Questo dovrebbe generare un incremento della domanda di chip avanzati, di cui Nvidia è leader mondiale indiscusso, ma a quanto pare non basta a muovere il titolo in Borsa. È pur vero che negli ultimi anni le azioni del colosso di Santa Clara hanno abituato gli investitori a guadagni stratosferici, arrivati a tre cifre per due anni consecutivi, prima di un +38,8% nel 2025. Tuttavia, i segnali di stasi degli ultimi tempi stanno inquietando Wall Street.
Azioni Nvidia: perché non crescono più
Gli osservatori finanziari hanno individuato varie motivazioni per cui il titolo Nvidia non attira più così tanto gli operatori. Innanzitutto, l’intelligenza artificiale è ormai diventata un’arma a doppio taglio. Il boom degli ultimi anni è stato il principale catalizzatore per Nvidia, ma da diverso tempo si fanno sempre più intensi i dubbi che la tecnologia riesca davvero a generare ritorni economici in grado di coprire le ingenti spese sostenute finora dalle Big Tech. "C’è forse una preoccupazione crescente che i ricavi finali generati dall’AI non riescano semplicemente a tenere il passo con la spesa in capex annunciata", ha dichiarato JoAnne Feeney di Advisors Capital Management.
Tra l’altro, un aumento degli investimenti oggi accresce la probabilità di una più rapida saturazione del mercato, con la conseguenza che le aziende ridurranno in futuro gli investimenti. Arriverà il momento "in cui le aziende si fermeranno per lasciare che la nuova capacità di calcolo venga assorbita", ha aggiunto Feeney. Dello stesso avviso sono gli strategist di UBS. "La crescita del capex è destinata a moderarsi rispetto a questi livelli, il che potrebbe migliorare la percezione degli investitori verso chi spende, ma rappresenta un potenziale fattore negativo per alcune aziende come Nvidia", hanno scritto in una nota recente.
Una seconda possibile motivazione dell’apatia delle azioni Nvidia potrebbe essere collegata alla natura ciclica del settore dei semiconduttori. Il boom degli ultimi anni è ormai incorporato nei prezzi delle azioni. La prossima fase ciclica di rallentamento potrebbe portare a un calo delle vendite della società e, di conseguenza, delle quotazioni in Borsa. I ricavi di Nvidia sono previsti in crescita del 58% quest’anno, ma solo del 28% nel 2027.
In terzo luogo, gli investitori mostrano cautela sulle valutazioni. Attualmente le azioni Nvidia scambiano a circa 24 volte gli utili attesi, un multiplo ben al di sotto della media quinquennale del titolo, pari a 38 volte, e in linea con quello del Nasdaq 100. Tuttavia, "gli investitori vogliono aspettare un attimo e vedere cosa dirà Nvidia (nella prossima trimestrale, ndr) prima di valutare quanto sia cara", ha affermato Shelby McFaddin, analista di Motley Fool Asset Management.
In attesa della trimestrale: comprare o vendere?
Ultima tra le Magnifiche Sette di Wall Street a presentare i conti, Nvidia il 25 febbraio alzerà il velo sui risultati trimestrali. L’attenzione sarà concentrata sulla guidance e sulla domanda di chip, elementi chiave per capire anche come si evolverà la spesa degli hyperscaler. Le indicazioni che fornirà Nvidia saranno molto importanti per gli analisti, che finora hanno mantenuto invariati i loro modelli su ricavi e utili per l’anno in corso, ma saranno soprattutto decisive per il mercato chiamato a prendere posizione.
Secondo le informazioni fornite dal fair value di Forecaster.biz, il titolo Nvidia risulterebbe sottovalutato. Il suo valore effettivo, basato su quattro parametri - Discounted Cash Flow, Peter Lynch Indicator, Economic Value Added e rapporto EV/Sales - è stimato a 269,96 dollari, a fronte del prezzo di chiusura delle azioni Nvidia a Wall Street di 186,94 dollari. Questo target implica un potenziale spazio di rialzo del 44,41%.
Jim Thorne, Chief market strategist di Wellington-Altus, osserva che "dopo una corsa così forte come quella registrata dal titolo Nvidia, è naturale assistere a una fase di consolidamento". Tuttavia, il sentiment può cambiare rapidamente. "È una questione psicologica. All’improvviso tutti credono nella narrativa e il titolo schizza verso l’alto", ha aggiunto.