Le Borse USA nella seduta di ieri hanno mostrato una notevole resilienza. Nonostante le turbolenze geopolitiche del fine settimana, culminate con la morte del leader iraniano Ali Khamenei in seguito agli attacchi di Stati Uniti e Israele, i mercati hanno riassorbito le vendite iniziali, registrando un solido recupero. L'indice Dow Jones ha terminato cedendo lo 0,15%, l'S&P 500 ha chiuso in lieve rialzo (+0,04%) mentre il Nasdaq Composite ha guadagnato lo 0,36%.
Azioni Wall Street: gli operatori temono un lungo conflitto
Tuttavia, lo scenario per le azioni USA oggi appare più complesso. Il timore che il conflitto possa protrarsi, dopo l'avvertimento del Presidente Donald Trump su una possibile durata superiore a quattro settimane, condiziona gli operatori. Il mercato energetico è in tensione: la chiusura dello Stretto di Hormuz da parte dell'Iran ha innescato un rally del petrolio, con il Brent che segna un +8,4% ed il WTI in aumento del 7,9%.
Rassicurazioni arrivano da Ryan Detrick, Chief market strategist di Carson Group: "storicamente, ciò che nel breve termine sembra una crisi geopolitica tende a risolversi in gran parte, dal punto di vista del mercato, nei successivi sei mesi". Dello stesso avviso Scott Helfstein di Global X, che precisa come "l'operazione militare non altera realmente il contesto economico per le aziende statunitensi".
Le Borse USA si preparano comunque a un'apertura difficile. Il future sul Dow Jones registra una flessione dell'1,7%, lo strumento a termine sull'S&P 500 cede l'1,8% mentre il derivato sul Nasdaq 100 arretra del 2,3%.
Wall Street Oggi: focus su MongoDB, Apple e Target
- AST SpaceMobile: in calo del 3% nel pre-market. L'azienda ha presentato risultati trimestrali misti, sebbene anticipi una crescita dei ricavi per il 2026.
- MongoDB: -27% nel pre-market. La società ha pubblicato conti trimestrali superiori alle stime, ma la debole guidance per il trimestre in corso ha sollevato preoccupazioni sull'impatto dell'intelligenza artificiale sul suo business.
- Credo Technology: -13,85% prima dell'avvio. La società di connettività per data center ha battuto le stime sugli utili rettificati, ma ha presentato proiezioni deludenti.
- Plug Power: ha registrato vendite trimestrali solide, con una perdita per azione rettificata di 6 centesimi, migliore rispetto ai 10 centesimi attesi. +11% nel pre-market.
- Apple: -1%. Il colosso di Cupertino affronta la seconda giornata del suo evento di presentazione, dopo aver svelato il nuovo iPhone 17e e un iPad Air aggiornato.
- Target: +4,5% nel pre-market. L'attenzione degli investitori è concentrata sulla trimestrale in uscita oggi, un dato fondamentale per testare la tenuta dei consumi.