Il colosso del software aziendale Oracle si prepara a pubblicare i risultati trimestrali dopo la chiusura di Wall Street, in un momento cruciale per il gruppo fondato da Larry Ellison. Gli investitori guardano in particolare alla crescita del business cloud e alla strategia sugli investimenti in infrastrutture per l’intelligenza artificiale. Vediamo cosa si aspettano gli analisti.
Trimestrale Oracle 10 marzo 2026: le attese di Wall Street
Secondo le stime degli analisti, Oracle dovrebbe riportare utili per azione di circa 1,70-1,72 dollari su ricavi vicini a 16,9 miliardi di dollari, in crescita di circa il 20% a/a. Se confermato, il dato rappresenterebbe un’accelerazione rispetto alla crescita registrata nello stesso periodo dell’anno precedente.
Nel dettaglio, il segmento cloud dovrebbe generare circa 8,8 miliardi di dollari di ricavi, mentre il business software è atteso intorno a 5,9 miliardi di dollari. Un altro indicatore monitorato dal mercato è quello delle “remaining performance obligations”, ovvero i contratti già firmati ma non ancora contabilizzati nei ricavi: il valore potrebbe superare 470 miliardi di dollari, segnalando una forte domanda futura.
Negli ultimi due anni il gruppo ha superato le stime sugli utili solo in alcune occasioni, mentre i ricavi hanno spesso deluso le previsioni di Wall Street, rendendo questo appuntamento con i conti particolarmente importante per il sentiment degli investitori.
Oracle: il peso degli investimenti in AI
Gran parte dell’attenzione del mercato riguarda gli investimenti massicci in data center e infrastrutture per l’intelligenza artificiale, un’area in cui Oracle sta cercando di rafforzare la propria posizione per competere con giganti come Amazon, Microsoft, Google e Meta.
Secondo le stime degli analisti, la spesa in conto capitale della società è cresciuta rapidamente nell’ultimo anno, arrivando a diversi miliardi di dollari per sostenere l’espansione della rete di data center dedicati all’AI. Questa strategia potrebbe pesare nel breve periodo sui flussi di cassa, ma è considerata cruciale per la crescita futura.
Parallelamente, Oracle starebbe preparando tagli a migliaia di posti di lavoro in diverse divisioni, una mossa che potrebbe servire a finanziare proprio l’espansione delle infrastrutture legate all’intelligenza artificiale e a migliorare l’efficienza operativa.
Azioni Oracle sotto pressione e attese di forte volatilità
Il titolo Oracle ha vissuto mesi difficili. Dopo aver toccato un massimo di circa 346 dollari a settembre, le azioni sono scese fino in area 150 dollari, penalizzate dai dubbi del mercato sulla sostenibilità degli ingenti investimenti nell’AI.
Secondo il mercato delle opzioni, i trader si aspettano un movimento del titolo fino al 10% in entrambe le direzioni dopo la pubblicazione dei conti. Nonostante la recente debolezza, il sentiment degli analisti resta positivo: secondo TipRanks, la maggioranza delle raccomandazioni è “Buy”, con target price medio a 264 dollari.
Azioni Oracle: cosa dice il Forecaster

Le azioni Oracle rimangono all’interno della netta tendenza ribassista in atto dai massimi segnati a settembre in area 346 dollari. Nel breve periodo, i prezzi si trovano all’interno della struttura laterale compresa tra i 138 e 164 dollari. L’uscita al rialzo da questa area di range avrebbe come prossimo ostacolo la resistenza a 177 dollari.
Per quanto riguarda la stagionalità - analizzata con la piattaforma Forecaster - gli archi temporali selezionati mostrano un potenziale minimo tra oggi e domani, seguito da una possibile fase rialzista che potrebbe estendersi fino a metà luglio.


Il tool “Projection” della piattaforma Forecaster, con orizzonte temporale a 1 mese, evidenzia – nello scenario “best match” (linea blu) e “short” (linea rossa) – un potenziale ribasso che potrebbe portare i prezzi in area 114-106 dollari (PREVEDERE I MERCATI CON L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE: la funzionalità di Forecaster Terminal).

DISCLAIMER
Investire.biz non offre servizi finanziari, regolamentati o di investimento. Le informazioni presenti sul sito non devono essere considerate consigli di investimento personalizzati e sono disseminate sul sito e accessibili al pubblico in generale. Tutti i link e i banner sui siti web della società puntano verso società finanziarie, fornitori di servizi di investimento o banche regolamentate in Europa. Si prega di leggere Dichiarazione di non responsabilità, Informativa sui rischi, Informativa sul trattamento dei dati personali e Termini e condizioni prima di utilizzare questo sito Web. Qui è invece possibile trovare le informazioni sul produttore dell'analisi.