Nel giorno in cui la FED dovrebbe alzare i tassi di interesse dello 0,25%, le Borse europee aprono le contrattazioni in leggero territorio rialzista. In questo contesto si è allentata la pressione ribassista sui listini asiatici che, dopo la debolezza delle passate giornate, hanno terminato la seduta all'insegna del rimbalzo. Nel dettaglio il Nikkei e il Kospi hanno guadagnato lo 0,78% e 1,37%.
Con i futures di Wall Street in guadagno dello 0,3%, il FTSE Mib inaugura la terza seduta della settimana nei pressi dei 51.700 punti. Dal punto di vista operativo non cambia la view sull'indice italiano, dove fondamentale sarà la tenuta dei primi supporti situati a 51.500 punti. La violazione di questi livelli dovrebbe far proseguire la fase correttiva di breve periodo fin verso i minimi degli ultimi 4 mesi a 51 mila punti.
Tra le azioni da seguire a Piazza Affari troviamo STM, con il gruppo italo-francese pronto a investire nel Digital Twin. Andiamo a scoprire di cosa si tratta.
STM: a Cornaredo un centro per il digital twin
Il Gruppo guidato da Jean-Marc Chery continua i suoi investimenti in Italia e questa volta lo fa nel sito di Cornaredo, alle porte di Milano. Qui dovrebbe nascere un centro di ricerca dedicato al digital twin, per simulare processi, dispositivi e collaudi.
L'intento di STM è quello di ridurre i tempi e i costi di sviluppo prima della produzione fisica. Simulando in anticipo il funzionamento dei processi produttivi e dei prodotti, il Gruppo dovrebbe individuare eventuali problemi e margini di miglioramento prima che i prodotti vengano costruiti fisicamente.
L'obiettivo è quindi quello di integrare in un'unica piattaforma la modellizzazione, l'emulazione, la simulazione dei processi, la progettazione dei nuovi prodotti e il collaudo virtuale dei componenti.
Il progetto dovrebbe partire il prossimo anno con tutte le attività di ricerca che verranno svolte a Castelletto. Nel 2029 il Gruppo dovrebbe raggiungere l'80% degli obiettivi prefissati, per entrare a pieno regime tra il 2030-2031. Tra i progetti pilota figurano un gemello digitale per un accelerometro MEMS, l'AI applicata alla fotonica e la virtualizzazione dei test.
Nel corso dell'anno scorso STM ha investito il 27% del fatturato in ricerca e sviluppo e secondo le stime della società il mercato globale dei semiconduttori potrebbe toccare i 1.900 miliardi di dollari nel 2030, per arrivare ai 3.700 miliardi di dollari nel 2035.
Azioni STM: analisi tecnica e strategie operative
Andiamo ora a scoprire cosa ci suggerisce nel breve e medio periodo l'analisi tecnica sulle azioni STM e quali sono la aree supportive e resistenziali da monitorare.
Quella di ieri è stata una seduta per il titolo STM, con le quotazioni che hanno chiuso le contrattazioni a 41,79 euro. Con un'impostazione che nel medio e breve periodo rimane confermata al ribasso, fondamentale per le azioni sarà non perdere i minimi degli ultimi 5 mesi situati sui 41,7 euro.
Scenario rialzista
La tenuta dei supporti sopra menzionati, nelle cui vicinanze transita la trendline ascendente che parte dai minimi toccati nel novembre dello scorso anno, dovrebbe porre la basi per un iniziale rimbalzo delle quotazioni.
Il primo target rialzista sarebbe posizionato sui massimi settimanali a 43,5 euro e a seguire i 45 euro. Nel caso in cui queste aree dovessero essere superate, le azioni potrebbero tornare a mettere sotto pressione i massimi dell'ultimo mese a 46,72 euro.
Lasciandosi alle spalle tali livelli il prossimo obiettivo sarebbe situato sui 47,8-48 euro, dove troviamo l'indicatore daily del Supetrend. Oltre queste aree dovremmo assistere a ulteriori apprezzamenti verso i 49 euro e successivamente i 51-51,5 euro.
Superando questi ultimi livelli il titolo non avrebbe nessun ostacolo per andare a chiudere il gap ribassista lasciato aperto lo scorso 23 luglio a 56,23 euro.
Scenario ribassista
Al contrario una chiusura delle azioni sotto i 41,7 euro andrebbe a indebolire ulteriormente il quadro grafico. In questo caso le azioni dovrebbero andare a mettere sotto pressione la media mobile a 200 giorni posta nelle vicinanze dei 40 euro.
La mancata tenuta di questi supporti dovrebbe far proseguire la fase discendente in prima battuta verso i 38,45 euro, dove verrebbe chiuso il gap rialzista lasciato aperto lo scorso 23 aprile, e a seguire i 37,2 euro.
La perdita di questi ultimi sostegni dovrebbe spingere il titolo STM verso i minimi degli ultimi 5 mesi situati nei pressi dei 34 euro, con target intermedi sui 35,5 euro.
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