I segnali di de-escalation che giungono da Donald Trump, pronto a porre fine alla guerra in Medio Oriente anche senza un'operazione nello Stretto di Hormuz, impatta positivamente sui mercati azionari europei che inaugurano le contrattazioni in leggero rialzo.
Le notizie provenienti da Oltreoceano non hanno però sostenuto i listini asiatici, che chiudono in territorio negativo con il Nikkey in calo dell'1,3% e il Kospi coreano di quasi il 4%.
Con i futures statunitense che anticipano un inizio di giornata in guadagno dello 0,7%, il FTSE Mib apre la seconda seduta dell'ottava avvicinandosi l'area dei 44 mila punti. Dal punto di vista operativo il superamento di questi livelli dovrebbe allentare la pressione ribassista di breve periodo.
In questo caso sarebbero possibili ulteriori guadagni per l'indice italiano, prima in direzione dei 44.250-44.300 punti e a seguire i 44.500-44.600 punti. Al contrario il mancato superamento dei 44 mila punti verrebbe letto negativamente dal mercato, con possibili nuove fasi correttive verso i 43.800-43.750 punti e successivamente i 43.550-43.500 punti.
Tra le azioni da seguire oggi a Piazza Affari troviamo doValue, con il Gruppo che si è aggiudicato nuovi contratti in Grecia e Cipro. Scopriamo i dettagli e analizziamo il titolo dal punto di vista operativo.
doValue: due nuovi contratti da 250 mln di euro di GBV
Nelle scorse ore doValue ha comunicato di essersi aggiudicata nuovi mandati di servicing in Grecia e Cipro. L'operazione, che va a rafforzare la presenza della società nelle Regione Ellenica, riguarda due portafogli per un valore complessivo vicino ai 250 milioni di euro di Gross Book Value e per i quali doValue opererà in esclusiva.
Nello specifico circa 100 milioni di euro provengono da crediti originati da National Bank of Greece e ceduti a investitori specializzati. Nel dettaglio riguardano NPL relativi a 2.200 debitori, garantiti da collaterale di alta qualità.
Il restante portafoglio di 150 milioni di euro riguarda crediti deteriorati originati dagli istituti finanziari ciprioti nei confronti di circa 1.300 debitori. Quest'ultimo mandato va ad aggiungersi al track record di doValue Cyprus, che negli ultimi dodici mesi si è assicurata circa un miliardo di euro di nuovi mandati di service NPL nel Paese, raggiungendo una quota di mercato superiore al 50 per cento.
A questo riguardo la controllata cipriota di doValues si è resa protagonista nei mesi passati dell'acquisizione della maggioranza del provider Omnitouch Cyprus.
Quest'ultimo offre una gamma completa di soluzione per aziende e banche, tra cui gestione di call center, supporto online e verifica e validazione dei dati e sistemi di risposta vocale interattiva. L'operazione, che va a rafforzare l'operatività della controllata cipriota, è in linea con il Piano di crescita nel settore dei crediti non finanziari.
doValue: analisi tecnica e strategie operative
Andiamo ora a scoprire cosa ci suggerisce l'analisi tecnica nel breve e medio periodo sulle azioni doValue. E' stata un inizio di settimana all'insegna della cautela per il titolo doVaue che, con un guadagno dello 0,25%, ha terminato le contrattazioni a 1,985 euro.
Con un trend di fondo al ribasso, nel breve periodo fondamentale sarà la tenuta dei minimi degli ultimi 10 mesi in area 1,92 euro. La perdita di questi livelli dovrebbe far proseguire le vendite prima in direzione degli 1,85 euro e a seguire gli 1,75 euro.
Nel caso in cui anche questi supporti non dovessero arrestare la spinta ribassista, aumenterebbero le possibilità di nuove discese. In questo caso il prossimo target sarebbe situato a 1,62 euro e successivamente gli 1,5 euro.
L'eventuale violazione di questi ultimi livelli dovrebbe proiettare le quotazioni in direzione dei minimi del 2025 in area 1,336 euro.
Al contrario un segnale di forza si avrebbe solo con il ritorno dei corsi oltre i massimi delle ultime due settimane in area 2,15 euro, dove troviamo anche la trendline discendente che parte dai massimi toccati nello scorso mese di gennaio.
Oltre questi livelli il titolo doValue dovrebbe andare a mettere sotto pressione le prossime resistenze in area 2,25-2,26 euro, dove transita l'indicatore daily del Supertrend.
Nel caso in cui tali livelli dovessero essere messe alle spalle, potremmo assistere a una accelerazione delle azioni in direzione dei 2,40 euro e successivamente i 2,50 euro, massimi degli ultimi due mesi.
Il superamento di tali aree andrebbe a rafforzare la struttura grafica di medio periodo, con prossimi obiettivi i 2,60 euro, dove troviamo la media mobile di lungo periodo, e a seguire i 2,75 euro.
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