Chi è Stephen J. R. Smith? Nelle ultime ore il suo nome è salito alla ribalta dopo un’importante operazione nel mondo dell’editoria internazionale. In The Economist esce un Rothschild ed entra un nuovo protagonista della finanza globale: il miliardario canadese Stephen J. R. Smith.
Smith ha rilevato una quota del 26,9% della casa editrice del settimanale britannico, affiancandosi alla holding Exor della famiglia Agnelli-Elkann, che resta azionista di riferimento. L’operazione, secondo le stime di mercato, si aggira intorno ai 400 milioni di sterline e include una partecipazione rilevante anche nei diritti di voto.
A cedere la quota è stata Lynn Forester de Rothschild, vedova di Evelyn de Rothschild, figura storica nella governance del magazine. Vediamo quindi cosa c’è da sapere su Stephen Smith.
Un nuovo equilibrio nell’editoria internazionale
L’ingresso di Smith segna un passaggio importante per uno dei settimanali più influenti al mondo, con circa 1,3 milioni di abbonati. Accanto a Exor, che detiene il 43,4% del capitale (con un limite del 20% dei diritti di voto), il nuovo azionista porta una visione legata alla finanza contemporanea più che alle grandi dinastie storiche.
Sotto la direzione di Zanny Minton Beddoes, The Economist continua a mostrare solidità anche sul piano economico: nel primo semestre dell’esercizio fiscale 2026 ha registrato ricavi per oltre 170 milioni di sterline, con un utile operativo in crescita significativa.
Chi è Stephen J.R. Smith
Stephen J. R. Smith è un imprenditore canadese nato a Ottawa nel 1951 e oggi considerato uno dei protagonisti della finanza nordamericana, con un patrimonio stimato intorno ai 7 miliardi di dollari.
È executive chairman e co-fondatore di First National Financial Corporation, uno dei principali operatori non bancari nel mercato dei mutui in Canada. Nel corso della sua carriera ha costruito un ecosistema finanziario articolato, che include partecipazioni in banche, società di investimento e assicurazioni.
Dalla formazione tecnica al successo finanziario
Il percorso di Smith è tutt’altro che lineare. Dopo gli studi in ingegneria elettrica alla Queen's University e un master in economia alla London School of Economics, ha iniziato la carriera nel settore industriale.
Negli anni ’80 ha affrontato anche un fallimento personale, dopo il crollo di un’attività immobiliare. Da quella crisi è però ripartito, fondando nel 1988 First National Financial Corporation, destinata a diventare uno dei maggiori operatori canadesi nel credito ipotecario.
Un impero nella finanza canadese
Oltre a First National, Smith è oggi coinvolto in numerose realtà finanziarie. È presidente e co-proprietario di Canada Guaranty Mortgage Insurance Company e guida Peloton Capital Management.
Ha inoltre acquisito Duo Bank of Canada ed è tra i principali azionisti di Equitable Bank. Nel campo della governance, è presidente di Glass Lewis, società che fornisce consulenza agli investitori istituzionali sulle decisioni di voto nelle assemblee societarie.
Filantropia e riconoscimenti
Parallelamente all’attività imprenditoriale, Smith è attivo anche sul fronte filantropico. Ha donato decine di milioni di dollari alla Queen's University, contribuendo alla creazione della Smith School of Business e al finanziamento della facoltà di ingegneria.
È inoltre coinvolto in istituzioni culturali e di ricerca come il Royal Ontario Museum e Historica Canada. Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui l’Ordine dell’Ontario e il titolo di membro della Canadian Business Hall of Fame.