Peter Lynch ha sempre sostenuto che investire bene non richiede strumenti sofisticati o capacità straordinarie, ma disciplina, osservazione e buon senso. Ha gestito il Magelland Fund di Fidelity dal 1977 al 1990, ottenendo risultati superiori alla media. La sua idea di fondo è sempre stata che il mercato azionario offra continuamente opportunità a chi è disposto a studiare le aziende una per una, senza farsi distrarre dalle mode o dalle previsioni macroeconomiche.
Lynch invita l’investitore a concentrarsi sui fondamentali, sulla solidità del business e sul rapporto tra prezzo e valore reale. Per lui, il successo non deriva dal prevedere il futuro, ma dal riconoscere aziende valide quando sono ancora sottovalutate e avere la pazienza di mantenerle in portafoglio. Sotto questo aspetto, la sua filosofia di investimento si avvicina molto a quella dei grandi cultori storici del value investing, come Benjamin Graham, Philip Arthur Fisher e Warren Buffett.
Peter Lynch: come scegliere un'azione
Per essere vincente, un'azione deve riferirsi a società che presentano nel loro ecosistema alcune caratteristiche. Ecco quali sono:
Un’attività semplice e comprensibile
Un’azione vantaggiosa appartiene spesso a un’azienda che svolge un’attività facile da capire. Se il modello di business è chiaro, l’investitore può seguire con maggiore consapevolezza l’evoluzione dell’azienda e valutare se i risultati sono coerenti con le aspettative. La semplicità consente di individuare più facilmente i fattori di rischio e riduce la probabilità di errori di valutazione legati a strutture troppo complesse.
Un nome noioso o poco attraente
Le aziende con nomi poco accattivanti o difficili da ricordare tendono a non attirare l’attenzione degli investitori. Questo scarso interesse può tradursi in prezzi più bassi rispetto al valore reale. Lynch osserva che spesso le migliori opportunità si nascondono proprio dietro nomi che non suscitano entusiasmo né curiosità.
Un settore poco amato o ignorato
Le azioni più interessanti si trovano spesso in settori che non fanno notizia e che non sono considerati “eccitanti”. Quando un settore è ignorato o addirittura disprezzato, la concorrenza tra investitori diminuisce e le valutazioni tendono a essere più contenute. In questi casi, i fondamentali contano più delle percezioni.
Un’attività che nessuno vorrebbe svolgere
Un’azienda può essere molto redditizia anche se opera in un’attività sgradita o poco desiderabile. Proprio perché pochi vogliono entrarvi, la concorrenza è limitata e i margini possono restare stabili. Questi business, pur poco affascinanti, rispondono spesso a bisogni reali e costanti.
Una nicchia ben definita
Le aziende che dominano una nicchia specifica hanno spesso un vantaggio competitivo duraturo. Anche se il mercato è piccolo, la leadership consente di mantenere prezzi, clienti e margini. Lynch apprezza le società che sono chiaramente riconosciute come le migliori nel loro ambito ristretto.
Clienti che devono tornare
Un segnale positivo è rappresentato da modelli di business che prevedono acquisti ripetuti. Quando i clienti sono obbligati o fortemente incentivati a tornare, l’azienda beneficia di entrate ricorrenti e di una maggiore prevedibilità dei ricavi. Questo rende il business più stabile nel tempo.
Un utilizzo intelligente della tecnologia
Un’azione vantaggiosa può appartenere a un’azienda che utilizza la tecnologia per migliorare l’efficienza o ridurre i costi, senza basare la propria identità sull’innovazione tecnologica. In questi casi la tecnologia non è il prodotto finale, ma uno strumento che rafforza la competitività dell’impresa.
Insider che comprano azioni
Quando i dirigenti acquistano azioni della propria società, dimostrano fiducia concreta nel futuro dell’azienda. Lynch considera questo comportamento un segnale importante, soprattutto se gli acquisti avvengono in modo significativo e non sporadico. Gli insider conoscono l’azienda meglio di chiunque altro.
Programmi di riacquisto delle azioni
Il riacquisto di azioni proprie indica che l’azienda genera liquidità e ritiene il titolo sottovalutato. Riducendo il numero di titoli in circolazione, ogni azione rappresenta una quota maggiore degli utili futuri. Questo meccanismo può creare valore per gli azionisti nel tempo.
Crescita degli utili costante
Una crescita regolare degli utili è una delle caratteristiche più importanti. Lynch preferisce aziende che migliorano gradualmente i risultati anno dopo anno, piuttosto che società con performance irregolari. La costanza è spesso segno di un modello di business solido e ben gestito.
Un bilancio solido
Le aziende con bilanci sani e livelli di debito contenuti sono meglio attrezzate per affrontare periodi difficili. Un indebitamento eccessivo può trasformare un problema temporaneo in una crisi grave. La solidità finanziaria offre sicurezza e flessibilità.
Un rapporto prezzo/utili ragionevole
Il prezzo pagato per un’azione è fondamentale. Anche un’ottima azienda può diventare un cattivo investimento se acquistata a valutazioni troppo elevate. Lynch insiste sull’importanza di confrontare il prezzo con gli utili, cercando un equilibrio tra qualità e valore.
Un elemento che può sbloccare il valore
Infine, un’azione vantaggiosa presenta spesso un fattore in grado di far emergere il valore nascosto. Può trattarsi di un miglioramento operativo, di una ristrutturazione o di un cambiamento che renda l’azienda più comprensibile al mercato. Questo elemento aiuta a spiegare perché e quando il prezzo potrebbe salire.