Le energie rinnovabili sembrano aver perso parte della centralità che avevano conquistato negli anni scorsi come tema d’investimento negli Stati Uniti.
Al loro posto sta emergendo una nuova narrativa, sostenuta dalla crescente domanda di energia: quella dell’elettrificazione del Paese. È su questo tema che Global X ha deciso di puntare con il lancio in Europa del Global X US Electrification ETF.
Già commercializzato negli Stati Uniti dal dicembre 2024, l’ETF arriva ora anche sul mercato europeo con un costo annuo dello 0,47%. Il prodotto replica il Mirae Asset U.S. Electrification Index, con l’obiettivo di intercettare le società che potrebbero beneficiare dell’aumento della domanda di elettricità e del processo di elettrificazione in corso negli Stati Uniti.
Il paniere: un'esposizione ampia alla filiera dell'elettricità
Il paniere comprende aziende attive in diversi segmenti della filiera elettrica: dalla generazione, trasmissione e distribuzione dell’energia convenzionale alle soluzioni alternative di generazione, fino alle tecnologie elettriche e alle infrastrutture di rete.
Sono incluse anche società impegnate nella modernizzazione, nello sviluppo e nella produzione di infrastrutture per le reti elettriche e nelle tecnologie smart grid. La metodologia dell’indice consente quindi di andare oltre il tradizionale comparto delle utility.
Per essere incluse nel paniere, le società devono generare tra il 25% e il 75% dei propri ricavi da attività legate all’elettrificazione. Inoltre, il peso di ciascun titolo è limitato al 4%, così da ridurre il rischio di concentrazioni eccessive.
Utility, infrastrutture e tecnologia in focus
La composizione dei primi dieci titoli evidenzia proprio questa diversificazione. Accanto alle utility trovano spazio produttori di apparecchiature elettroniche, società di generazione elettrica e contractor attivi nelle infrastrutture.
Tra le principali partecipazioni figurano Quanta Services, Bloom Energy, NextEra Energy e Constellation Energy, nomi forse meno familiari agli investitori europei, ma già esposti negli Stati Uniti a quello che potrebbe diventare un importante filone di investimento.
Il profilo del fondo appare inoltre relativamente difensivo rispetto al mercato azionario statunitense. Global X indica un beta di 0,58 rispetto all’S&P 500, caratteristica che riflette anche la significativa esposizione al comparto delle utility e che potrebbe rendere l’ETF un possibile elemento di diversificazione all’interno di un portafoglio azionario.
Elettrificazione: AI, blockchain e auto elettriche spingono la domanda
Alla base della nuova narrativa sull’elettrificazione non ci sono soltanto le tradizionali esigenze del settore energetico. Secondo Global X, la diffusione su larga scala dell’intelligenza artificiale, insieme a blockchain, veicoli elettrici e sviluppo delle reti urbane di trasmissione dell’energia, sta aumentando il fabbisogno di elettricità.
La crescita dei consumi energetici sta inoltre assumendo una rilevanza sempre maggiore nel dibattito politico statunitense, mentre le imprese cercano di assicurarsi infrastrutture e capacità di generazione sufficienti per sostenere la propria competitività. Nei prossimi anni potrebbero quindi emergere nuove iniziative regolatorie e programmi di investimento destinati a coinvolgere un numero crescente di aziende lungo l’intera filiera dell’elettrificazione.
Un tema che ha già premiato gli investitori
Il mercato sembra avere già riconosciuto il potenziale di questo tema. Dal lancio statunitense del dicembre 2024, il rendimento cumulato indicato per l’ETF è stato del 33%, a fronte del 20% circa dell’S&P 500 nello stesso periodo.
Numeri che confermano come l’elettrificazione USA abbia già attirato l’attenzione degli investitori e possa rappresentare un tema destinato a rimanere centrale anche nei prossimi anni. Per chi è alla ricerca di una nuova esposizione tematica, l’ETF può quindi rappresentare un possibile tassello di diversificazione rispetto ai principali indici azionari.
Come per ogni investimento tematico, l’approccio più prudente rimane quello di destinare a questa tipologia di scommessa una quota limitata del portafoglio, lasciando che sia il processo di elettrificazione degli Stati Uniti a determinarne il potenziale nel lungo periodo.