Wall Street ha archiviato la seduta di martedì in rialzo, chiudendo al contempo il primo semestre dell'anno con un bilancio che pochi analisti avrebbero osato pronosticare a gennaio. Il Dow Jones ha chiuso l'ultima seduta di giugno con un guadagno dello 0,26%, l'S&P 500 è salito dello 0,79% mentre il Nasdaq Composite ha messo a segno un progresso dell'1,52%.
Da gennaio, il Dow ha accumulato un +8,90%, il migliore avvio d'anno dal 2021; l'S&P 500 ha guadagnato il 9,60% e il Nasdaq è balzato del 12,80%. A brillare più di tutti è stato però il Russell 2000, che con un incremento di quasi il 22% ha firmato il miglior primo semestre dal 1991.
Dietro l'euforia c'è soprattutto la corsa dei semiconduttori: Micron, Intel e Advanced Micro Devices hanno aggiunto insieme circa 2.000 miliardi di dollari di capitalizzazione nel secondo trimestre. Non mancano tuttavia segnali di rotazione settoriale, con capitali che negli ultimi trenta giorni si sono spostati dai titoli tecnologici verso comparti più ciclici. In particolare, le Magnifiche Sette nell'ultimo mese hanno bruciato circa 2.300 miliardi di dollari di market cap.
“Abbiamo osservato una rotazione, con i settori tech e legati all'AI in flessione nell'ultimo mese mentre comparti come sanità, industria e finanza hanno guadagnato terreno”, ha osservato Mona Mahajan, Head of Investment Strategy di Edward Jones, secondo cui questo spostamento verso i titoli ciclici potrebbe avere ulteriore margine di crescita.
Azioni Wall Street: future in calo, riflettori su Warsh e dati macro
La seduta odierna dovrebbe aprirsi con il segno meno. Il contratto sul Dow Jones cede lo 0,33%, il derivato sull'S&P 500 arretra dello 0,29% e quello sul Nasdaq 100 perde lo 0,34%.
Sotto osservazione c'è anche Kevin Warsh, presidente della Federal Reserve, atteso a Sintra al forum organizzato dalla BCE. Da quando ha assunto la guida dell'istituto, Warsh ha avviato una revisione complessiva della strategia monetaria statunitense, e gli operatori continuano a scommettere su un possibile rialzo dei tassi nella lotta contro l'inflazione.
Sul piano macroeconomico l'agenda propone il report ADP sull'occupazione privata di giugno, per cui gli analisti attendono un incremento di 118.000 unità, in lieve rallentamento rispetto alle 122.000 di maggio, e l'indice ISM manifatturiero, atteso a 53,8 punti, leggermente sotto il dato precedente.
Wall Street Oggi: Nike e Shutterstock sotto la lente
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Nike: -3,75% nel pre-market dopo che le vendite in Cina sono scese del 12% nell'ultimo trimestre fiscale, nonostante ricavi e utili abbiano superato le attese degli analisti.
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Shutterstock: -28% nel pre-market dopo che Getty Images (-4,8%) ha deciso di non procedere con la fusione da 3,7 miliardi di dollari, a causa delle condizioni imposte dal regolatore antitrust britannico.
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Alcoa: titolo in calo (-5,1%) dopo l'annuncio dell'acquisizione degli asset di bauxite, allumina e alluminio della mineraria australiana South32, in un'operazione fino a 5,6 miliardi di dollari.
- Bending Spoons ha annunciato il prezzo dell'Offerta pubblica iniziale per la quotazione al Nasdaq, il cui debutto è previsto per oggi. Il prezzo si attesta a 29 dollari per azione, superiore alla fascia iniziale compresa tra 26 e 28 dollari (Bending Spoons annuncia prezzo IPO, ecco cosa sapere).