Nike si prepara a pubblicare i risultati del quarto trimestre fiscale 2026 dopo la chiusura di Wall Street di domani, martedì 30 giugno 2026, in una fase delicata per il gruppo dell’abbigliamento sportivo. Gli investitori guarderanno ai numeri per valutare i progressi del piano di rilancio avviato dal CEO Elliott Hill, mentre il titolo ha perso oltre il 35% da inizio anno. Vediamo cosa si aspettano gli analisti.
Trimestrale Nike 30 giugno 2026: le attese di Wall Street

Secondo i dati presenti nella piattaforma Forecaster, le attese di mercato indicano un trimestre ancora debole, con ricavi previsti in calo di circa il 2% su base annua, a circa 10,8-10,9 miliardi di dollari. La contrazione, tuttavia, sarebbe in miglioramento rispetto al calo del 12% registrato nello stesso periodo dello scorso anno. Nell’ultimo trimestre Nike aveva riportato ricavi per 11,28 miliardi di dollari, in linea con le stime, ma con utili superiori alle attese.
L'utile per azione (EPS) è atteso a 0,13 dollari (0,35 dollari nel Q3 fiscale 2026). Il focus principale sarà sulla guidance e sui segnali di recupero operativo. Gli analisti monitoreranno in particolare l’andamento delle vendite in Cina, uno dei principali elementi di debolezza per il gruppo, oltre alla gestione delle scorte e al ritorno del marchio nei canali wholesale. La strategia di Hill punta infatti a ridurre gli sconti, migliorare il mix di prodotti e rafforzare la presenza nel segmento delle calzature sportive.
Azioni Nike: trader prudenti, la ripresa potrebbe richiedere più tempo
Il mercato resta prudente: diversi analisti hanno recentemente ridotto i target price, sottolineando che la ripresa dell’azienda potrebbe richiedere più tempo del previsto. Il titolo si trova vicino ai minimi degli ultimi anni, con le azioni scese in area 40-41 dollari.
Secondo le opzioni, gli operatori si attendono un movimento potenziale fino all’8% dopo la pubblicazione dei risultati. Una trimestrale positiva potrebbe sostenere un recupero del sentiment, mentre indicazioni deludenti sulla domanda o sulle prospettive future potrebbero aumentare la pressione sul titolo.
Azioni Nike: le indicazioni del Forecaster

Nel breve termine, le azioni Nike restano impostate al ribasso, in linea con l’andamento di più lungo periodo. L’eventuale arrivo dei prezzi in area 39 dollari potrebbe permettere la valutazione di strategie long di breve respiro, con potenziale target sull’area di resistenza compresa tra 41,3 e 42,1 dollari.
Per quanto riguarda la stagionalità - analizzata con la piattaforma Forecaster - gli archi temporali selezionati mostrano una possibile fase rialzista fino a metà luglio, seguita da una possibile fase ribassista che potrebbe estendersi fino a inizio agosto.


Il tool “Pattern” della piattaforma Forecaster, con orizzonte temporale a 1 mese, evidenzia scenari contrastanti. Nello scenario “best match” (linea blu) il modello stima un possibile rialzo verso area 42 dollari, seguito da un potenziale ribasso verso zona 38-39 dollari.
Nello scenario “long” (linea verde) i prezzi sono inizialmente stimati in calo verso area 39,5 dollari e successivamente in rialzo verso zona 44 dollari, prima di un eventuale storno (guarda come funziona il tool “Pattern” di Forecaster Terminal).

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