Le azioni Baidu sono salite di oltre il 7% nelle contrattazioni di inizio settimana alla Borsa di Hong Kong, dopo che l'agenzia di stampa The Information ha riportato che la sua divisione di chip per l'intelligenza artificiale, Kunlunxin, punta a quotarsi a Hong Kong, in un'IPO che potrebbe valutarla fino a 50 miliardi di dollari.
Ai potenziali investitori, secondo quanto riferito da fonti a conoscenza della questione citate dalla testata, è stato chiesto di acquistare semiconduttori per un valore compreso tra tre e sette volte l'importo del loro investimento nell'IPO. All'inizio dell'anno, Baidu aveva depositato in via confidenziale la documentazione per la quotazione di Kunlunxin, sebbene i dettagli dell'offerta non fossero ancora stati definiti.
La notizia arriva in un contesto in cui la Cina sta cercando di accelerare per rafforzare la propria competitività con gli Stati Uniti sul fronte dell'intelligenza artificiale. Nonostante i progressi, tuttavia, "gli USA restano per ora in vantaggio nella corsa al dominio del cosiddetto stack hardware dell'intelligenza artificiale, ossia le risorse e le attrezzature, in particolare i semiconduttori, necessarie per eseguire i modelli di AI", ha scritto in un rapporto Bruegel.
Il think tank economico con sede a Bruxelles ha aggiunto che "i segnali del recupero cinese sono concreti", soprattutto per quanto riguarda "la disponibilità di strumenti open source sostenuti da contributi statali e un mercato domestico sufficientemente ampio da sostenere l'ecosistema durante la sua fase di maturazione iniziale".
Kunlunxin: chi è e cosa fa
Kunlunxin è una società cinese specializzata nello sviluppo di semiconduttori e acceleratori per l'intelligenza artificiale. Fondata nel 2011 e controllata da Baidu, opera come azienda indipendente nel settore dei chip AI. I suoi processori sono progettati per applicazioni quali l'addestramento e l'inferenza di modelli di AI, il cloud computing e i data center.
Inizialmente forniva principalmente chip a Baidu, ma negli ultimi anni ha ampliato le vendite anche ad altri clienti del mercato cinese. Secondo quanto riferito in precedenza da Reuters, i semiconduttori dell'azienda cinese hanno attirato anche l'interesse del colosso tecnologico ByteDance. Kunlunxin rappresenta uno dei principali tentativi della Cina di rafforzare l'autosufficienza nazionale nel settore dei semiconduttori avanzati.
Azioni Baidu: vanno comprate?
Il balzo odierno delle azioni Baidu rappresenta una sorta di inversione di tendenza rispetto all'andamento registrato quest'anno, periodo in cui il titolo ha perso circa il 27% alla Borsa di Hong Kong. Gli investitori hanno penalizzato la società per una serie di ragioni, tra cui la forte concorrenza nel settore dell'intelligenza artificiale, dove rivali come Alibaba, Tencent e ByteDance stanno aumentando gli investimenti e la pressione competitiva.
A ciò si aggiungono la debolezza del mercato pubblicitario online in Cina, che continua a pesare sui ricavi del gruppo, e il rallentamento della crescita economica del Paese. Nonostante i ribassi in Borsa, il titolo risulta ancora leggermente sopravvalutato secondo il fair value di Forecaster.biz. Tale valore si attesta attualmente a 104,30 HKD, circa l'1% al di sotto del prezzo di mercato.