Caffè come il cacao? Le stime sui prezzi nel 2026 | Investire.biz

Caffè come il cacao? Le stime sui prezzi nel 2026

18 mar 2026 - 15:03

18 mar 2026 - 15:13

Il caffè potrebbe seguire il crollo del cacao: prezzi attesi in discesa fino a 1,80 dollari tra domanda debole, meteo e ripresa della produzione in Brasile

Il caffè seguirà la stessa traiettoria del cacao nel mercato delle materie prime. È questo ciò che prevedono alcuni esperti del settore, prendendo a riferimento il crollo del 75% delle quotazioni del cacao dal massimo storico del 2024. Le cattive condizioni meteorologiche in Costa d'Avorio e Ghana - i due maggiori produttori di fave di cacao al mondo - avevano ridotto l’offerta, facendo impennare i prezzi a livelli record. Tale dinamica, però, ha spinto i consumatori a ridurre la domanda di cioccolato e i produttori a diminuire la quantità di cacao nei loro prodotti, oltre a ridimensionare le confezioni (Shrinkflation: cos’è e come funziona).

Le condizioni meteo avverse sono state la causa principale anche della contrazione dell’offerta e del rally del prezzo del caffè. I chicchi prodotti in Brasile e Vietnam hanno dovuto affrontare periodi di siccità e altre situazioni climatiche devastanti per il raccolto e, soprattutto, la produzione dell’arabica - la varietà più pregiata di caffè - ne ha risentito negativamente.

Tuttavia, dopo aver raggiunto il massimo storico nel febbraio 2025, il prezzo del caffè è rimasto elevato, anche per via dei dazi imposti al Brasile dal presidente Trump. Gli accordi commerciali tra la Casa Bianca e il governo brasiliano hanno poi rasserenato il clima, mentre le aspettative di una forte ripresa della produzione nella principale economia del Sud America hanno contribuito a far scendere i prezzi nel corso dell’anno.

"Penso davvero che il caffè sia il nuovo cacao", ha affermato Carley Garner, senior commodities strategist di DeCarley Trading, divisione di Zaner, alla convention annuale della National Coffee Association, tenutasi la scorsa settimana a Tampa, in Florida, riferendosi all’andamento delle quotazioni delle due materie prime. "Sarei sorpresa se non accadesse", ha aggiunto.

 

Caffè: i prezzi potrebbero scendere fino a 1,80 dollari

Secondo un sondaggio condotto quest’anno proprio dalla National Coffee Association su 1.500 residenti negli Stati Uniti, il 61% degli intervistati ha ridotto la spesa per il caffè: alcuni hanno aumentato il consumo domestico a discapito delle caffetterie, mentre altri sono passati a marchi più economici, come la robusta. Nel complesso, tuttavia, il consumo di caffè non è diminuito, sottolinea l’associazione.

Questo significa che il prezzo resterà alto? Garner rileva che i prezzi elevati stanno comunque frenando la domanda e prevede un calo verso i 2 dollari per libbra entro la fine dell’anno, rispetto ai 2,93 dollari registrati nell’ultima chiusura di martedì 17 marzo. Ancora più pessimista è Digby Beatson-Hird, analista di Avere Commodities, secondo cui le quotazioni potrebbero scendere fino a 1,80 dollari.

Carlos Mera, Chief coffee analyst della banca olandese Rabobank, ha invece affermato che il recente calo dei prezzi del caffè arriverà prima o poi ai consumatori, che a quel punto aumenteranno la domanda, prevista in crescita del 2% nel 2026. Proprio la diversa dinamica della domanda tra caffè e cacao contribuisce a generare dubbi sul fatto che i prezzi del primo possano scendere come quelli del secondo.

 

 

 

0 - Commenti

I Nostri Partners



Malta

ELP Finance LTD

34, Wied Ghomor Street, St. Julians STJ 2043 – Malta

+356 20 341590

Switzerland

ELP SA

Corso San Gottardo 8A, 6830 Chiasso, Switzerland

+41 91 9228171

Investire.biz non offre servizi finanziari, regolamentati o di investimento. Le informazioni presenti sul sito non devono essere considerate consigli di investimento personalizzati e sono disseminate sul sito e accessibili al pubblico in generale. Tutti i link e i banner sui siti web della società puntano verso società finanziarie, fornitori di servizi di investimento o banche regolamentate in Europa. Si prega di leggere Dichiarazione di non responsabilità, Informativa sui rischi, Informativa sul trattamento dei dati personali e Termini e condizioni prima di utilizzare questo sito Web.

L’utilizzo del presente sito è soggetto al diritto svizzero, che ha giurisdizione esclusiva in relazione all’interpretazione, applicazione ed effetti delle condizioni d’uso. Il tribunale cantonale competente avrà giurisdizione esclusiva su tutti i reclami o le controversie derivanti da, in relazione a o in relazione al presente sito web ed al suo utilizzo.

Le informazioni presenti sul sito web non devono essere considerate consigli di investimento personalizzati e sono disseminate sul sito e accessibili al pubblico in generale. Tutti i link e i banner sui siti web di ELP SA o ELP Finance LTD (di seguito il “gruppo ELP” o “ELP”) indirizzano verso società finanziarie, fornitori di servizi di investimento o banche regolamentate in Europa. Gli strumenti finanziari menzionati nel presente sito web possono essere soggetti a restrizioni di vendita in alcune giurisdizioni.

Continuando ad accedere o utilizzare questo sito web o qualsiasi servizio su questo sito, dichiari di accettarne i termini e condizioni. Tutti gli investimenti finanziari comportano un certo livello di rischio. Il trading e la speculazione finanziaria comportano un alto livello di rischio e potrebbe non essere adatto a tutti gli investitori. Prima di decidere di investire dovresti considerare attentamente i tuoi obiettivi di investimento, il livello della tua esperienza, la tua disponibilità ad assumersi dei rischi e consultare un consulente indipendente. C'è sempre la possibilità di perdere l'investimento, per intero o parte di esso. Quindi ti suggeriamo di investire denaro che puoi permetterti di perdere.

Dichiarazione di non responsabilità - Informativa sui rischi - MAR - Informativa sul trattamento dei dati personali - Termini e condizioni - Codice Etico - Cookie policy - Privacy Policy

© 2026 Investire.biz, all rights reserved.