Il titolo Apple ritrova la vetta. Con una capitalizzazione salita a circa 4.880 miliardi di dollari, la Mela nel corso della seduta di ieri ha superato Nvidia, ferma a 4.860 miliardi. Non accadeva dallo scorso aprile: da allora Nvidia aveva mantenuto saldamente il primato tra le società quotate.
Apple supera Nvidia, per HSBC è da comprare
Da inizio anno le azioni Apple segnano un rialzo di circa il 22%, un rendimento che ha progressivamente eroso il divario con Nvidia e che venerdì ha trovato conferma nell'upgrade firmato HSBC. La banca d'affari ha alzato il giudizio sul titolo da "neutrale" a "buy" rivedendo al rialzo il prezzo obiettivo da 260 a 366 dollari. Il nuovo target implica un potenziale apprezzamento di circa il 10% rispetto ai livelli di venerdì.
Alla base della revisione di HSBC c'è la scommessa sull'intelligenza artificiale integrata nell'ecosistema Apple. L'analista Nicolas Cote-Colisson ha sottolineato che l'azienda si trova in un momento di svolta operativa, capace di restare fuori dal dibattito sui capex elevati che coinvolge altri colossi tech, investendo una quota di fatturato nettamente inferiore rispetto agli hyperscaler del settore.
Il riferimento è al possibile "major upgrade cycle" legato al lancio di nuove funzionalità AI e a una pipeline di prodotto giudicata solida. Il debutto della versione rinnovata di Apple Intelligence, unito all'arrivo della nuova Siri agentica, viene indicato come catalizzatore capace di sostenere la domanda sui dispositivi.
A completare il quadro, l'attesa per il lancio dell'iPhone pieghevole e della gamma iPhone 18 Pro, elementi che alimentano l'ottimismo di una parte consistente della comunità finanziaria su uno dei titoli più seguiti dello S&P 500.