Eni punta su gigafactory, scossa per il titolo in Borsa? | Investire.biz

Eni punta su gigafactory, scossa per il titolo in Borsa?

06 lug 2026 - 18:00

Ascolta questo articolo ora...

La debolezza odierna torna ad avvicinare le azioni Eni ai minimi degli ultimi tre mesi. Scopriamo le strategie da adottare nel breve e medio termine

E' stato un inizio di settimana nel segno della cautela per le Borse europee, con i principali indici che hanno chiuso vicini ai livelli di venerdì scorso. Sul sentiment degli operatori rimangono le incognite legate all’evoluzione delle tensioni geopolitiche, ma soprattutto, le prossime mosse delle banche centrali in tema di politica monetaria. In questo contesto l’attenzione è già rivolta ai verbali che verranno pubblicate nei prossimi giorni da Fed e Bce.

In questo clima Francoforte e Parigi hanno terminato la prima seduta della settimana rispettivamente in rialzo dello 0,08% e in calo dello 0,33%

Con Wall Street che al giro di boa vede l'S&P 500 in guadagno dello 0,57% e il Nasdaq in rialzo dell'1,27% , il FTSE Mib ha chiuso le contrattazioni in ascesa dello 0,27% a 52.959,14 punti. 

Dal punto di vista operativo le attese sono per il superamento dei 53 mila punti e a seguire verso i massimi assoluti situati sui 53.150 punti. Oltre queste aree si avrebbe un ulteriore rafforzamento del quadro grafico, con prossimi target sui 53.500 punti e a seguire i 52.750-53.800 punti. Al contrario la perdita dei 51 mila punti indebolirebbe la struttura grafica di breve periodo, con primi target ribassisti sui 50.800-50.750 punti e a seguire i 50.550-50.500 punti.

Tra le azioni che a Piazza Affari hanno inaugurato la nuova ottava all'insegna della debolezza troviamo Eni, su cui poco impatto ha avuto l'avvio del nuovo progetto per batterie stazionarie. Andiamo a leggere nei dettagli di cosa si tratta.

 

Eni avvia a Brindisi fabbrica per sviluppo batterie

Seguendo quanto era stato comunicato nello scorso mese di aprile, il cane a sei zampe tramite la controllata Eni Storage Systems ha avviato nel sito industriale di Brindisi il cantiere per il nuovo polo italiano ed europeo dedicato alla produzione di batterie litio-ferro-fosfato per sistemi di accumulo stazionario.

Il progetto sviluppato con il gruppo Seri Industrial punta a sostenere la crescita dei sistemi Bess, fondamentali per accumulare l’energia prodotta da fonti rinnovabili e rilasciarla quando necessario, favorendo stabilità delle reti e decarbonizzazione.

Il piano prevede a Brindisi una gigafactory per celle e moduli di batterie e un impianto di assemblaggio di pacchi batteria. In una seconda fase saranno integrate anche la produzione di materia attiva catodica LFP e le attività di riciclo. La capacità complessiva prevista è di 16 GWh l’anno entro il 2030, divisa tra Brindisi e lo stabilimento Seri Industrial di Teverola, pari a oltre il 10% del mercato europeo degli accumuli stazionari.

La domanda europea di tali sistemi è stimata in crescita da 36 GWh nel 2025 a circa 138 GWh al 2030 Per Eni il progetto segna l’ingresso in un nuovo business ad alto potenziale, legato alla transizione energetica e alla sicurezza delle forniture.

Inoltre entro il 2029 è prevista la realizzazione della seconda Gigafactory del polo Teverola-Brindisi, la cui capacità produttiva dovrebbe essere superiore agli 8 GWh annui.

Nell’ambito dell’operazione Eni Industrial Evolution acquisirà per 55 milioni di euro il 30% di una nuova società costituita da Seri, che manterrà il rimanente 70%. La nuova realtà si occuperà dello sviluppo commerciale del progetto e delle attività di approvvigionamento e ingegneria.

 

Azioni Eni: analisi tecnica e strategie operative

Andiamo ora a scoprire quali sono le attese sulle azioni Eni nel breve e medio periodo. Con volumi in decisa contrazione se confrontati alla media giornaliera mensile è stato una seduta all'insegna della debolezza per il titolo Eni che, con un calo dello 0,27%, ha terminato le contrattazioni a 20,39 euro.

Con un trend di medio periodo confermato al ribasso, nel breve termine fondamentale sarà la tenuta dei 20 euro che rappresentano i minimi degli ultimi 3 mesi.

