gateway che consenta alle azioni tokenizzate di muoversi tra mercati regolamentati e ambienti on-chain.
I sostenitori di questo processo ritengono che possa aumentare la liquidità, rendere più efficienti le transazioni e ridurre i costi operativi. In sostanza, il trading su una nuova piattaforma si avvicinerebbe molto al funzionamento attuale dei mercati delle criptovalute.
Ci sono però due aspetti da tenere in considerazione. Innanzitutto, le azioni tokenizzate non sempre garantiscono gli stessi diritti, ad esempio per quanto riguarda il voto in assemblea. In secondo luogo, la regolamentazione è ancora in fase di evoluzione, pertanto è necessario procedere con cautela di fronte a un progetto di questa portata.
A tal proposito, Nasdaq ha chiesto a settembre l’approvazione della Securities and Exchange Commission per modificare alcune regole e consentire la tokenizzazione e la negoziazione di azioni su mercati regolamentati come il proprio. L’autorità ha dato il via libera questo mese. Nel frattempo, la Borsa rivale, il New York Stock Exchange, sta sviluppando una piattaforma basata su blockchain per consentire il trading continuo di azioni ed ETF tokenizzati.