Ieri le Borse USA hanno archiviato la giornata in territorio negativo, allontanandosi dai massimi intraday toccati inizialmente dall'S&P 500 e dal Nasdaq. Il Dow Jones ha terminato con una flessione dello 0,36%, l'S&P 500 ha registrato un -0,41%, mentre il Nasdaq ha accusato la contrazione più marcata, terminando a -0,89%.
Le delusioni derivanti dalle trimestrali, con focus in particolare sul settore automobilistico e sul software, hanno appesantito i listini. Al contrario, l'indice di riferimento dei semiconduttori ha continuato la propria marcia, segnando la diciassettesima seduta positiva consecutiva. Si tratta di un traguardo che riporta alla memoria le prolungate dinamiche rialziste precedenti allo scoppio della bolla delle dot-com, confermando una netta divergenza di performance all'interno del comparto tecnologico.
Azioni Wall Street: cauto ottimismo da cessate il fuoco Israele-Libano
L'annuncio dell'estensione di tre settimane del cessate il fuoco tra Israele e Libano ha infuso un cauto ottimismo, pur in presenza di perduranti tensioni nello Stretto di Hormuz, dove il persistente blocco navale continua a rappresentare un grave rischio per la sicurezza e i trasporti marittimi globali.
I future sugli indici statunitensi nel pre-apertura mostrano un andamento eterogeneo: il derivato sul Dow Jones registra un -0,31%, il contratto sull'S&P 500 sale dello 0,11% mentre il future sul Nasdaq segna un +0,86%.
Dal punto di vista macroeconomico, l'agenda giornaliera prevede la pubblicazione della lettura finale di aprile dell'indice di fiducia elaborato dall'Università del Michigan.
Wall Street Oggi: Nike e Meta, è tempo di licenziamenti
- Intel: segna un +19,00% nel pre-market, la società ha comunicato utili e ricavi trimestrali ampiamente superiori alle aspettative, sostenuti dalla robusta domanda in arrivo dal comparto dei data center. "Nei mesi recenti, abbiamo visto chiari segnali che la CPU si sta riaffermando come fondamento indispensabile dell'era dell'AI", ha detto il CEO Lip-Bu Tan.
- Avis Budget Group: dopo il -48,38% di ieri, prima dell'avvio il titolo sale del 5,45%. Dopo una pressione rialzista degna delle migliori "meme stock" (cosa è lo short squeeze), ieri il titolo ha perso il 48,38%.
- Nike: +0,5% nel pre-market. La società ha annunciato un piano strutturale di riduzione della forza lavoro che coinvolgerà migliaia di lavoratori in tutto il mondo.
- Meta Platforms: +0,42%. Il colosso dei social media ha annunciato il blocco delle assunzioni programmate e l'eliminazione del dieci percento della forza lavoro attuale. Questa drastica manovra organizzativa è stata motivata dalla necessità di finanziare i crescenti costi infrastrutturali per l'intelligenza artificiale, valutati nell'ordine delle centinaia di miliardi di dollari (Meta taglia il 10% dei dipendenti e accelera sulla corsa all’AI).
- Microsoft: +1,1% prima dell'avvio. La società ha offerto un inedito programma di uscita volontaria ai propri dipendenti più anziani operanti sul territorio nazionale, aggiornando al contempo le politiche di remunerazione e di assegnazione delle opzioni azionarie.
- American Airlines: sale dello 0,6%nel pre-market. La principale compagnia aerea americana ha abbassato drasticamente le proiezioni reddituali annuali a causa dei pesanti rincari sulle forniture di carburante derivanti dall'instabilità in Medio Oriente.