SpaceX si sta preparando per l’evento tanto atteso dagli investitori di tutto il mondo: il debutto a Wall Street. Secondo quanto riportato da Reuters, la società aerospaziale di Elon Musk ha presentato in via confidenziale la documentazione alla Securities and Exchange Commission per un’offerta pubblica iniziale. La quotazione, che dovrebbe avvenire entro l’anno, si preannuncia come la più grande IPO della storia nei mercati azionari.
Il 21 aprile dovrebbe tenersi un importante appuntamento, l’analyst day, mentre due giorni dopo, in Tennessee, SpaceX offrirà anche una visita facoltativa al sito del data center Macrohard di xAI a Memphis. La serie di incontri si chiuderà il 4 maggio, quando la società terrà una sessione virtuale con gli analisti delle banche per discutere dei modelli finanziari.
La valutazione di SpaceX
L’IPO darebbe una valutazione a SpaceX di oltre 1.750 miliardi di dollari. Dopo la fusione tra SpaceX e la startup di intelligenza artificiale xAI, sempre di proprietà di Elon Musk, la società spaziale è stata valutata 1.000 miliardi di dollari, risultando l’entità privata di maggior valore al mondo. L’accordo ha sancito anche una valutazione di 250 miliardi di dollari per il chatbot Grok.
Gran parte della valutazione di SpaceX è attribuita a Starlink. Il servizio di internet satellitare è "l’unico motivo per cui questa valutazione è difendibile", ha affermato Shay Boloor, Chief market strategist di Futurum Equities. "Sarà il motore dei ricavi ricorrenti, con i suoi 9 milioni di abbonati, i contratti nel settore della difesa e la rete dati proprietaria".
Secondo Angelo Bochanis, data and index associate di Renaissance Capital, "gli investitori potrebbero usare un’analisi delle singole parti ma, come per Tesla, la valutazione di SpaceX potrebbe oscillare molto in base a quanto il pubblico crede nella visione di Musk".
In ogni caso, il conglomerato non è semplice da valutare e un aspetto chiave per gli investitori potrebbe essere la leadership di Musk nel portare avanti il progetto. Il CEO di SpaceX starebbe valutando di destinare fino al 30% delle azioni dell’IPO agli investitori retail.
"Penso che il titolo SpaceX esploderà il primo giorno perché i trader retail la inseguiranno come pazzi", ha detto Matthew Tuttle, amministratore delegato di Tuttle Capital Management. Tuttavia, la startup "è rimasta privata molto più a lungo della maggior parte delle aziende, il che significa che molti rendimenti sono già stati realizzati dagli investitori privati, e ci si chiede cosa resti per quelli pubblici".
Perché è importante questa IPO
Diventando pubblica, SpaceX segnerebbe una pietra miliare nel mercato delle IPO, diventando di gran lunga la più importante quotazione della storia. La società texana potrebbe raccogliere più di 50 miliardi di dollari, superando nettamente il record detenuto da Saudi Aramco nell'IPO del 2019, pari a 29 miliardi di dollari.
Il denaro raccolto potrebbe servire a Musk per realizzare i suoi grandi progetti, come il ritorno dell’uomo sulla Luna e, soprattutto, il primo sbarco su Marte. Non solo: l’azienda punta a mettere in orbita data center per l'intelligenza artificiale. Tutto ciò si unisce all’obiettivo di rendere ancora più efficiente il sistema di comunicazioni satellitari per portare internet a coprire gran parte del pianeta.
Un debutto così importante potrebbe avere un grande significato anche per altri colossi privati come OpenAI e Anthropic, che stanno valutando di quotarsi in Borsa. Molte società private, che hanno facile accesso ai finanziamenti, sono restie ad affacciarsi ai mercati pubblici sia per evitare la diluizione della proprietà sia per non sottoporsi a controlli più stringenti.
Tuttavia, la realizzazione di grandi progetti rende spesso inevitabili le IPO. Se la quotazione di SpaceX dovesse avere il successo atteso, potrebbe incoraggiare altre aziende a rompere gli indugi e mettersi in gioco sui mercati.
Infine, l’IPO di SpaceX farebbe ancora più luce su come tutte le aziende di Musk siano gestite e valutate. Va ricordato che attualmente l’uomo più ricco del mondo (Chi è l’uomo più ricco del mondo a fine febbraio 2026?) guida anche Tesla, Neuralink e The Boring Company. Alcuni analisti sono scettici sulla sua capacità di gestire contemporaneamente più aziende di tale portata, il che potrebbe preoccupare gli investitori.
Tuttavia, Kat Liu, vicepresidente presso IPOX, ritiene che SpaceX sia un’azienda "operativamente matura, tecnologicamente avanzata e profittevole". Inoltre, "una probabile struttura azionaria dual-class permetterebbe a Musk di raccogliere capitali pubblici mantenendo il controllo", ha spiegato Minmo Gahng, assistant professor of finance della Cornell University.