Qualcomm punta su una nuova fase dell’elettronica di consumo dominata dall’intelligenza artificiale. Il CEO Cristiano Amon ha dichiarato che la società sta lavorando a oltre 40 nuovi dispositivi basati sull’AI, con l’obiettivo di trasformare il modo in cui gli utenti interagiscono con la tecnologia.
Secondo Amon, il futuro non sarà più centrato sulle applicazioni tradizionali, ma sugli agenti AI, sistemi capaci di comprendere le intenzioni degli utenti e svolgere attività in autonomia. Vediamo tutti i dettagli.
Qualcomm: agenti AI come nuova interfaccia digitale
“Gli agenti saranno la nuova app”, ha spiegato Amon, sottolineando che le applicazioni non scompariranno, ma cambieranno ruolo.
L’esempio citato dal CEO riguarda operazioni quotidiane come la gestione bancaria: invece di aprire un’app, cercare un’operazione e navigare tra diversi menu, un agente potrebbe recuperare direttamente le informazioni richieste dall’utente e completare attività più complesse.
La visione di Qualcomm è che gli agenti diventeranno il nuovo punto centrale dell’esperienza digitale, con smartphone e altri dispositivi che ruoteranno attorno a essi.
Qualcomm: oltre 40 nuovi dispositivi AI in sviluppo
Qualcomm sta lavorando a una nuova generazione di prodotti con forme diverse dagli attuali smartphone. Tra i concept in fase di sviluppo ci sono: gioielli, auricolari dotati di fotocamera, dispositivi indossabili simili a spille e smartwatch.
Secondo Amon, il principio alla base di questi prodotti è semplice: creare dispositivi sempre connessi con l’utente, capaci di “vedere” il mondo circostante e fornire accesso immediato agli agenti AI.
Qualcomm: smart glasses la prossima grande categoria
Tra i settori su cui Qualcomm punta maggiormente ci sono gli occhiali intelligenti, considerati dal CEO una possibile evoluzione degli smartphone.
Amon ha spiegato che il mercato degli smart glasses potrebbe passare dagli attuali volumi di “decine di milioni” di unità vendute ogni anno a “centinaia di milioni” nel giro di pochi anni, fino a raggiungere dimensioni paragonabili a quelle degli smartphone.
Diverse aziende tecnologiche stanno investendo nel settore, tra cui Meta Platforms e Samsung Electronics, entrambe impegnate nello sviluppo di occhiali dotati di funzionalità AI e fotocamere.
La sfida per Qualcomm: chip più potenti ed efficienti
La diffusione di nuovi dispositivi AI richiederà una nuova generazione di semiconduttori. Amon ha sottolineato che l’intera roadmap tecnologica di Qualcomm è in fase di aggiornamento, perché gli attuali dispositivi non sarebbero progettati per le esigenze future dell’intelligenza artificiale.
I nuovi chip dovranno offrire maggiore potenza di calcolo mantenendo consumi energetici ridotti, soprattutto per dispositivi piccoli e indossabili.
La corsa all’hardware AI coinvolge anche nuovi protagonisti
Secondo Amon, l’espansione dell’AI nei dispositivi aprirà la porta a nuovi concorrenti nel mercato hardware. Anche società nate nel settore dell’intelligenza artificiale stanno puntando sull’hardware: OpenAI ha acquisito la startup io fondata dal designer Jony Ive, con l’obiettivo di sviluppare nuovi prodotti consumer.
Per Qualcomm, il motivo della corsa all’hardware non riguarda solo i dispositivi, ma anche i dati. I nuovi strumenti indossabili potrebbero raccogliere quantità di informazioni molto superiori rispetto ai dati utilizzati oggi per addestrare i modelli AI, creando nuove opportunità per esperienze personalizzate.
La prossima battaglia tecnologica, quindi, potrebbe non giocarsi più soltanto sugli smartphone, ma sui dispositivi capaci di diventare il punto di accesso permanente agli agenti artificiali.
Azioni Qualcomm: le indicazioni del Forecaster

Le azioni Qualcomm rimangono all’interno della struttura laterale in atto da maggio, che vede come area di supporto i livelli orizzontali a 205 e 191 dollari e come resistenza la zona compresa tra i 247 e 260 dollari. Al momento, i prezzi si trovano a circa metà del range ed eventuali movimenti correttivi verso la zona di supporto potrebbero permettere la valutazione di strategie in acquisto.
Per quanto riguarda la stagionalità - analizzata con la piattaforma Forecaster - gli archi temporali selezionati mostrano una possibile fase ribassista fino a fine mese, seguita da un possibile rimbalzo che potrebbe estendersi fino alla luglio.


Il tool “Pattern” della piattaforma Forecaster, con orizzonte temporale a 1 mese, evidenzia negli scenari “best match” e “long” dapprima un possibile ribasso verso area 180 dollari, seguito da un potenziale rialzo verso zona 266 dollari (guarda come funziona il tool “Pattern” di Forecaster Terminal).

DISCLAIMER
Investire.biz non offre servizi finanziari, regolamentati o di investimento. Le informazioni presenti sul sito non devono essere considerate consigli di investimento personalizzati e sono disseminate sul sito e accessibili al pubblico in generale. Tutti i link e i banner sui siti web della società puntano verso società finanziarie, fornitori di servizi di investimento o banche regolamentate in Europa. Si prega di leggere Dichiarazione di non responsabilità, Informativa sui rischi, Informativa sul trattamento dei dati personali e Termini e condizioni prima di utilizzare questo sito Web. Qui è invece possibile trovare le informazioni sul produttore dell'analisi.