Bending Spoons ha presentato oggi la sua prima trimestrale da quando è diventata pubblica il mese scorso. La società tecnologica italiana, con sede a Milano, specializzata nello sviluppo e nell'acquisizione di app e servizi digitali, ha più che raddoppiato i ricavi e gli utili nel secondo trimestre 2026. Inoltre, ha presentato una guidance molto robusta per il terzo trimestre e l'intero 2026. Vediamo tutti i dettagli.
Bending Spoons: i numeri della trimestrale
Nel trimestre concluso a fine giugno, Bending Spoons ha registrato ricavi complessivi per 704,16 milioni di dollari, in aumento di circa il 126% rispetto al fatturato di 311,10 milioni di dollari registrato nello stesso periodo del 2025.
La forte crescita è da attribuire principalmente alle acquisizioni. Dall'inizio del secondo trimestre dello scorso anno alla fine del secondo trimestre 2026, Bending Spoons ha acquisito AOL, Eventbrite, Harvest, MileIQ, Tractive e Vimeo.
L'azienda ha realizzato un profitto operativo di 240,25 milioni di dollari nel secondo trimestre dell'anno in corso, in salita del 139% anno su anno. Il margine operativo del 34% è aumentato di 2 punti percentuali rispetto al 32% di un anno prima.
L'utile netto si è attestato a 176,97 milioni di dollari, segnando un balzo di circa il 171% rispetto ai guadagni di 65,25 milioni di dollari dello stesso periodo del 2025. L'utile netto per azione è stato di 0,28 dollari, in progresso del 163% rispetto a 0,11 dollari registrati nel trimestre di giugno dello scorso anno.
Bending Spoons: la guidance
Sulla base dei risultati conseguiti nel secondo trimestre, Bending Spoons ha rilasciato una guidance robusta per il trimestre in corso e per l'intero esercizio. I ricavi trimestrali sono previsti in una fascia tra 733 e 745 milioni di dollari, il che implica nel punto medio un crescita su base annua del 113%.
L'utile operativo trimestrale rettificato è stimato tra 380 e 400 milioni di dollari, con un incremento del 111% al punto medio dell'intervallo. Con riferimento all'intero anno, Bending Spoons stima un fatturato compreso tra 2,78 e 2,82 miliardi di dollari, che implica una crescita anno su anno del 114% nel valore centrale.
L'utile operativo adjusted dovrebbe attestarsi tra 1,46 e 1,51 miliardi di dollari, secondo le previsioni. Nel punto medio comporta una crescita annua del 142%.
Bending Spoons: le azioni in Borsa
La reazione delle azioni Bending Spoons in Borsa è tutt'altra cosa: il titolo cede quasi il 6% nelle contrattazioni pre-market a Wall Street. Da quando è diventata pubblica al Nasdaq, l'azienda ha aumentato la sua capitalizzazione di mercato di circa il 20%, ma da fine luglio ha cambiato passo, guadagnando circa 50 punti percentuali. Il catalizzatore principale è stato l'acquisizione di Airtable, annunciata a inizio agosto.
Bending Spoons pagherà circa 1,3 miliardi di dollari, molto meno degli 11,7 miliardi della precedente valutazione della piattaforma cloud californiana, che combina database, fogli di calcolo e strumenti di automazione (Bending Spoons acquista Airtable per quasi 1,3 miliardi di dollari).
Il mercato ha letto l'operazione come una nuova dimostrazione della capacità di Bending Spoons di comprare asset tecnologici a forte sconto e rilanciarli. In sostanza, gli investitori stanno premiando il modello basato sulle acquisizioni di società digitali aventi grandi basi di utenti, come AOL, Vimeo e ora Airtable.
In fase di IPO, Bending Spoons aveva dichiarato tre obiettivi principali: creare un mercato pubblico per le azioni, aumentare la visibilità e l'accesso ai mercati finanziari e raccogliere nuovo capitale. I proventi sarebbero stati destinati a finalità societarie generali e, soprattutto, a finanziare nuove acquisizioni, come sta facendo.
La società è giovane in Borsa e, per il momento, gode del favore degli investitori attratti dalla tecnologia. Alcuni analisti, tuttavia, avvertono che la valutazione è diventata molto elevata e potrebbe essere difficile da giustificare a questi prezzi.