Leonardo ha presentato i risultati preliminari del 2025, che hanno superato la guidance tracciata dall’azienda, confermando come gli ordini per la difesa in Europa siano molto elevati in un contesto di tensione geopolitica. Il colosso italiano ha registrato, oltre a un aumento dei ricavi e del flusso di cassa operativo, anche una riduzione sostanziale dell’indebitamento.
"I risultati preliminari del 2025 evidenziano un sensibile aumento di tutti gli indicatori economico-finanziari, oltre a una significativa riduzione dell’indebitamento netto di gruppo", ha commentato l’Amministratore delegato e Direttore generale Roberto Cingolani.
"Grazie ai target raggiunti, abbiamo superato le sfidanti guidance già incrementate nel corso dell’anno. Si tratta del compimento di un virtuoso percorso iniziato tre anni fa, durante il quale abbiamo coniugato una chiara visione strategica a un’efficiente esecuzione dei processi per la piena realizzazione della Leonardo ‘one company’". Il top manager ha sottolineato inoltre come l’azienda abbia ampliato gli investimenti in ricerca e sviluppo per "accelerare su tecnologie e soluzioni avanzate".
Leonardo: i numeri del 2025
Nel 2025 Leonardo ha registrato ordini complessivi per 23,78 miliardi di euro, segnando una crescita del 13,5% rispetto ai 20,95 miliardi di euro del 2024. Questo conferma come la domanda per la sicurezza resti elevata. I ricavi sono saliti del 9,8% su base annua, a 19,50 miliardi di euro, con un incremento in tutti i settori di business. Nello specifico:
- Il comparto Elettronica per la Difesa e Sicurezza ha ricevuto ordini per 10,66 miliardi di euro (+3,19% a/a) e ottenuto ricavi per 8,35 miliardi di euro (+7,60% a/a).
- L’unità Elicotteri ha incrementato gli ordini a 6,17 miliardi di euro (+5,11% a/a) e i ricavi a 5,83 miliardi di euro (+11,05% a/a).
- Il segmento Aeronautica ha visto un balzo degli ordinativi a 5,81 miliardi di euro (+54,93% a/a) e dei ricavi a 4,24 miliardi di euro (+10,99% a/a).
- La divisione Cyber & Security Solutions ha ricevuto commesse per 1,05 miliardi di euro (+26,51% a/a), aumentando i ricavi a 798 milioni di euro (+23,15% a/a).
- La divisione Spazio ha ottenuto ordini per 1,05 miliardi di euro (+9,38% a/a) e registrato ricavi per 1,01 miliardi di euro (+10,99% a/a).
- Le Altre Attività hanno registrato ordini per 360 milioni di euro, stabili rispetto all’anno precedente, e ricavi per 639 milioni di euro (+8,12% a/a)).
Sono da considerare anche operazioni infragruppo che hanno comportato eliminazioni di ordini per 1,32 miliardi di euro e di ricavi per 1,36 miliardi di euro.
Nel 2025 Leonardo ha riportato un EBITDA pari a 2,43 miliardi di euro, in aumento del 9,5% rispetto ai 2,22 miliardi di euro del 2024. L’indebitamento del gruppo è calato del 44,2%, a 1 miliardo di euro, mentre il free cash flow delle attività operative è salito del 22,4%, a 1,01 miliardi di euro.
Le azioni in Borsa
Gli investitori hanno reagito freddamente agli ottimi risultati preliminari del 2025, con le azioni Leonardo alla Borsa di Milano che si sono mosse intorno alla parità nei primi scambi dopo l’apertura. Negli ultimi anni il titolo del gruppo della difesa ha registrato performance straordinarie, complice l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia, avvenuta il 24 febbraio 2022, che ha spinto i governi europei a investire massicciamente negli armamenti.
Negli ultimi tre anni le azioni Leonardo sono salite del 456%, mentre, estendendo l’orizzonte temporale a cinque anni, il guadagno raggiunge il 770%. Tutto ciò ha portato a una sopravvalutazione del titolo, considerando i fondamentali espressi dal fair value di Forecaster.biz.
Tale valore, basato su quattro parametri – Discounted Cash Flow, Peter Lynch Indicator, Economic Value Added ed EV/Sales – risulta attualmente pari a 48,32 euro, inferiore del 18,31% rispetto all’ultima chiusura a Piazza Affari di 59,16 euro.