La settimana del 6 aprile si presenta più corta per via delle festività, ma comunque ricca di spunti macroeconomici rilevanti, con un focus particolare su servizi, inflazione e consumi.
Lunedì in Europa verrà pubblicata la variazione dell’occupazione in Spagna, mentre negli Stati Uniti il dato più rilevante sarà l’ISM dei servizi, indicatore chiave per valutare la tenuta del settore terziario, che rappresenta la componente principale dell’economia USA. Wall Street, a differenza delle Borse europee, sarà regolarmente aperta.
Martedì sarà una giornata densa di indicatori, soprattutto per quanto riguarda i PMI servizi e composito, che offriranno una panoramica completa dell’attività economica globale. Dopo i dati iniziali da Australia e Giappone, il focus si sposterà sull’Europa con le rilevazioni di Spagna, Italia, Francia, Germania, Eurozona e Regno Unito. Nel pomeriggio, dagli Stati Uniti arriveranno gli ordini di beni durevoli e il dato settimanale sull’occupazione ADP, insieme alle aspettative di inflazione della Fed di New York.
Mercoledì l’attenzione si concentrerà su Europa e Stati Uniti. In mattinata verranno pubblicati gli ordini alle fabbriche tedesche e le vendite al dettaglio dell’Eurozona, insieme ai prezzi alla produzione. Nel pomeriggio, come di consueto, saranno diffusi i dati sulle scorte di petrolio negli Stati Uniti, mentre in serata i verbali dell’ultima riunione della Federal Reserve offriranno indicazioni preziose sull’orientamento della Banca centrale.
Giovedì sarà una giornata chiave per il quadro macro statunitense, con la pubblicazione di PIL, indice PCE, redditi e spesa personali e richieste di sussidi di disoccupazione. Si tratta di un set di dati particolarmente rilevante per valutare la crescita economica e le pressioni inflazionistiche negli Stati Uniti. In Europa, invece, saranno monitorati i dati su produzione industriale e bilancia commerciale della Germania.
La settimana si chiuderà venerdì con una serie di dati sull’inflazione provenienti da Cina, Germania e Stati Uniti. In particolare, l’inflazione USA di marzo rappresenterà il principale market mover, in grado di influenzare le aspettative sui prossimi interventi della Federal Reserve.
A completare il quadro, arriveranno anche i dati sulla produzione industriale italiana, gli ordini di fabbrica statunitensi e la fiducia dei consumatori USA dell’Università del Michigan. Vediamo tutti i dati in arrivo nel dettaglio, giorno per giorno.
Market mover lunedì 6 aprile
- * Mercati chiusi per festività, Wall Street aperta
- 09:00 SPA variazione occupazione (marzo)
- 16:00 USA ISM servizi (marzo)
Market mover martedì 7 aprile
- * Borsa Hong Kong chiusa per festività
- 01:00 AUSTRALIA PMI servizi e composito (marzo)
- 01:30 GIA consumi delle famiglie (febbraio)
- 07:00 GIA indici predittivo e coincidente economia (febbraio)
- 09:15 SPA PMI servizi e composito (marzo)
- 09:45 ITA PMI servizi e composito (marzo)
- 09:50 FRA PMI servizi e composito (marzo)
- 09:55 GER PMI servizi e composito (marzo)
- 10:00 EUR PMI servizi e composito (marzo)
- 10:30 GBR PMI servizi e composito (marzo)
- 14:15 USA occupazione ADP weekly
- 14:30 USA ordini beni durevoli (febbraio)
- 17:00 USA aspettative inflazione consumatori Fed NY (marzo)
Market mover mercoledì 8 aprile
- 08:00 GER ordini alle fabbriche (febbraio)
- 08:00 GBR indice prezzi abitazioni Halifax (marzo)
- 08:45 FRA bilancia commerciale (febbraio)
- 10:00 EUR vendite al dettaglio (febbraio)
- 10:00 EUR prezzi alla produzione (febbraio)
- 16:30 USA dati EIA scorte e produzione greggio
- 20:00 USA verbali Fed
Market mover giovedì 9 aprile
- 07:00 GIA fiducia consumatori (marzo)
- 08:00 GER bilancia commerciale (febbraio)
- 08:00 GER produzione industriale (febbraio)
- 09:00 SPA produzione industriale (febbraio)
- 14:30 USA PIL (Q4 2025)
- 14:30 USA indice PCE (febbraio)
- 14:30 USA redditi e spese personali (febbraio)
- 14:30 USA richieste sussidi disoccupazione
- 16:00 USA vendite commercio all’ingrosso (febbraio)
Market mover venerdì 10 aprile
- 01:50 GIA prezzi alla produzione (marzo)
- 03:30 CINA inflazione (marzo)
- 03:30 CINA prezzi alla produzione (marzo)
- 08:00 GER inflazione (marzo)
- 10:00 ITA produzione industriale (febbraio)
- 14:30 USA inflazione (marzo)
- 16:00 USA ordini fabbrica (febbraio)
- 16:00 USA fiducia consumatori Università Michigan (aprile)