La seduta di apertura di agosto ha regalato a Wall Street uno dei suoi slanci più fulgidi degli ultimi mesi. Il Dow Jones Industrial Average ha segnato un nuovo record e chiuso in rialzo dell'1,32%, lo S&P 500 ha guadagnato l'1,48% e il Nasdaq Composite si è spinto fino al 2,13%.
Il pullback del petrolio, nonostante la smentita iraniana su presunti negoziati di pace, ha permesso ai listini di guardare oltre le tensioni geopolitiche e di concentrarsi sui titoli tecnologici a grande capitalizzazione.
I cosiddetti Magnifici Sette restano il vero motore del rally: negli ultimi tre giorni di contrattazioni hanno aggiunto 1.770 miliardi di dollari di capitalizzazione complessiva. Il Roundhill Magnificent Seven ETF (MAGS) ha chiuso in rialzo del 3,67%, trainato da Microsoft e Alphabet mentre Amazon.com ha superato per la prima volta la soglia dei 3.000 miliardi di dollari di valore di mercato.
Alla base di questo slancio ci sono utili societari robusti. "La crescita degli utili è la vera protagonista della stagione", ha osservato Mona Mahajan, responsabile della strategia d'investimento presso Edward Jones, sottolineando come le stime iniziali di crescita del 25% per il secondo trimestre siano state ampiamente superate, con un incremento oggi stimato tra il 35% e il 40%.
Secondo l'analista, le trimestrali hanno mostrato un aumento della spesa in conto capitale e un ampliamento del portafoglio ordini e delle prospettive di ricavo per i colossi tecnologici e gli hyperscaler.
Azioni Wall Street: previsto avvio positivo
Il contratto sul Nasdaq 100 avanza dello 0,88%, il future sul Dow Jones sale invece dello 0,65% mentre il derivato sullo S&P 500 segna un +0,2%.
Sul fronte geopolitico resta alta l'attenzione sulle trattative con l'Iran. Il presidente Donald Trump ha definito l'attuale round negoziale "l'ultima possibilità" per porre fine al conflitto mentre Teheran continua a negare l'esistenza di negoziati diretti con Washington.
Il Comando centrale statunitense ha reso noto di aver dirottato 44 navi commerciali nell'ambito del blocco dello Stretto di Hormuz. Per gli analisti di Goldman Sachs, i mercati stanno scontando "solo un premio al rischio moderato" nonostante l'incertezza resti elevata sull'offerta Mediorientale.
Sul fronte macroeconomico l'agenda odierna prevede la pubblicazione degli ordini alle fabbriche di giugno e dei dati sulla bilancia commerciale.
Wall Street Oggi: Palantir, Caterpillar e Snap protagonisti
- Palantir Technologies balza del 16,05% nel pre-market dopo una trimestrale definita "fuori dal comune" dall'Amministratore delegato Alex Karp. I ricavi complessivi sono saliti del 93% a 1,94 miliardi di dollari mentre la componente commerciale è cresciuta del 149% a 764 milioni; la società ha rivisto al rialzo le stime per l'intero anno, ora comprese tra 8,15 e 8,158 miliardi di dollari.
- Caterpillar: sale dell'8% dopo aver riportato un utile rettificato di 8,17 dollari per azione su ricavi per 20,54 miliardi di dollari, ben oltre le attese degli analisti, ferme a 6,20 dollari e 19,34 miliardi.
- Snap: guadagna il 6% dopo risultati trimestrali che hanno superato le stime sui ricavi, pari a 1,6 miliardi di dollari contro attese per 1,54 miliardi mentre utenti attivi giornalieri e ricavo medio per utente hanno anch'essi sorpreso positivamente.
- Apple: cede lo 0,19% dopo l'annuncio di un nuovo ricorso legale contro la richiesta del governo britannico di accesso ai dati criptati degli utenti.
- Space Exploration Technologies: sale del 2% prima dell'avvio in vista della prima trimestrale da società quotata, attesa dopo la chiusura degli scambi. Oggi scade il primo lock-up sulle azioni della società.
- In arrivo anche i numeri di AMD e Caterpillar.