Nvidia ha sfoderato ancora una volta numeri trimestrali strepitosi, con ricavi record e un aumento delle remunerazioni per gli azionisti. L'amministratore delegato Jensen Huang ha inoltre rassicurato sul fatto che l'azienda più preziosa del mondo riuscirà a mantenere la sua crescita straordinaria facendo leva su una vasta base di clienti e sulle vendite dei nuovi chip AI di punta. L'azienda sta raccogliendo i frutti del boom dell'intelligenza artificiale, mentre la spesa delle grandi aziende tecnologiche si mantiene elevata, sostenendo la domanda dei potenti semiconduttori di Nvidia.
Tuttavia, le azioni non sono decollate nelle contrattazioni after-hours di Wall Street, arretrando leggermente rispetto alla chiusura. Gli investitori temono infatti che la concorrenza possa diventare più agguerrita, nonostante Nvidia abbia presentato una guidance per il secondo trimestre fiscale superiore alle stime degli analisti. Inoltre, il mercato non ha accolto positivamente i commenti di Huang sulla Cina, secondo cui Nvidia ha in gran parte ceduto il mercato dei chip AI a Huawei nel territorio cinese.
A questo si aggiungono le preoccupazioni legate alle restrizioni imposte dalle autorità statunitensi alle esportazioni verso le aziende cinesi. Questo sebbene, dopo l'ultimo incontro tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il suo omologo cinese Xi Jinping, Washington abbia dato il via libera alla spedizione dei chip H200, i secondi semiconduttori AI più potenti prodotti da Nvidia.
Nvidia: i numeri della trimestrale
Nel primo trimestre fiscale 2027, conclusosi il 26 aprile 2026, il gigante di Santa Clara ha riportato vendite complessive pari a 81,62 miliardi di dollari, in crescita dell'85% rispetto ai 44,06 miliardi di dollari registrati nello stesso periodo dell'anno precedente. Gli analisti si aspettavano un fatturato di 78,86 miliardi di dollari. Gran parte delle entrate è stata determinata dalle vendite dei chip per data center, che hanno raggiunto la cifra record di 75,2 miliardi di dollari, in aumento del 92% su base annua e superiori alla stima del consensus di 72,8 miliardi di dollari.
L'azienda ha realizzato un profitto lordo GAAP pari a 61,16 miliardi di dollari, con un margine sul fatturato del 74,92%, più che doppio rispetto al reddito lordo di 26,67 miliardi di dollari del primo trimestre fiscale 2026. Il reddito operativo GAAP è ammontato a 53,54 miliardi di dollari, con un margine del 65,60% e una crescita del 147,41% su base annua.
L'utile netto GAAP si è attestato a 58,32 miliardi di dollari, pari al 71,45% dei ricavi, rispetto ai 18,78 miliardi di dollari dell'anno precedente, segnando un incremento del 210,54%. Su base rettificata, l'utile per azione di 1,87 dollari ha battuto le stime di mercato, ferme a 1,76 dollari.
Guidance e remunerazioni
Nvidia ha inoltre presentato una guidance che mantiene sostenuto il percorso di crescita: nel secondo trimestre fiscale 2027 i ricavi dovrebbero attestarsi a 91 miliardi di dollari, più o meno il 2%. Gli analisti si aspettavano un fatturato di 86,84 miliardi di dollari. I margini lordi GAAP e non GAAP sono previsti rispettivamente al 74,9% e al 75%, con una variazione di circa 50 punti base.
Molto dipenderà dagli sviluppi dell'intelligenza artificiale. Huang ha dichiarato che "la costruzione delle fabbriche AI sarà la più grande espansione infrastrutturale nella storia umana e sta accelerando a una velocità straordinaria". Il CEO ha sottolineato come Nvidia sia "posizionata in modo unico al centro di questa trasformazione, in quanto unica piattaforma che funziona in ogni cloud, alimenta ogni modello di frontiera e open source e si scala ovunque venga prodotta l'AI, dai data center hyperscale fino all'edge".
Durante il primo trimestre dell'anno fiscale 2027, l'azienda ha restituito agli azionisti un livello record di circa 20 miliardi di dollari sotto forma di riacquisti di azioni e dividendi in contanti. Alla fine del trimestre, la società disponeva ancora di 38,5 miliardi di dollari nell'ambito dell'autorizzazione al buyback.
Il 18 maggio 2026, il Consiglio di amministrazione ha approvato ulteriori 80 miliardi di dollari di riacquisti di azioni, senza scadenza. Inoltre, Nvidia ha aumentato il dividendo trimestrale in contanti da 0,01 a 0,25 dollari per azione ordinaria, che sarà pagato il 26 giugno 2026 a tutti gli azionisti registrati al 4 giugno 2026.
Le azioni Nvidia
Nvidia ha aumentato del 18,33% la propria capitalizzazione di Borsa dall'inizio dell'anno, sovraperformando il Nasdaq, salito del 13,03%. Tuttavia, nonostante i numeri eccezionali della trimestrale, il titolo non è salito a Wall Street.
Secondo Jacob Bourne, analista di eMarketer, tutto "è sostanzialmente già incorporato nei prezzi, dato che Nvidia continua a superare le previsioni trimestre dopo trimestre". A suo avviso, però, "resta aperta la domanda se l'azienda riuscirà a convincere gli investitori che l'espansione dell'AI avrà una solidità anche nel 2027 e nel 2028, soprattutto mentre la narrativa si sposta verso i carichi di lavoro legati all'inferenza e verso i chip concorrenti di Google, Amazon, AMD e Intel".
Stando ai fondamentali espressi dal fair value di Forecaster.biz, comunque, le azioni Nvidia risultano ancora ampiamente sottovalutate. Il valore equo, risultante dall'analisi di quattro fattori - Discounted Cash Flow, Peter Lynch Indicator, Economic Value Added ed EV/Sales - è pari a 331,59 dollari per azione, superiore del 48,38% rispetto al prezzo di mercato".