Nel corso del 2025 avevo dedicato un articolo ai nuovi ETF di WisdomTree della serie Efficient Core (ETF multiasset a leva adesso 100% Europa). In questo articolo vorrei verificare quali effetti sta provocando la correzione di mercato in corso causata dalla guerra tra Stati Uniti-Israele e l’Iran su questi ETF.
Prima però è opportuno fare un breve riepilogo di quale lavoro svolgono questi ETF che coprono singolarmente l’area geografica europea, americana e globale.
Basati su un indice proprietario di WisdomTree , i nuovi ETF hanno l’obiettivo di garantire un’esposizione del 90% al rispettivo mercato azionario di riferimento e del 60% alla componente obbligazionaria via futures con scadenza compresa tra i 2 e i 30 anni. Viene poi mantenuto un buffer di liquidità del 10% che fungerà da collaterale di garanzia per i contratti futures.
Come avevo scritto in quell’articolo “una leva di 1,5 che conferma la metodologia già rodata sugli altri due ETF di cui tra poco verificheremo l’andamento dopo un anno dal lancio”. Quel momento è dunque arrivato.
Più rendimento ma anche maggiore volatilità
Ho deciso di fare due tipi di confronti. Il primo tra un tipico ETF bilanciato globale come Vanguard Life Strategy 60 e il WisdomTree Global Efficient Core.
Ebbene, nel primo anno di dati, il risultato dell’ETF a leva è stato confortante quanto a performance con 4 punti di rendimento aggiuntivo rispetto al Life Strategy. Tutto però al costo di una volatilità nettamente superiore (11% contro 7%) che riporta il rapporto rischio rendimento su un livello che non differenzia gran che i due strumenti.
ETF Multiasset: ok le performance, attenzione al timing
Il secondo confronto ho invece voluto farlo in modo improprio tra un ETF completamente azionario Invesco S&P500 e WisdomTree Us Efficient Core. Improprio perché l’ETF multiasset è un bilanciato, ma che può servire per misurare le differenze con un azionario puro.
Nell’ultimo anno la Borsa americana ha guadagnato il 24% contro il +21% dell’ETF multiasset. Ma attenzione alla volatilità che risulta identica (e del resto l'obiettivo è quello di aver una rischiosità di poco inferiore a quella dell'azionario).
Insomma multiasset bene per le performance, ma attenzione al momento temporale nel quale si è investiti in questo strumento vista la volatilità non tanto diversa da quella di un azionario. ETF che può essere ottimo per un PAC, un po' meno quando si è vicini all’obiettivo finanziario oppure in una fase della vita dove quei denari prelevati occasionalmente rappresentano l’unica fonte di reddito per vivere.
Ovviamente un anno è arco temporale insufficiente per arrivare a delle conclusioni definitive. Il DNA di questi prodotti sembra però saltare fuori con promesse in un certo senso mantenute e qualche punto di attenzione da tenere ben presente. Appuntamento al prossimo test di qualità.