Sopra questi livelli è possibile una ripresa degli acquisti prima in direzione dei 20,5-20,6 euro e a seguire la soglia dei 21 euro. Il superamento di tali aree dovrebbe far proseguire il recupero delle azioni verso i 21,60 euro, dove verrebbe messo sotto pressione l'indicatore daily del Supertrend, e successivamente i 22 euro.

Oltre queste aree resistenziali si assisterebbe a ulteriori allunghi fin verso i 22,70 euro, dove transita la trendline discendente che parte dai massimi di periodo.

Nel caso in cui questi livelli dovessero essere messi alle spalle, si avrebbe un rafforzamento del quadro grafico, con prossimi target i top degli ultimi 2 mesi in area 23,80-24 euro.

Al contrario il mancato ritorno oltre le prime aree resistenziali situati sui 21,5 euro, andrebbe a il trend discendente con prossimi obiettivi i minimi della passata settimana e degli ultimi 4 mesi a 19,87 euro.

La violazione di tali supporti farebbe proseguire la fase correttiva verso i 18,50 euro, dove verrebbe messa sotto pressione la trendline rialzista che parte dai minimi di aprile 2025 e congiunge quelli di ottobre dello scorso anno.

La mancata tenuta di questi ultimi livelli andrebbe a indebolire ulteriormente la struttura grafica di medio termine, con prossimi target i 17,5 euro, che rappresentano i minimi degli ultimi 5 mesi.

 

 

DISCLAIMER

Investire.biz non offre servizi finanziari, regolamentati o di investimento. Le informazioni presenti sul sito non devono essere considerate consigli di investimento personalizzati e sono disseminate sul sito e accessibili al pubblico in generale. Tutti i link e i banner sui siti web della società puntano verso società finanziarie, fornitori di servizi di investimento o banche regolamentate in Europa. Si prega di leggere Dichiarazione di non responsabilità, Informativa sui rischi, Informativa sul trattamento dei dati personali e Termini e condizioni prima di utilizzare questo sito Web. Qui è invece possibile trovare le informazioni sul produttore dell'analisi.

 

0 - Commenti

I Nostri Partners



Malta

ELP Finance LTD

34, Wied Ghomor Street, St. Julians STJ 2043 – Malta

supporto@investire.biz

+356 20 341590

Switzerland

ELP SA

Corso San Gottardo 8A, 6830 Chiasso, Switzerland

info@investire.biz

+41 91 9228171

Investire.biz non offre servizi finanziari, regolamentati o di investimento. Le informazioni presenti sul sito non devono essere considerate consigli di investimento personalizzati e sono disseminate sul sito e accessibili al pubblico in generale. Tutti i link e i banner sui siti web della società puntano verso società finanziarie, fornitori di servizi di investimento o banche regolamentate in Europa. Si prega di leggere Dichiarazione di non responsabilità, Informativa sui rischi, Informativa sul trattamento dei dati personali e Termini e condizioni prima di utilizzare questo sito Web.

L’utilizzo del presente sito è soggetto al diritto svizzero, che ha giurisdizione esclusiva in relazione all’interpretazione, applicazione ed effetti delle condizioni d’uso. Il tribunale cantonale competente avrà giurisdizione esclusiva su tutti i reclami o le controversie derivanti da, in relazione a o in relazione al presente sito web ed al suo utilizzo.

Le informazioni presenti sul sito web non devono essere considerate consigli di investimento personalizzati e sono disseminate sul sito e accessibili al pubblico in generale. Tutti i link e i banner sui siti web di ELP SA o ELP Finance LTD (di seguito il “gruppo ELP” o “ELP”) indirizzano verso società finanziarie, fornitori di servizi di investimento o banche regolamentate in Europa. Gli strumenti finanziari menzionati nel presente sito web possono essere soggetti a restrizioni di vendita in alcune giurisdizioni.

Continuando ad accedere o utilizzare questo sito web o qualsiasi servizio su questo sito, dichiari di accettarne i termini e condizioni. Tutti gli investimenti finanziari comportano un certo livello di rischio. Il trading e la speculazione finanziaria comportano un alto livello di rischio e potrebbe non essere adatto a tutti gli investitori. Prima di decidere di investire dovresti considerare attentamente i tuoi obiettivi di investimento, il livello della tua esperienza, la tua disponibilità ad assumersi dei rischi e consultare un consulente indipendente. C'è sempre la possibilità di perdere l'investimento, per intero o parte di esso. Quindi ti suggeriamo di investire denaro che puoi permetterti di perdere.

Dichiarazione di non responsabilità - Informativa sui rischi - MAR - Informativa sul trattamento dei dati personali - Termini e condizioni - Codice Etico - Cookie policy - Privacy Policy

© 2026 Investire.biz, all rights reserved.